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Posts Tagged ‘disinquinamento’

Bacino dei fanghi rossi e usi civici.


Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Gian Antonio Stella, su Il Corriere della Sera, scrive da par suo di Portoscuso e della sua disastrosa realtà. Leggi tutto…

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La lana mangia-petrolio.


Porto Cervo, disinquinamento con barriere Geolana

Porto Cervo, disinquinamento con barriere Geolana

Lo scorso 22 marzo 2016 è stato presentato in anteprima mondiale nel porto di Cagliari un innovativo sistema di depurazione in lana di Pecora, predisposto specificamente per difendere il mare dagli sversamenti di idrocarburi e olio.

Per comprenderne la portata, basta soffermarsi su un dato: con un chilo del prodotto si riesce ad assorbire da 7 a 14 chili di idrocarburi e può essere riutilizzato. Leggi tutto…

Che cosa non si fa pur di finire in prima pagina…


Ve la ricordate la coraggiosa denuncia del deputato Mauro Pili sulle pretese trivellazioni abusive nel mare di Masua (Iglesias)?

Alla fine di luglio 2014 aveva conquistato di prepotenza la ribalta nazionale dell’informazione, la platea dei social networks, l’intasamento delle mailing list.   Leggi tutto…

Che cosa deve fare il titolare del sito inquinato non responsabile della contaminazione.


Sìnnai, Capo Boi - Cala Sirena, discarica abusiva

Sìnnai, Capo Boi – Cala Sirena, discarica abusiva

Spesso accade che il responsabile della contaminazione di un sito non sia il proprietario o il gestore a vario titolo dell’area.

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Bonifiche ambientali a La Maddalena, la grande truffa.


La Maddalena, ex Arsenale, fondale marino inquinato

Nel maggio 2011 i Carabinieri del N.O.E. di Sassari, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, avevano posto sotto sequestro prevenivo i 60 mila metri quadri di specchi acquei  e fondali prospicienti l’ex Arsenale di La Maddalena, trasformato in hotel extralusso e affidato in gestione quarantennale alla Società M.I.T.A. (gruppo Marcegaglia) con condizioni vantaggiosissime.

Ora, con la revoca del sequestro per il completamento delle bonifiche, vengono pubblicizzati ulteriori risultati delle indagini relative a quel sistema gelatinoso che ha portato il programma dei lavori del G8 previsto a La Maddalena (poi trasferito a L’Aquila) a esser uno dei più lucrosi e scandalosi affari ai danni dello Stato e dei contribuenti.  Indagini per ipotesi di danno erariale sono inoltre condotte dalla Procura della Corte dei conti. Leggi tutto…