Loiri Porto S. Paolo, i tanti contorsionismi del sindaco Lai.
Le colonne de La Nuova Sardegna, edizione del 16 giugno 2026 e del 17 giugno 2026, raccontano di una vivace riunione di Consiglio comunale di Loiri Porto San Paolo con protagonista il sindaco Francesco Lai, con la sua personale visione sulla vicenda dei progetti immobiliari sul litorale di Cala Finanza – Punta La Greca.
Nel tentativo di giustificarsi, per aver proposto, il 25 novembre 2025 al Consiglio comunale, una delibera favorevole al progetto della Tavolara Bay su Cala Finanza, il sindaco Lai ha cercato, ancora una volta di confondere le acque, con affermazioni spericolate e facilmente confutabili.
Come ormai tutti sanno, Cala Finanza è una piccola parte, con una superficie di 10 ettari, del progetto del resort JHSF Fasano Sardegna, pubblicizzato da Tavolara Bay, che si estende su un’area complessiva di ben 100 ettari. Ed è su questa ulteriore superficie che questa intende realizzare l’hotel di lusso a cinque stelle, le ville e quant’altro.
Ma, almeno per ora, l’autorizzazione è stata chiesta solo per Cala Finanza, che costituisce una specie di “avamposto” del resort.
In essa è prevista la ristrutturazione di Villa Joy e delle relative dipendenze, con alcune sistemazioni esterne, e la realizzazione di un glamping (che significa glamour camping) costituito da sette moduli abitativi dichiarati “amovibili” a uso camere, più due ad uso ufficio, comprensivo di un percorso di collegamento con pedane di legno, lungo circa 175 m, e delle relative opere di urbanizzazione (rete idraulica ed elettrica), in mezzo alla boscaglia e a pochi passi dal mare.
Per fare tutto questo, la società ha chiesto una variante al PUC, da zona di protezione paesaggistica a zona turistica.
Pertanto, a differenza di quanto dichiarato dal sindaco Lai, se a Cala Finanza non verrà realizzata “nessuna villa”, non è per merito della delibera da lui proposta al Consiglio comunale, ma per la esplicita volontà di Tavolara Bay, che intende realizzare le ville in un’altra area limitrofa.
Quanto al non aumento di volumetrie a Cala Finanza, che secondo il sindaco sarebbe stata una condizione che la ZES “è stata poi obbligata a recepire”, non è affatto così.
La richiesta di Tavolara Bay, del 25 giugno 2025, non comportava aumento di volumetrie, ma il cambio di destinazione d’uso, da residenziale a turistico ricettivo, di alcuni edifici nell’ambito dei “volumi esistenti”, come essa stessa aveva chiarito il 24 ottobre, in sede di conferenza di servizi.
Il sindaco Lai sapeva che avrebbe sfondato una porta aperta. E, infatti, la società, nelle sue osservazioni del 2 dicembre in sede di conferenza di servizi, ha dichiarato di essere pronta a fare proprie le condizioni del Consiglio comunale, poiché non avevano alcuna incidenza sostanziale sul suo progetto.
In quella delibera c’era anche una seconda condizione, che Lai non ha citato nelle sue recenti dichiarazioni, tesa a preservare “tutti gli accessi pubblici esistenti alle spiagge”.
Anche in questo caso si tratta di pura sfreneta fantasia, poiché se si realizzasse il percorso di collegamento previsto tra Villa Joy e Cala Sedalis, si privatizzerebbe di fatto quel tratto di litorale, in quanto nessuno, al di fuori degli ospiti del glamping, potrebbe più accedervi.
Il Sindaco nega che un eventuale parere contrario del Consiglio comunale sarebbe stato determinante. Anche in questo caso, basta leggere l’atto di autorizzazione unica ZES del 6 febbraio 2026, al quale il Ministero della Cultura e la Regione autonoma della Sardegna si sono giustamente opposti, per verificarlo.
La legge dice che l’autorità procedente, che in questo caso era la Struttura di missione della ZES unica del Mezzogiorno, adotta la determinazione conclusiva della conferenza di servizi, sulla base delle “posizioni prevalenti” lì emerse.
I pareri espressi erano tutti negativi.
Come avrebbe potuto la Struttura di missione a esprimersi positivamente, come ha fatto, se non avesse avuto almeno un parere autorevole, come quello del Consiglio del Comune interessato, che andava in quella direzione?
Avanziamo, infine, una proposta al Sindaco Lai, sempre utile in ogni occasione:noi abbiamo potuto consultare tutta la documentazione della Conferenza di servizi, avendo fatto un accesso civico agli atti, ma siamo vincolati, dal diffonderla, alle prescrizioni di legge.
Non dovrebbe essere difficile, per il sindaco, farsi dare le autorizzazioni necessarie per pubblicarla integralmente sul sito del Comune, in modo che tutti si possano fare un’idea precisa di come stanno realmente le cose.
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)





da L’Unione Sarda, 19 giugno 2026
«A Cala Finanza neanche un metro cubo di cemento»: Loiri contro il camping di lusso.
Lo ha ribadito il sindaco Lai durante il consiglio aperto sulla costruzione del struttura. In aula anche i vertici della Regione.
__________________________
da La Nuova Sardegna, 19 giugno 2026
Cala Finanza, il sindaco Francesco Lai: «Lì nessun hotel e nessuna villa. Il masterplan? Non ci hanno presentato nulla».
Porto San Paolo Il sindaco di Loiri Porto San Paolo, Francesco Lai, ha convocato per oggi, 19 giugno, un consiglio comunale aperto per affrontare pubblicamente il caso Cala Finanza, al quale ha deciso di partecipare anche la presidente della Regione Alessandra Todde. Il sindaco Lai ha ribadito che, nell’area di Cala Finanza, non sorgerà nessuna villa e nessun resort.
da RAI News, 19 giugno 2026
Cala Finanza, la battaglia dei residenti di Loiri Porto San Paolo.
Il resort di lusso in costruzione al centro di una complessa vicenda giudiziaria che vede contrapposti Governo e Regione. Oggi pomeriggio se ne discuterà in consiglio comunale (Graziano Pintus – montaggio Matteo Schirru)
Se il sindaco dice che non gli hanno presentato nulla e che non ci sarà hotel e villa, la questione non dovrebbe essere chiusa? Speriamo di sì. O il parere del CDM lascia le mani libere ai brasiliani? Triste vicenda però; ormai ci provano tutti e dappertutto.
..c’è l’autorizzazione unica ZES per l’antipasto edilizio della successiva grande abbuffata. L’abbiamo scritto e spiegato in mille modi 😉
Sì, sì. Grazie. Ho letto i vari articoli. Ero ironico…avrei dovuto piazzare l’emoticon spiritoso! 🙂
E dire che bastava evitare la variazione da sottozona H2 alla sottozona F4 e bocciare immediatamente il progetto; immagino che prima dei brasiliani ci abbiano provato in tanti nel corso degli anni, ma stavolta ecco servita la variazione!
Che dice il Sindaco a proposito? Vedremo i prossimi episodi
Per ora, per chi lo vorrà, mi permetto di ri-postare questa petizione. A chiunque stia leggendo: firmate, grazie.
https://www.change.org/p/no-alla-speculazione-delle-coste-sarde-difendiamo-cala-finanza-9bf51974-9913-4ccd-a35a-317fc431f93d
😊
bravi vi state giocando ,spero vincente,una battaglia x tutti gli italiani , che non ne possono + di maltrattamenti al nostro territorio, questo mito che con i soldi si può ottenere tutto non deve + esserci, se veramente amiamo la nostra terra dobbiamo difenderla e proteggere, grazie Loredana barberio
Battaglia sacrosanta, ma solo io nutro una certa diffidenza nei confronti della passerella che vari esponenti della giunta regionale hanno fatto a Loiri in favore di telecamera? Si tratta, degli stessi rappresentanti dellla giunta che sta modificando a nostro sfavore le terre a uso civico, gli stessi che vogliono realizzare più porti anche in aree dove c’é solo natura, gli stessi che vogliono dare decine di milioni di euro di capitali pubblici ai privati per fa controllare loro aeroporto e zona stadio, gli stessi che “non solo tutela ma anche sviluppo (quindi cemento?)” gli stessi che non solo non hanno annullato lo sciagurato piano di utilizzo dei litorali del governo Solinas, ma che anzi stanno concedendo permessi e concessioni un pò ovunque, per la gioia di quelli che si ritengono padroni dei litorali, quindi sdraiaroli e ombrellari e chioscari realizzanti profitti sul mare.
Di loro permettetemi di dubitare assai, questa battaglia è tutta sulle spalle delle organizzazioni ecologiste. Grazie di cuore per quello che state facendo. Bravi.
grazie di cuore, facciamo e faremo tutto il possibile per difendere questa nostra Terra 🙂