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Archive for the ‘giustizia’ Category

Quando muore tuo figlio…


Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da www.gettyimages.com)

Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da http://www.gettyimages.com)

Lorenzo Zaratta è morto a soli 5 anni per tumore al cervello, a Taranto.

Il padre Mauro non ha taciuto e chiede giustizia. Leggi tutto…

Fino a quando?


Questi maledetti delinquenti dell’Isis, questi barbari assassini, dimostrano ogni giorno di che pasta sono fatti.

Fino a quando questi delinquenti e, soprattutto, chi li ha creati e li finanzia rimarranno impuniti? Leggi tutto…

Il 9 giugno 2016 davanti al Consiglio di Stato per difendere Arborea, per difendere tutti noi!


manifestazione CdS appello ricerca gas naturale Saras, Arborea

Dopo il rinvio dello scorso 3 marzo, il 9 giugno 2016 in una delle austere aule di Palazzo Spada, a Roma, si tiene l’udienza di appello davanti al Consiglio di Stato che andrà a decidere il futuro di Arborea e, un po’, di tutti noi.

Come noto, la Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio Valutazioni Ambientali (S.V.A.) della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…

Pochi trionfalismi riguardo la nuova legge sui reati ambientali.


costa di Teulada

costa di Teulada

La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.

Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello. Leggi tutto…

Il ricorso è tardivo, ingiustizia è fatta.


Alpi Apuane, marmettola cementata in un corso d'acqua

Alpi Apuane, marmettola cementata in un corso d’acqua

Si è chiusa recentemente davanti alla Corte di cassazione in un nulla di fatto la vicenda processuale relativa a presunti accordi fra Amministrazione comunale di Carrara e imprese riguardo la “tassa sui marmi”, d’importo molto più contenuto rispetto al valore di mercato.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Apuane ha scritto al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Massa perché sia fatta chiarezza su eventuali responsabilità relative all’invio “tardivo” del ricorso. Leggi tutto…

Tutela del paesaggio e aspetti urbanistici sono autonomi.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

 

La Corte di cassazione ha ribadito autorevolmente che la materia della tutela del paesaggio/ambiente è distinta e autonoma rispetto alla disciplina urbanistica di gestione del territorio.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 16 aprile 2016, n. 15466 ha ricordato, se ancora ve ne fosse bisogno, che le competenze in tema di tutela del paesaggio/ambiente riguardano beni costituzionalmente rilevanti e protetti e l’assenza delle relative autorizzazioni costituisce ipotesi penalmente rilevante (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) a prescindere dall’avvenuto conseguimento di permesso di costruire, costituente autonoma valutazione degli interessi urbanistici della corretta gestione del territorio. Leggi tutto…

Condanna per la villa abusiva del già sindaco e consigliere regionale Murgioni.


Castiadas, cantiere villa in costruzione (2009)

Castiadas, cantiere villa in costruzione (2009)

Il Tribunale di Cagliari (presidente Claudio Gatti, a latere Badas e Belelli), con sentenza del 20 maggio 2016, ha condannato (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) al termine di un lungo procedimento penale l’on. Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi Forza Paris e F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas, a un anno e dieci mesi di reclusione, il tecnico comunale Floris (un anno e dieci mesi di reclusione) e il progettista Lobina (un anno di reclusione) per la realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas.

La villa, senza dubbio di sensibili dimensioni, è stata realizzata nel corso degli anni scorsi fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina ed era risultata parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggistico. Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana sulla sicurezza nelle cave delle Apuane.


Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

L’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane non provoca soltanto gravissimi problemi ambientali per il contesto territoriale interessato, ma riveste anche conseguenze pesantissime sul fronte della sicurezza nel lavoro, come purtroppo tanti incidenti hanno testimoniato nel corso degli anni.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus affronta anche questi.    Ecco la lettera aperta inviata in proposito al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Leggi tutto…

Ancora davanti al T.A.R. Sardegna per fermare l’approdo sulle Nacchere di Punta Asfodeli.


Olbia, Baia degli Asfodeli, lavori impianto elettrico pontile (maggio 2016)

Olbia, Baia degli Asfodeli, lavori impianto elettrico pontile (maggio 2016)

E’ stata fissata per l’1 giugno 2016 l’udienza davanti al T.A.R. Sardegna con la nuova richiesta di provvedimenti cautelari da parte del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,, assistito e difeso dal prof. avv. Francesco Munari e dall’avv. Alessandro Dona, del Foro di Genova, per fermare i lavori per la realizzazione di un pontile galleggiante e opere connesse da parte della Società Le Alghe in a.s. di Novigli Giovanni & C. in loc. Baia degli Asfodeli – Cugnana, sul litorale di Olbia.

Infatti, nonostante quanto dichiarato dalla Società realizzante in sede di conferenza di servizi presso il S.U.A.P. del Comune di Olbia in data 22 aprile 2016, i lavori sono proseguiti con la predisposizione di reti elettriche. Leggi tutto…

Controllo delle specie selvatiche: non si può sparare “a vanvera”.


Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di controllo delle specie animali selvatiche,

La sentenza Cons. Stato, Sez. V, 5 aprile 2016, n. 1333 ha ricordato che i principali e fondamentali metodi di controllo delle specie appartenenti alla fauna selvatica, “patrimonio indisponibile dello Stato … tutelata  nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale” (art. 1 della legge n. 157/1992 e s.m.i.), sono quelli “ecologici” e incruenti, anche ai fini della tutela delle produzioni zoo-agro-forestali.

I provvedimenti delle amministrazioni locali tesi a garantire gli interessi delle produzioni zoo-agro-forestali o per motivi sanitari (art. 19, comma 2°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.) che comportino il controllo delle specie di fauna selvatica devono esser preventivamente approvati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – I.S.P.R.A. (già Istituto nazionale per la Fauna Selvatica – I.N.F.S.) e devono avere a oggetto metodologie incruente.    Solo “qualora l’Istituto verifichi l’inefficacia dei predetti metodi, le regioni possono autorizzare piani di abbattimento”: il ricorso alle “doppiette”, infatti, riveste carattere eccezionale e deve essere puntualmente motivato. Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Pigliaru, ai Sindacati e ai Lavoratori sulla produzione di alluminio e sul disastroso inquinamento a Portoscuso.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla produzione di alluminio e sull’inquinamento a Portoscuso“), n. 215, 16 maggio 2016

Cagliari, 13 maggio 2016

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,

al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru,

ai Segretari dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.S.S., C.U.B.,

alla R.S.U. dell’Eurallumina s.p.a.,

alla R.S.U. dell’Alcoa s.p.a.,

 

Gent.mi Presidenti, gent.mi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, Leggi tutto…

Sequestro preventivo delle sei ville dell’Hotel Romazzino.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

La Procura della Repubblica ha ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale di Tempio Pausania un provvedimento di sequestro preventivo riguardante sei suites – vere e proprie ville con piscina – dell’Hotel Romazzino, a Liscia di Vacca, realizzate a pochi passi dal mare della Costa Smeralda.

Già negli anni scorsi (2014-2015) vi era stata una durissima battaglia legale davanti al Tribunale di Tempio e alla Corte di cassazione in merito a reiterati provvedimenti cautelari adottati dalla Magistratura inquirente per numerose strutture turistico-edilizie della Costa Smeralda, in quanto ritenute abusive. Leggi tutto…

In giudizio per difendere il demanio civico di Canale Monterano.


Monterano, Chiesa e il convento di S. Bonaventura con la copia della Fontana del Bernini

Monterano, Chiesa e il convento di S. Bonaventura con la copia della Fontana del Bernini

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (12 maggio 2016) un atto di intervento con memorie ad adiuvandum nel procedimento n. 6/2016 davanti al Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana avviato da un folto numero di residenti per l’accertamento della permanenza dei diritti di uso civico su un’ampia area (circa 80 ettari) del demanio civico di Canale Monterano (RM).

La prima udienza davanti al Commissario è prevista per il 23 maggio 2016. Intimate la Regione Lazio, il Comune di Canale Monterano, l’Università agraria di Canale Monterano.

L’area interessata (circa 80 ettari) riguarda le località La Bandita, Quarto, Monte Virginio, è di grande interesse ambientale, ricade nella Riserva naturale regionale di Monterano ed è costituita da boschi e pascoli. Leggi tutto…

La Procura della Repubblica indaga sul poligono di tiro a volo di Calenzano (FI).


Calenzano, Le Croci, poligono di tiro a segno

Calenzano, Le Croci, poligono di tiro a segno

La Procura della Repubblica ha aperto un procedimento penale relativo al poligono di tiro a segno sulle colline di Le Croci, in Comune di Calenzano (FI), autorizzato in assenza di necessarie autorizzazioni ambientali.

Indagati – secondo quanto riporta la Stampa regionale – il responsabile dell’Area tecnica del Comune e il titolare del poligono.

L’impianto di tiro a volo, infatti, è stato autorizzato con il permesso di costruire n. 82 del 14 ottobre 2010 (recupero funzionale dell’ex tiro a volo mediante recupero dei vani esistenti e realizzazione di  terrapieni in terra vegetale inerbita) in assenza della preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale, necessaria in quanto l’impianto fracassone sorge nel sito di importanza comunitaria (S.I.C.) “Monti della Calvana (qui il relativo piano di gestione) e nell’omonima Area naturale protetta d’interesse locale (A.N.P.I.L.) di cui alla legge regionale Toscana n. 49/1995 e s.m.i.       Leggi tutto…

A Bari il Provveditorato delle opere pubbliche compie un “abuso di Stato” in danno del Castello normanno-svevo.


Bari Vecchia, veduta aerea

Bari Vecchia, veduta aerea

Senza dubbio una vicenda curiosa, se non folle, accade da qualche tempo a Bari.

Il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per la Puglia e la Basilicata sta realizzando un edificio in palese violazione del vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) posto a protezione fin dal 1930 del Castello normanno-svevo, a due passi dalla Chiesa e Convento di S. Chiara e dalla Chiesa e Convento di S. Francesco, a Bari vecchia. Leggi tutto…

Sequestrato l’ecocentro di Valdigalera, a Santa Teresa di Gallura.


S. Teresa di Gallura, Valdigalera, immagine ecocentro (da Google Earth)

S. Teresa di Gallura, Valdigalera, immagine ecocentro (da Google Earth)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime soddisfazione per l’avvenuta sottoposizione a sequestro preventivo da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania dell’ecocentro in località Valdigalera, in Comune di S. Teresa di Gallura (OT), effettuato dalla Guardia di Finanza il 5 maggio 2016.

In quest’ultimo periodo, doveva esser soltanto un parcheggio per i mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti dal gestore, la società Ambiente Italia. Leggi tutto…

I camion-bar devono sottostare alle indicazioni per la tutela storico-culturale.


Roma, Piazza di Spagna, La Barcaccia

Roma, Piazza di Spagna, La Barcaccia

Incredibile, ma vero.

Anche i camion-bar, talvolta veri e propri T.I.R.-bar, devono adeguarsi per il loro posizionamento alle autorizzazioni e prescrizioni dei competenti Uffici comunali.

E’ quanto stabilito dal T.A.R. Lazio, con la sentenza Sez. II ter, 22 marzo 2016, n. 3536, che ha respinto un ricorso presentato da esponenti della famiglia Tredicine, che di fatto ne monopolizza il mercato nel centro storico di Roma[1], avverso i provvedimenti di Roma Capitale che hanno ridisegnato i siti di sosta per camion-bar nel corso del 2014, eliminandoli dal paesaggio urbano del Colosseo, dei Fori Imperiali, del Pantheon, di Piazza di Spagna. Leggi tutto…

Se viene realizzata un’opera non compresa nella procedura di V.I.A. svolta, si commette reato.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di rapporti fra valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e tutela del paesaggio.

La fattispecie concreta riguarda l’avvenuta “realizzazione di un’isola artificiale di 110 x 45 metri a 600 metri dalla costa senza le prescritte autorizzazioni su beni paesaggistici comprendenti aree demaniali marittime e porzioni di mare territoriale, nonché su aree naturali protette, riempendo detta isola di sabbie – provenienti da scavi su foce fluviale – contenenti concentrazioni di nichel, cromo, esalclorobenzene, idrocarburi policiclici aromatici e policlorobifeni”.   Tale realizzazione è stata effettuata in connessione con un più ampio progetto (Terminal GNL Adriatico) assoggettato a preventivo procedimento di V.I.A., nel quale, però, non era contemplata. Leggi tutto…

Il Comune di Olbia fa di tutto per non annullare l’autorizzazione per l’approdo sulle Nacchere di Punta Asfodeli.


Olbia, Punta Asfodeli, Nacchere danneggiate (marzo 2016)

Olbia, Punta Asfodeli, Nacchere danneggiate (marzo 2016)

La realtà supera sempre la fantasia e il Comune di Olbia ce la sta mettendo tutta per confermare l’adagio popolare.

La seconda conferenza di servizi convocata dal S.U.A.P. in data 22 aprile 2016 per provvedere all’annullamento in via di autotutela dell’autorizzazione con provvedimento conclusivo del procedimento S.U.A.P. Comune Olbia n. 344 del 7 ottobre 2015[1] per la realizzazione di un pontile galleggiante e opere connesse da parte della Società Le Alghe in a.s. di Novigli Giovanni & C. in loc. Baia degli Asfodeli – Cugnana, si è conclusa come la prima, svoltasi il 6 aprile 2016, cioè con un incredibile rinvio a nuova conferenza di servizi convocata per il 20 maggio 2016. Leggi tutto…

Isola di Budelli, una surreale commedia all’italiana.


La Maddalena, Budelli, Spiaggia rosa

La Maddalena, Budelli, Spiaggia rosa

Non c’è pace per l’Isola di Budelli, con la famosa Spiaggia rosa, nell’Arcipelago della Maddalena, all’interno del parco nazionale dell’Arcipelago della Maddalena.

Dopo l’acquisizione della proprietà da parte del banchiere neozelandese Michael Harte per via giudiziale (aveva comprato l’isoletta per circa 3 milioni di euro all’asta fallimentare presso il Tribunale civile di Tempio Pausania dopo che per anni la Nuova Gallura s.r.l., la vecchia società proprietaria, l’aveva inutilmente messa in vendita[1]), dopo le numerose le reazioni, anche accalorate, tese a evitare ogni speculazione immobiliare[2], la sostanziale impossibilità di realizzarvi un osservatorio della biodiversità mediante la costituzione di una fondazione e il raddoppio delle volumetrie presenti, l’ha condotto alla rinuncia. Leggi tutto…