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Posts Tagged ‘sicurezza’

Incidente nucleare misterioso sul Mar Bianco.


scorie nucleari

Silenzio.

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Qualche riga sulla Via Ferrata del Cabirol.


Alghero, Isola Piana

Alghero, Isola Piana

Al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è pervenuta la segnalazione di quanto pubblicato sulla pagina Facebook riferita a Corrado Conca, definitosi realizzatore della Via Ferrata del Cabirol, sulle falesie di Capo Caccia (Alghero). Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana sulla sicurezza nelle cave delle Apuane.


Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

L’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane non provoca soltanto gravissimi problemi ambientali per il contesto territoriale interessato, ma riveste anche conseguenze pesantissime sul fronte della sicurezza nel lavoro, come purtroppo tanti incidenti hanno testimoniato nel corso degli anni.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus affronta anche questi.    Ecco la lettera aperta inviata in proposito al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Leggi tutto…

Vittime della caccia, quanti sono i responsabili?


"incidente" di caccia

“incidente” di caccia (foto La Nuova Sardegna)

Enrico Zanettin, 15 anni, di Bovolenta (PD), è stato ucciso per errore dal padre Sandro (42 anni) durante una battuta di caccia ai Colombacci il 30 gennaio 2016.

Non è solo una Vittima della caccia. È una Vittima dello Stato italiano.

Parlare di caccia in Italia è un tabù, perché “la caccia non si tocca.”

“Sciacallo, avvoltoio, squalo, profittatore, deruba-cadaveri”: sono questi gli epiteti per chi osa dire che anche questa tragedia poteva essere evitata.

Rompiamo allora il silenzio, come facciamo spesso, su questa ributtante ipocrisia italiana che cercherà di mettere a tacere anche questa disgrazia. Leggi tutto…

Grave incidente di caccia in Sardegna. Ancora, l’ennesimo.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

Un altro incidente di caccia in Sardegna. L’ennesimo.

Domenica, 27 dicembre 2015, a Sa Pianedda, nelle campagne di Berchiddeddu (OT), Giovanni Zara (39 anni, di Olbia), è stato ferito seriamente alle gambe e all’addome da una rosa di pallini durante una battuta di caccia. Trasportato con urgenza all’Ospedale civile di Olbia, le sue condizioni sono monitorate con attenzione.

Indagano i Carabinieri della Compagnia di Olbia per appurare esatta dinamica del fatto e le eventuali responsabilità. Leggi tutto…

Caccia 2015-2016 in Sardegna, nuovo “incidente”.


Sardegna, versanti boscosi

Sardegna, versanti boscosi

Un altro incidente di caccia in Sardegna.  Fortunatamente senza grandi conseguenze.

A Paulilatino, nei boschi della zona, un carabiniere originario del Cagliaritano, del quale non sono note le generalità, è stato ferito durante una battuta di caccia al Cinghiale domenica 20 dicembre 2015. Trasportato con urgenza all’Ospedale civile di Oristano, fortunatamente le sue condizioni non sono preoccupanti.

Indagano i Carabinieri della Compagnia di Ghilarza per appurare esatta dinamica del fatto e le eventuali responsabilità.

Come non ci stanchiamo di ricordare, il problema della sicurezza nell’ambito della caccia è reale, come anche i cacciatori più avveduti e sensibili riconoscono, anche con proposte utili e condivisibili. Leggi tutto…

Un’arma non è un giocattolo.


funghi nel sottobosco

funghi nel sottobosco

Pietro Pirredda è un cacciatore e spesso possiamo trovarci in disaccordo.

Pietro è, però, prima di tutto una persona di buon senso e attenta alle esigenze della Collettività.

Come è ben noto, vi possono essere battaglie comuni, che vanno in direzione della sicurezza pubblica e della difesa della vita umana. Leggi tutto…

Francia e Italia, quali differenze?


François Hollande, Presidente della Repubblica francese

François Hollande, Presidente della Repubblica francese

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana

Matteo Renzi, Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana

Michel Houellebecq è uno scrittore francese, noto per le sue posizioni spesso provocatorie.

Qui critica aspramente la politica estera e nazionale francese, che, a suo parere, avrebbe in parte determinato l’attuale guerra non dichiarata dell’I.S. sul suolo francese.

La sua è una visione parziale, ma ve la proponiamo per suscitare qualche riflessione su un punto: piaccia o no, le politiche dei governi cambiano la vita dei cittadini, quali differenze vi sono fra Francia e Italia?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

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“Idioti e criminali” armati.


pubblicità Federcaccia 2009

pubblicità Federcaccia 2009

Idioti e criminali grida su un social network una donna di Scano di Montiferro (OR) nei confronti di un cacciatore che ha sparato e ha colpito la scala esterna di casa sua, alla periferia del paese.

Un proiettile si è conficcato nel parapetto, a breve distanza da dove giocavano i propri figli. Leggi tutto…

Chi paga per il ponte sul Rio Siligheddu a Olbia?


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, come preannunciato nei giorni scorsi, ha provveduto (6 ottobre 2015) a inoltrare specifica segnalazione al Procuratore regionale della Corte dei conti per la Sardegna riguardo l’incredibile vicenda del ponte di Via Vittorio Veneto sul Rio Siligheddu, ad Olbia, demolito d’urgenza durante l’alluvione dell’1 ottobre 2015 per evitare ulteriori probabilissimi danni e rischi all’incolumità pubblica. Leggi tutto…

Ancora morti e feriti “umani” nella stagione venatoria 2014-2015, anche in Sardegna.


"incidente" di caccia

“incidente” di caccia

 

Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Questa volta un morto e due feriti in Sardegna, tutti cacciatori. Leggi tutto…

Stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna: morti e feriti “umani”.


Merlo femmina (Turdus merula)

Merlo femmina (Turdus merula)

E’ iniziata la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e riprendono gli “incidenti di caccia”.

Primo ferito in Sardegna: un cacciatore settantenne è caduto nelle campagne di Narcao (CI), presso il villaggio minerario di Rosas. E’ stato trasportato all’Ospedale “Brotzu” di Cagliari in elicottero. Leggi tutto…

Che cosa è prioritario in Italia?


Venerdi 29 novembre 2013 è venuto giù parte del soffitto nell’aula della I C del Liceo classico “G.M. Dettori”, una delle scuole superiori più note in Sardegna, sicuramente una della scuole della Cagliari bene, ma anche la palestra di studi di Antonio Gramsci.

Una docente e due allievi sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve.     L’edificio è stato evacuato, non senza qualche momento di panico.   I Vigili del Fuoco sono rapidamente intervenuti e hanno dichiarato l’inagibilità del complesso. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2011-2012, morti e feriti (5).


cartello "attenzione battuta al cinghiale in corso"

Ulteriore aggiornamento della contabilità dei morti e feriti umani durante la stagione di caccia 2011-2012 in Sardegna.  Finora siamo a due morti e cinque feriti, tutti cacciatori. 

Nella stagione venatoria 2010-2011 in Sardegna ci sono stati 4 morti, tutti cacciatori, e 11 feriti, dei quali 10 cacciatori e 1 persona comune, una ragazza che cercava funghi.  In tutta Italia ben 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.   Il trend negli ultimi 3 anni è in deciso aumento.  I morti e i feriti fra gli altri animali in una stagione venatoria si stimano in centinaia di milioni.

Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra

 

Morti:  Maurizio Tasini (40 anni, di Cagliari, nelle campagne di Quartucciu), Dino Silesu (63 anni, di Marrubiu, nei boschi alle pendici del Monte Arci).

Feriti:  Mario Pirina (41 anni, di Arzachena, a Stazzu Lu Palazzu, Arzachena), Manlio Palmas (63 anni, di Ussana, nell’agro di Donori), Luigi Dasara (58 anni, di Luogosanto, nell’agro del paese), Marco Farina (36 anni, di Quartucciu, nelle campagne di Sinnai), Pietro Fancello (72 anni, di Talana, nei boschi fra Villagrande Strisaili e Talana). Leggi tutto…

Processo Thyssen, prima condanna per omicidio volontario in un processo per “morti bianche”.


Romulea ligustica

Sono state depositate il 14 novembre scorso presso la cancelleria della Corte d’Assise di Torino le motivazioni della sentenza del processo penale relativo alla morte di sette operai bruciati vivi nello stabilimento torinese della Thyssenkrupp nel dicembre 2007.  E’ il frutto anche di quella responsabilità per l’azienda e i relativi organi dirigenti nei casi di c.d. illegalità aziendale inseriti dal decreto legislativo n. 231/2001 e s.m.i. nel nostro ordinamento su preciso indirizzo dell’Unione europea.

In oltre 500 pagine vengono spiegate le ragioni della condanna degli imputati, in particolare dell’amministratore delegato Herald Espenhahn a 16 anni e sei mesi di reclusione per omicidio volontario con la formula del dolo eventuale, perché – secondo il collegio giudicante – non avrebbe fatto nulla per la sicurezza e per la prevenzione incendi, accettando il rischio di un possibile disastro. Leggi tutto…