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Tutela del paesaggio e aspetti urbanistici sono autonomi.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

 

La Corte di cassazione ha ribadito autorevolmente che la materia della tutela del paesaggio/ambiente è distinta e autonoma rispetto alla disciplina urbanistica di gestione del territorio.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 16 aprile 2016, n. 15466 ha ricordato, se ancora ve ne fosse bisogno, che le competenze in tema di tutela del paesaggio/ambiente riguardano beni costituzionalmente rilevanti e protetti e l’assenza delle relative autorizzazioni costituisce ipotesi penalmente rilevante (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) a prescindere dall’avvenuto conseguimento di permesso di costruire, costituente autonoma valutazione degli interessi urbanistici della corretta gestione del territorio.

Un’importante conferma che dovrebbe consentire il superamento di qualsiasi dubbio interpretativo in materia.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 2 maggio 2016

Cass. Sez. III n. 15466 del 14 aprile 2016 (Ud  10 feb 2016)

Pres. Fiale Est. Di Nicola Ric. Bullegas

Urbanistica. Rapporti tra autorizzazione paesaggistica e permesso di costruire.

L’autorizzazione paesistica, essendo finalizzata alla salvaguardia del paesaggio quale bene costituzionalmente protetto tanto sotto l’aspetto estetico e culturale quanto sotto il profilo di risorsa economica – è un provvedimento distinto ed autonomo rispetto ai provvedimenti autorizzatori in materia urbanistica, i quali sono invece volti ad assicurare la corretta gestione del territorio, sotto il profilo dell’uso e della trasformazione programmata di esso in una visione unitaria e complessiva, con la conseguenza che, stante la reciproca autonomia dei due provvedimenti ad ogni effetto, ivi compreso quello sanzionatorio, il reato paesaggistico è integrato tutte le volte in cui manchi la relativa autorizzazione dell’autorità preposta alla tutela dell’interesse paesaggistico, a nulla rilevando che la stessa autorità, se preposta anche alla tutela degli interessi urbanistici, abbia compiuto, in ragione della pluralità degli interessi presidiati dalle rispettive norme, una autonoma valutazione in quest’ultimo senso e non anche, come necessario, anche ai fini paesaggistici.

 

qui la sentenza Cass. pen., Sez. III, 14 aprile 2016, n. 15466.

 

Porto Pino, dune

Porto Pino, dune

(foto S.D., archivio GrIG)

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  1. giugno 27, 2017 alle 2:48 pm

    dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 26 giugno 2017
    Beni Ambientali.Natura dell’art. 734 cp giudicato amministrativo e associazioni di tutela ambientale .

    Cass. Sez. III n. 31282 del 22 giugno 2017 (Ud 24 mag 2017)
    Presidente: Fiale Estensore: Ramacci Imputato: PG in proc. Merelli ed altri
    Beni Ambientali.Natura dell’art. 734 cp giudicato amministrativo e associazioni di tutela ambientale .

    1.Non può ritenersi ostativo alla valutazione del giudice penale sulla legittimità dell’atto amministrativo presupposto del reato il giudicato amministrativo formatosi all’esito di una controversia instaurata sulla base di documentazione incompleta o che, comunque, si è fondata su elementi di fatto rappresentati in modo parziale o, addirittura, non rispondenti al vero.
    2. L’art. 734 cp non è norma penale in bianco. Il riferimento alla “speciale protezione dell’autorità” va interpretata nel senso che la stessa può essere attribuita attraverso un qualsiasi provvedimento che individui compiutamente il bene del quale si vuole assicurare la conservazione perché meritevole di tutela particolare e specifica. Tra detti provvedimenti può dunque rientrare anche il Piano Territoriale Paesistico Regionale, che comprende sia disposizioni di carattere generale ed astratte sia provvedimentali.
    3.L’ordinato sviluppo del territorio sotto il profilo urbanistico ed edilizio assume rilievo ai fini della tutela dell’ambiente e rientra pertanto tra gli interessi delle associazioni di tutela ambientale concretamente lesi da attività illecita: http://www.lexambiente.it/materie/beni-ambientali/145-cassazione-penale145/13088-beni-ambientali-natura-dell%E2%80%99art-734-cp-giudicato-amministrativo-e-associazioni-di-tutela-ambientale.html

  1. maggio 24, 2016 alle 8:08 am

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