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La “transizione ecologica” di ambiente, paesaggio e beni culturali verso non si sa dove.

Fausto Martino è dirigente del Ministero della Cultura in quiescenza, già Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari.
Leggi tutto…Chi appesta l’aria.
Un recente studio pubblicato sulla rivista internazionale Frontiers in Sustainable Cities e ripreso da Il Bo Live, il magazine dell’Università degli Studi di Padova, ci spiega come più della metà delle emissioni di gas serra provengano da 25 metropoli urbane.
Leggi tutto…La Sardegna sta per essere assoggettata alla servitù energetica fra silenzi, greenwashing e fumo negli occhi.
anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna sta per essere assoggettata alla servitù energetica fra silenzi, greenwashing e fumo negli occhi“), n. 332, 16 luglio 2021
Leggi tutto…La Coldiretti apra gli occhi sui veri pericoli per le aree agricole.
Vita più complicata per i progetti eolici incombenti sul Lago di Bolsena e su Civita di Bagnoregio.
Il Ministero della Transizione Ecologica e la Regione Lazio hanno risposto all’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi inviata (6 giugno 2021) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) riguardo ai progetti di impianti eolici presso il Lago di Bolsena e Civita di Bagnoregio.
Leggi tutto…A Civita di Bagnoregio per difendere la Tuscia.
Sabato 3 luglio 2021, alle 17.30, presso il Parco Falcone e Borsellino del Belvedere di Civita di Bagnoregio (VT), si terrà il sit – in popolare #saveTUSCIA, per difendere un paesaggio storico unico e irripetibile aggredito dalla sempre più pressante speculazione energetica.
Leggi tutto…Una centrale eolica sui monti di Siurgus Donigala e un’Isola destinata alla servitù energetica.
14 aereogeneratori da 6,6 MW ciascuno, alti 220 metri, con una potenza complessiva 92,4 MW. Poi fondazioni, strade di accesso e opere di connessione alla rete elettrica nazionale, estensione interessata pari a 720 ettari.
Leggi tutto…Ancora una volta l’aria del Cagliaritano è stata “appestata” serenamente.
Civita di Bagnoregio. In virtù della sua fragilità è opportuno costruirvi un parco eolico?

Riceviamo da un Residente della Tuscia laziale e pubblichiamo volentieri.
Leggi tutto…Intervento del GrIG nella procedura di consultazione pubblica di individuazione del deposito unico nazionale delle scorie radioattive.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), dopo un’ampia verifica fra i propri Soci, ha inoltrato (24 giugno 2021) uno specifico atto nell’ambito della procedura di consultazione pubblica nell’ambito della procedura complessa prevista dal Governo per l’individuazione del sito unico nazionale per le scorie radioattive.
Leggi tutto…Siamo alle comiche, per la Francia l’energia nucleare è “pulita”.

La Francia vede circa il 70% del proprio fabbisogno energetico coperto dall’energia nucleare.
Leggi tutto…RINNOVABILI: ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE AL PARLAMENTO, NO AL FAR WEST.
Pale eoliche incombenti sul Lago di Bolsena e su Civita di Bagnoregio.
La Valle dei Calanchi di Civita di Bagnoregio, centro medievale di grande suggestione noto in tutto il mondo, e le colline che digradano sul Lago di Bolsena stanno per perdere parte delle incomparabili caratteristiche ambientali e storico-culturali a causa di una serie di progetti di impianti di produzione di energia eolica tutt’altro che adeguatamente valutati.
Leggi tutto…Come degradare millenni di civiltà.
Il Consiglio di Stato purtroppo ha recentemente scritto una triste pagina per difesa dei valori ambientali e storico-culturali del Bel Paese e, in particolare, della Tuscia.
Leggi tutto…Il degrado della Pineta e i rischi per il mare e la falesia di Punta Giglio (Alghero).
Il comprensorio di Punta Giglio, dal punto di visto della geomorfologia, è un comprensorio calcareo sovrastato da vegetazione spontanea mediterranea, in quest’area inserita nel Parco regionale di Porto Conte, vi sono anche delle aree pinetate impiantante dall’uomo.
In particolare, nella località denominata “Bramassa”, si riscontra, oltre all’area pinetata, il “bosco autoctono”.
















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