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Posts Tagged ‘Mountain Wilderness Italia’

No e ancora no allo scempio della Tuscia!


Tuscania, simulazione inserimento centrale eolica nel territorio

Altura, Amici della Terra, Assotuscania, Forum Ambientalilsta, GRIG, Italia Nostra, Lipu, Mountain Wilderness, hanno presentato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) le osservazioni allegate per dire no allo scempio eolico nella Tuscia, contro il progetto che mira ad installare nel comune di Tuscania (VT) 16 mega pale eoliche alte 250 metri, le più alte mai viste in Europa, destinate a stravolgere per sempre il paesaggio di tutto il comprensorio.

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A giudizio lo scempio annunciato della Tuscia.


Tuscia, paesaggio agrario

Un autentico scempio ambientale annunciato, quasi 250 ettari di terreni agricoli e formazioni boscose della Tuscia perderebbero le loro caratteristiche ambientali, paesaggistiche, socio-economiche per diventare una distesa di pannelli fotovoltaici di dubbia utilità.

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Il Commissario per gli usi civici caccia definitivamente parcheggi e chioschi dai Piani di Castelluccio di Norcia.


Piani di Castelluccio

Norcia, Piani di Castelluccio

Il Commissario per gli Usi Civici di Lazio, Umbria e Toscana, con sentenza n. 19 del 13 marzo 2018, ha definitivamente scacciato parcheggi autoveicoli e autocaravan dai terreni a uso civico al Piano Grande e al Pian Perduto di Castelluccio di Norcia (PG). Leggi tutto…

Piena solidarietà al Parco dei Sibillini, unica speranza di rinascita per l’economia dell’area.


Norcia, Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Il Parco nazionale dei Monti Sibillini, fin dalla sua istituzione ha permesso l’identificazione e la conseguente frequentazione di un territorio pregiatissimo a cavallo fra due regioni. Leggi tutto…

Basta, una volta per tutte, con il gasdotto dei terremoti!


tracciato progetto gasdotto “Rete Adriatica” e rischio sismico (elaborazione Il Fatto Quotidiano su dati I.N.G.V.)

Le associazioni e comitati ecologisti Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Mountain Wilderness – Umbria, Comitato interregionale No Tubo e WWF – Umbria hanno inoltrato (7 dicembre 2017) una specifica istanza accompagnata da perizia tecnica redatta dal dott. geol. Francesco Aucone Note critiche alla valutazione del rischio sismico stimato da SNAM PROGETTI e inerente al ‘Metanodotto Sulmona -Foligno DN 1200 mm (48″) P=75 bar e Centrale di compressione di Sulmona’ relativa all’omonimo tronco del progetto di gasdotto “Rete Adriatica”. Leggi tutto…

Che cosa si vuol fare di una via ferrata priva di ogni autorizzazione?


Alghero, Isola Piana

Dalle richieste di informazioni ambientali effettuate (26 aprile 2016, 15 ottobre 2016) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Mountain Wilderness Italia è emerso che la Via Ferrata del Cabirol, sulle falesie di Capo Caccia (Alghero), non è munita di alcuna autorizzazione, di alcun genere[1]. Leggi tutto…

Basta, una volta per tutte, con il gasdotto “Rete Adriatica” nelle aree più sismiche d’Italia!


Norcia, Chiesa di San Benedetto prima e dopo il terremoto del 30 ottobre 2016

Norcia, Chiesa di San Benedetto prima e dopo il terremoto del 30 ottobre 2016

Di fronte al ripetersi delle scosse sismiche tra Marche e Umbria, l’ultima devastante del 30 ottobre 2016, non è più possibile tacere.

E’ necessario parlare, per tornare a sottolineare la pericolosità delle scelte del Governo e della Regione in relazione alla costruzione del supergasdotto appenninico “Rete Adriatica”. Leggi tutto…

Il demanio civico dei Piani di Castelluccio non può esser degradato a parcheggi per auto e caravan.


Norcia, Piani di Castelluccio

Norcia, Piani di Castelluccio

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il demanio civico dei Piani di Castelluccio non può esser degradato a parcheggi per auto e caravan“), 3 agosto 2016

 

Il Commissario per gli Usi Civici di Toscana, Umbria e Lazio ha recentemente posto un importante punto fermo sotto il profilo giurisprudenziale per la salvaguardia dei demani civici e i diritti di uso civico nei confronti di utilizzazioni poco consone alle finalità sociali e ambientali degli istituti.

Teniamo presente la scarsa conoscenza generale della materia paradossalmente in rapporto con il grande rilievo dell’estensione delle aree a uso civico in Italia (circa 5 milioni di ettari) e della loro presenza in beni di indiscusso valore ambientale (coste, boschi, montagna, aree naturali protette). Leggi tutto…

Il Commissario per gli usi civici ordina nuovamente il sequestro dei parcheggi sui Piani di Castelluccio di Norcia.


Norcia, Piani di Castelluccio, traffico veicolare insostenibile (26 giugno 2016)

Norcia, Piani di Castelluccio, traffico veicolare insostenibile (26 giugno 2016)

In seguito all’udienza tenutasi lo scorso 27 luglio, il Commissario per gli Usi Civici di Lazio, Umbria e Toscana, con ordinanza n. 255 del 28 luglio 2016, ha disposto il sequestro giudiziario (30 della legge n. 1766/1927 e s.m.i., nonché art. 670, comma 1°, cod. proc. civ.) delle aree adibite a parcheggi autoveicoli e autocaravan su terreni a uso civico al Piano Grande e al Pian Perduto di Castelluccio di Norcia (PG).

Custode giudiziario è stato nominato il Comandante del reparto del Corpo forestale dello Stato competente per territorio, mentre gli atti sono stati trasmessi alla competente Procura della Repubblica per le ipotesi di reato paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e alla Procura regionale della Corte dei conti per le ipotesi di danno erariale (art. 1 della legge n. 20/1994 e s.m.i.). Leggi tutto…

Il Commissario per gli Usi civici dispone il sequestro dei parcheggi realizzati ai Piani di Castelluccio di Norcia.


Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Norcia, Piani di Castelluccio, fioritura (da Flickr)

Importante pronuncia del Commissario per gli Usi Civici di Lazio, Umbria e Toscana, nell’ambito della causa R.G. n. 17/2015, avviata in seguito alla richiesta di informazioni a carattere ambientale inoltrata dalle associazioni e Mountain Wilderness e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (5 agosto 2015) e la cui prima udienza si è tenuta lo scorso 16 aprile 2016, per decidere sulla natura dei terreni adibiti a parcheggi ed aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG). Leggi tutto…

Appello alla ragionevolezza e al rispetto ambientale per la salvaguardia e l’integrità dei Piani di Castelluccio di Norcia.


Norcia, Piani di Castelluccio, traffico veicolare insostenibile (26 giugno 2016)

Norcia, Piani di Castelluccio, traffico veicolare insostenibile (26 giugno 2016)

Abbiamo preso visione (solo a seguito di una formale richiesta di accesso agli atti, già tentata lo scorso anno), del fantasioso PAMS per Castelluccio di Norcia, da cui apprendiamo che “Il percorso individuato … si caratterizza all’interno di un quadro istituzionale che consente di agire attraverso provvedimenti che regolano le condizioni della sosta piuttosto che quelle dei flussi di accesso e attraversamento”, (e questa premessa vale l’intero progetto…) e, dolorosamente abbiamo osservato ancora quest’anno gli effetti dell’Ordinanza Sindacale che lo ‘anticipa sperimentalmente’.

Rispetto ad analoga iniziativa dell’estate 2015, le aree di sosta sono state ampliate, giungendo a occupare 20.000 mq di Pian Grande e Pian Perduto, nonostante vi sia in corso un procedimento giudiziario per l’accertamento degli usi civici in cui ricadono. Leggi tutto…

I Piani di Castelluccio di Norcia non sono il parcheggio di un centro commerciale.


Norcia, Piani di Castelluccio, traffico e sosta veicoli (26 giugno 2016)

Norcia, Piani di Castelluccio, traffico e sosta veicoli (26 giugno 2016)

Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness Italia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (27 giugno 2016) riguardo l’ennesima ordinanza – curiosamente definita “contingibile e urgente” dopo anni di reiterazione estiva – del Comune di Norcia (PG) che prevede aree di sosta diurne e notturne (a pagamento nel fine settimana, dal 25 al 31 luglio 2016) per autoveicoli e camper sui Piani di Castelluccio. Leggi tutto…

Capo Caccia, Alghero (SS): vie ferrate e arrampicate sportive possono complicare la vita all’avifauna selvatica.


Alghero, Capo Caccia

Alghero, Capo Caccia

 

Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness Italia onlus e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Mountain Wilderness hanno richiesto (26 aprile 2016) delucidazioni in merito alla realizzazione della Via Ferrata del Cabirol e di alcuni itinerari di arrampicata sportiva presenti all’interno del Parco naturale regionale di Porto Conte.     Tale decisione è scaturita dopo avere appreso che l’area presenta il massimo livello di pericolosità di frana (categorie Hg4- Pericolosità di frana Molto Elevata e Rf4 – Rischio di frana Molto Elevato) e che la costruzione della via ferrata, che attraversa un’area protetta, coinvolge siti di nidificazione di specie avifaunistiche di primaria importanza come il Falco pellegrino (Falco peregrinus). Leggi tutto…

Udienza davanti al Commissario per gli Usi civici sui parcheggi realizzati ai Piani di Castelluccio di Norcia.


Roma, Commissariato per gli Usi Civici per Lazio, Umbria, Toscana

Roma, Commissariato per gli Usi Civici per Lazio, Umbria, Toscana

Si è tenuta lunedi 11 aprile 2016 la prima udienza davanti al Commissario per gli Usi civici di Lazio, Umbria e Toscana della causa R.G. n. 17/2015 per decidere sulla natura dei terreni adibiti a parcheggi e aree sosta camper sul Piano Grande di Castelluccio in Comune di Norcia (PG), prodromo di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità.

Il Commissario, nel decreto del 30 novembre 2015 di fissazione dell’udienza, aveva osservato che, in relazione ai fondi suddetti, insorge contestazione circa la natura giuridica, in quanto essi risulterebbe adibiti a ‘parcheggi autoveicoli e aree sosta camper’ in violazione della loro natura. La compressione degli usi civici a tempo indeterminato costituisce contestazione implicita della loro natura demaniale civica”. Leggi tutto…

Il piano paesaggistico della Toscana non tutela le Alpi Apuane: ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.


Seravezza, la cava delle Cervaiolei da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

Seravezza, la cava delle Cervaiole da Passo Croce. Il Picco Falcovaia non esiste più

L’azione legale per la difesa delle Alpi Apuane.

Patrocinato dal prof. avv. Daniele Granara (Foro di Chiavari), è stato depositato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica avverso le parti del Piano di indirizzo territoriale (P.I.T.) con valenza di piano paesaggistico della Toscana, lesive dei valori ambientali e paesaggistici delle Alpi Apuane, rientranti in gran parte nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.

Hanno sottoscritto l’impugnazione le associazioni ambientaliste Mountain Wilderness Italia, Società Italiana di Geologia Ambientale (S.I.G.E.A.), Amici della Terra, Verdi Ambiente e Società (V.A.S.), Lega Italiana Protezione degli Uccelli (L.I.P.U.), Club Alpino Italiano – Toscana, il Centro “Guido Cervati” di Seravezza e il Centro culturale “La Pietra Vivente” di Massa. Leggi tutto…