40 persone rinviate a giudizio per la lottizzazione sul Golfo di Cugnana, a Olbia.
Quaranta persone, fra proprietari e tecnici, sono state rinviate a giudizio su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania con l’accusa di lottizzazione abusiva per la realizzazione di parecchie ville a Patron di Corru, località con vista sul Golfo di Cugnana, a Olbia. Leggi tutto…
Il disastro ambientale determinato dall’I.L.V.A. va a giudizio.

Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da http://www.gettyimages.com)
Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda erano 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto aveva chiesto il rinvio a giudizio.
47 sono state rinviate a giudizio dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, 2 sono già state condannate con giudizio abbreviato.
Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo. Leggi tutto…
No al disseccamento del Fiume Biscubio!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 luglio 2015) alla Direzione generale della multi-utility Marche Multiservizi s.p.a., al Comune di Apecchio e alla Direzione generale dell’Azienda sanitaria unica regionale (A.S.U.R.) una specifica istanza per l’adozione di immediati provvedimenti per evitare il disseccamento del Fiume Biscubio nel tratto a monte del centro di Apecchio (PU). Leggi tutto…
Che cosa fa quella ruspa sulla spiaggia di Flumentorgiu, lungo il litorale di Arbus (VS)?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (22 luglio 2015) una specifica richiesta di urgenti accertamenti relativa ai lavori in corso sulla spiaggia di Flumentorgiu, lungo il litorale di Arbus (VS).
Interessati il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e i Carabinieri, coinvolta per opportuna informazione la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.
Secondo i vari bagnanti, “in conseguenza di tali lavori il mare da cristallino e diventato color terra e maleodorante”. Leggi tutto…
Il Comune di Posada non accetta interferenze nel fare quel che vuole del “suo” demanio civico.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato al Comune di Posada (Sindaco, S.U.A.P., Area urbanistica), all’Assessorato regionale dell’agricoltura (Assessore e Direttore generale), al Servizio nuorese dell’Agenzia Argea (delegata in materia dalla Regione autonoma della Sardegna), informando il Prefetto di Nuoro e il Commissario per gli usi civici per la Sardegna, una nuova istanza di revoca/annullamento in via di autotutela della deliberazione Giunta comunale di Posada n. 118 del 30 luglio 2014 con cui è stato stabilito “di concedere in locazione, per la durata di anni nove salvo rinnovo di anni sei, la porzione di terreno comunale di mq.50 circa, sita in località Su Pradu distinta al NCT al foglio 77, particella n.77 per l’installazione di una stazione radio base per telefonia mobile cellulare da parte della società Vodafone – Omnitel B.V. avente sede a Cagliari in Via Bonaria” e provvedimento unico S.U.A.P. n. 1 del 19 marzo 2015 con cui è stata autorizzata la realizzazione del ripetitore telefonico. Leggi tutto…
Cafoni, cafonate e pulizia sulla spiaggia del Poetto, a Cagliari.
20 luglio 2015, ore 7,45, gli addetti passano per la raccolta manuale dei rifiuti lungo la spiaggia del Poetto, a Cagliari.
I bidoni porta-rifiuti, pieni fino all’inverosimile e anche oltre, vengono vuotati. Leggi tutto…
Al Sulcis manca solo di diventare un bel “gruviera”.
La Sotacarbo s.p.a., società della Regione autonoma della Sardegna e dell’E.N.E.A. della ricerca nel settore carbonifero, ha depositato (9 luglio 2015) presso il Servizio delle valutazioni ambientali (S.V.A.) dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente lo studio preliminare ambientale relativo al “Progetto di indagini per la caratterizzazione dell’area del permesso di ricerca mineraria ‘Monte Ulmus’”, nei Comuni di Carbonia, Portoscuso e S. Giovanni Suergiu (CI).
Forti dell’interesse cinese per lo stoccaggio nel sottosuolo dell’anidride carbonica (CO2), vogliono bucherellare mezzo Sulcis per vedere che succede quando si “spara” dentro l’anidride carbonica e, magari, trovare gas naturale. Leggi tutto…
Pirelli, condanne per l’esposizione dei lavoratori all’amianto.

Milano, stabilimento Pirelli Bicocca (da http://www.fondazionepirelli.it)
Decine di operai del Gruppo Pirelli s.p.a. sono morti a causa dell’esposizione prolungata alle fibre di amianto.
Ora, finalmente, un po’ di giustizia.
L’ha data il Tribunale penale di Milano. Leggi tutto…
Tutti noi possiamo fare qualcosa di importante contro gli incendi!
La Sardegna, tanto per cambiare, è percorsa dal fuoco da più parti, in questo inizio estate 2015.
Eppure le disposizioni e i piani per ridurre il rischio derivante dagli incendi ci sono: la Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2015, i terreni pubblici e privati avrebbero dovuto esser ripuliti dalle sterpaglie, i Comuni dovrebbero curare la prevenzione. Leggi tutto…
Quali sono i requisiti della sanatoria edilizia.
La Suprema Corte di cassazione, con una pronuncia di rilevante interesse, ricorda molto chiaramente quali siano i requisiti fondamentali necessari per la sanatoria edilizia che estingua il reato di cui all’art. 44 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 25 giugno 2015, n. 26715 ha ribadito che per potersi avere il permesso in sanatoria devono ricorrere tutte le condizioni esplicitamente enunciate nell’ art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., quindi solo “se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda” (c.d. principio della doppia conformità). Leggi tutto…
Quanto sono belli i delfini (morti, però).
Ormai è ufficiale: il cucciolo di delfino trovato morto nei giorni scorsi nel porto di La Caletta (Siniscola) non è passato a miglior vita per un incidente causato, come si era inizialmente pensato, dallo scontro con le eliche di un’imbarcazione ma è stato ucciso a coltellate. Questo è quanto è emerso dalla perizia necroscopica eseguita dalla Asl. Non può esserci alcuna giustificazione intelligente per un’azione del genere, i delfini non rappresentano una minaccia per gli esseri umani, né per la loro incolumità né per la loro sopravvivenza. Leggi tutto…
I piani di emergenza per gli incidenti nucleari non sono conosciuti a Cagliari e La Maddalena.
anche su Il Manifesto Sardo (“Nessuno conosce i piani di emergenza per gli incidenti nucleari“), n. 196, 16 luglio 2015
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (15 luglio 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo la necessaria pubblicizzazione e informazione dei piani di emergenza per i rischi di incidente nucleare in favore della popolazione residente a Cagliari e La Maddalena.
Infatti, in Sardegna regionale sardo i porti di Cagliari e di La Maddalena risultano esser classificati fra quelli che possono accogliere naviglio a propulsione nucleare (vds. elenco contenuto nel “Piano di emergenza per le navi militari a propulsione nucleare”, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione civile, luglio 1996) le relative popolazioni residenti appaiono, quindi, destinatarie dei relativi obblighi di informazione. Leggi tutto…
Ecoreati? Ecoassoluzioni.
Ed ecco un altro aspetto, rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), della nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.
La scomparsa di numerosi reati contravvenzionali ambientali.
Ne parla un ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo, Giuseppe Aiello, comandante della Polizia locale di Lioni (AV). Leggi tutto…
Quanti morti ogni anno per le emissioni inquinanti della centrale a carbone di Brindisi?
Lo smog provoca il tumore ai polmoni, ormai lo sappiamo.
Ora giungono anche studi specifici sugli effetti delle emissioni delle centrali a carbone.
Non si tratta di aria fresca, tutt’altro.
La centrale a carbone di Cerano (Brindisi), gestita dal gruppo Enel s.p.a., per esempio, è fra le più grandi in Europa e provocherebbe con le sue emissioni inquinanti “fino a 44 decessi” all’anno. Leggi tutto…
Come cavolo vengono individuati i possibili siti per il deposito nazionale delle scorie radioattive?
Al termine della procedura complessa prevista dal Governo (oggi alle fasi iniziali) in qualche parte del territorio sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive, dove i 90 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza.
Mezza Italia è in fibrillazione. Da un lato emergono opposizioni preventive, come in Sardegna, dove sussistono fortissime ragioni di ordine ambientale, sociale, economico e dove la popolazione si è già espressa (2011) in maniera netta contro ogni ipotesi di ubicazione di centrali nucleari e siti di deposito delle scorie radioattive. Leggi tutto…
Arrivano i censimenti degli alberi monumentali!
L’approvazione della legge n. 10 del 14 gennaio 2013, “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” è stata una piccola-grande rivoluzione verde per le città: viene sancita la Giornata nazionale degli alberi (21 novembre) con iniziative concrete (es. messa a dimora di alberi autoctoni) e di sensibilizzazione, è rivitalizzato il programma “un albero per ogni neonato” (legge n. 113/1992), i Comuni dovranno dotarsi di un catasto del verde urbano e di più consistenti quote di verde pubblico negli strumenti urbanistici generali e attuativi, i cittadini potranno prendere in gestione il “verde di quartiere”, così come – finalmente – avranno una tutela specifica gli alberi monumentali e le alberate cittadine, finora spesso e volentieri massacrati a dispetto di qualsiasi buon senso. Leggi tutto…
Il contesto archeologico nel cantiere di Via Atene a Selargius è ormai rovinato.
E’ pervenuta la risposta (nota prot. n. 21935 del 2 luglio 2015) del Comune di Selargius (Area5 –Urbanistica Edilizia Sportello Unico) riguardo la richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi inoltrata (23 giugno 2015) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in merito ai beni d’interesse archeologico che rinvenuti nel corso dell’attività del cantiere edilizio per la realizzazione di una residenza sanitaria assistita nella Via Atene. Leggi tutto…
Il Comitato faunistico regionale sardo partorisce un calendario venatorio nato morto.
Giovedi 9 luglio 2015 si è riunito il Comitato faunistico regionale sardo per deliberare il calendario venatorio regionale 2015-2016.
Uno dei calendari peggiori di questi ultimi anni: non soltanto non rispetta l’arco temporale previsto dal noto “Key Concepts document on Period of Reproduction and prenuptial Migration of huntable bird Species in the EU”, la guida comunitaria in materia, ma in alcuni casi va contro la normativa vigente in tema di caccia. Leggi tutto…
In Sardegna partono le prime diffide per l’adeguamento dei piani urbanistici al piano paesaggistico regionale.
Il 7 luglio 2015 l’Assessore regionale degli EE.LL., Urbanistica Cristiano Erriu ha firmato i primi sette decreti con cui altrettanti Comuni sardi (Cuglieri, Gonnesa, Loiri Porto San Paolo, Pula, Santa Giusta, San Teodoro e Villaputzu) sono stati diffidati a completare le procedure di adeguamento dei rispettivi strumenti urbanistici al piano paesaggistico regionale (P.P.R., 1° stralcio, costa).
Bene, anzi benissimo. Finalmente. Leggi tutto…
Costa caro il disastro ambientale nel Golfo del Messico.
Il disastroso incidente al pozzo petrolifero off shore della British Petroleum nel Golfo del Messico che provocò nel 2010 uno dei più devastanti disastri ambientali mai avvenuti vede ora il più ingente risarcimento danni mai deciso per un danno ambientale.
L’accordo raggiunto fra la compagnia petrolifera B.P. e i governi interessati degli U.S.A. e degli altri Stati del Golfo prevede un importo complessivo di 18,7 miliardi di dollari, destinati a coprire le spese delle bonifiche ambientali. Leggi tutto…
















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