L’Ufficio Massimario della Corte di cassazione e nuove critiche ai delitti ambientali.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Proseguono gli approfondimenti sui nuovi reati ambientali.

Per il loro interesse giuridico, riprendiamo la relazione dell’Ufficio Massimario della Suprema Corte di cassazione e il contributo del dott. Alessandro Milita, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, da tempo impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai reati ambientali.

Ancora luci (non tante) e ombre (non poche).

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Lupo europeo (Canis lupus lupus)

Lupo europeo (Canis lupus lupus)

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 26 giugno 2015

Il disastro ambientale abusivo non e’ stato imposto dalla UE ma per  introdurre nella nostra legislazione ambientale una restrizione della normale responsabilità penale delle industrie.  (Gianfranco Amendola)

 

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 23 giugno 2015

Il nuovo delitto di inquinamento ambientale. (Carlo Ruga Riva)

 

Matthiola sinuata

Matthiola sinuata (foto Benthos)

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 15 giugno 2015

Legge n. 68 del 22 maggio 2015, recante “Disposizioni in materia di delitti contro l’ambiente” –  Relazione Ufficio Massimario della Cassazione. (Pietro Molino)

 

dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 10 giugno 2015

Il disastro ambientale, da delitto innominato a tipico: la qualificazione del delitto come eventualmente permanente e le “responsabilità patrimoniali”. (Alessandro Milita)

 

Castello di Fenis

Castello di Fenis

(foto Benthos, S.D., archivio GrIG)

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  1. luglio 13, 2015 alle 2:54 pm

    e Gianfranco Amendola “bacchetta” ancora Carlo Ruga Riva…

    dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 13 luglio 2015
    Non c’è da vergognarsi se si sostiene che nel settore ambientale la responsabilità penale degli industriali inquinatori deve essere più limitata di quella “normale”. (Gianfranco Amendola): http://www.lexambiente.com/materie/ambiente-in-genere/188-dottrina188/11634-ambiente-in-genere-non-c-%C3%A8-da-vergognarsi-se-si-sostiene-che-nel-settore-ambientale-la-responsabilit%C3%A0-penale-degli-industriali-inquinatori-deve-essere-pi%C3%B9-limitata-di-quella-normale.html

    —————————————————–

    dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 6 luglio 2015
    Ancora sul concetto di abusivamente nei delitti ambientali: replica a Gianfranco Amendola. (Carlo Ruga Riva): http://www.lexambiente.com/materie/ambiente-in-genere/188-dottrina188/11619-ambiente-in-genere-ancora-sul-concetto-di-abusivamente-nei-delitti-ambientali-replica-a-gianfranco-amendola.html

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