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Posts Tagged ‘G.I.P.’

Arriva il ripristino ambientale al Porticciolo di Alghero e i controlli delle associazioni ambientaliste sono legittimi (e doverosi).


Alghero, Porticciolo, taglio macchia mediterranea (sett. 2019)

Il Comune di Alghero, con provvedimento unico n. 66488 dell’11 settembre 2020, ha autorizzato il ripristino ambientale della Pineta e della macchia mediterranea in loc. Porticciolo, dove la la Porticciolo s.r.l. aveva effettuato lavori di sistemazione di recinzione e cancelli in forza del provvedimento unico n. 315 del 9 luglio 2014, con cui il Comune aveva autorizzato i lavori alle seguenti condizioni:

1. al fine di consentire il libero passaggio della microfauna all’interno del lotto, le maglie della recinzione dovranno avere una larghezza non inferiore ai 15 cm. x 15cm.;

2. non è consentito realizzare nuove piste né allargare la viabilità esistente o aprire varchi nella vegetazione”.

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I tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai sono abusivi.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Il G.I.P. del Tribunale di Cagliari ha emesso, come scrive Sardinia Post, su richiesta (ottobre 2016) della  Procura della Repubblica specifico decreto penale di condanna nei confronti di quattro indagati – fra cui due dirigenti dell’Agenzia regionale Forestas – per gli ormai noti interventi di taglio boschivo in parte già effettuati e nel resto previsti nella Foresta demaniale del Marganai, oggetto di procedimento penale proprio per l’assenza di autorizzazione paesaggistica [1]. Leggi tutto…

Il disastro ambientale determinato dall’I.L.V.A. va a giudizio.


Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da www.gettyimages.com)

Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da http://www.gettyimages.com)

Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda erano 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto aveva chiesto il rinvio a giudizio.

47 sono state rinviate a giudizio dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, 2 sono già state condannate con giudizio abbreviato.

Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo. Leggi tutto…