Archivio

Posts Tagged ‘radioattività’

E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari.


Cagliari, manifestazione antinucleare

anche su Il Manifesto Sardo (“E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari“)n. 244, 1 settembre 2017

 

Lo scorso 15 luglio 2017 è stata avviata la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi, con la pubblicazione del prescritto avviso sulla Gazzetta ufficiale.    Leggi tutto…

Come cavolo vengono individuati i possibili siti per il deposito nazionale delle scorie radioattive?


scorie nucleari

scorie nucleari

Al termine della procedura complessa prevista dal Governo (oggi alle fasi iniziali) in qualche parte del territorio sarà individuato il sito unico nazionale per le scorie radioattive, dove i 90 mila metri cubi di materiali radioattivi (residui del ciclo energetico delle centrali nucleari dismesse, rifiuti industriali, residui di attività mediche, ecc.) devono esser custoditi a lungo termine in estrema sicurezza.

Mezza Italia è in fibrillazione.   Da un lato emergono opposizioni preventive, come in Sardegna, dove sussistono fortissime ragioni di ordine ambientale, sociale, economico e dove la popolazione si è già espressa (2011) in maniera netta contro ogni ipotesi di ubicazione di centrali nucleari e siti di deposito delle scorie radioattive. Leggi tutto…

Dove sarà il sito di stoccaggio nazionale delle scorie nucleari?


scorie nucleari

scorie nucleari

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato la Guida tecnica n. 29 “Criteri per la localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media attività”(qui la relazione illustrativa).

Si tratta di un insieme di requisiti fondamentali e di elementi di valutazione che devono essere tenuti in conto da parte della S.O.G.I.N. S.p.A., quale soggetto attuatore, nel processo di localizzazione del Deposito nazionale, dalla definizione della proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee sino alla individuazione del sito idoneo”. Leggi tutto…

Cinghiali radioattivi in Val Sesia.


Cinghiali (Sus scrofa)

Cinghiali (Sus scrofa)

 

E’ una di quelle notizie che da certo da pensare: in ben 27 Cinghiali (Sus scrofa) abbattuti in Val Sesia (VC) fra il 2012 e il 2013 sono stati riscontrati picchi elevati di Cesio 137, materiale radioattivo.

Sono intervenuti il Ministero della salute e i Carabinieri del N.O.E.

Le ipotesi sulle cause sono diverse: dal noto disastro nucleare di Chernobyl (in realtà piuttosto lontano nel tempo e nello spazio) a fughe radioattive (però ufficialmente non riscontrate) dai vicini siti nucleari dismessi di Saluggia e di Trino Vercellese. Leggi tutto…

Ancora fumi di acciaieria radioattivi a Portoscuso.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Ancora una volta è stato scoperto un carico radioattivo diretto alla Portovesme s.r.l.

Una nave greca (la Eilsum) è giunta con un carico di fumi di acciaieria contaminati da Cesio 137 nonostante la dichiarazione di assenza di radioattività greca.  Si sospetta che il carico provenga originariamente dall’Ucraina.

Non è la prima volta che accade, anzi. Nel gennaio 2011, tre autoarticolati hanno viaggiato per mezza Italia lungo strade, porti, traghetti con 70 tonnellate di materiali contaminati (anche in questo caso Cesio 137).

Non si può che ribadire la richiesta di controlli ambientali pubblici (ora sono affidati all’Azienda) da parte dell’A.R.P.A.S. ai porti di arrivo dei materiali e a Portovesme. Leggi tutto…