Gli eroici uccisori di uno Struzzo.


Struzzo (Struthio camelus)

Struzzo (Struthio camelus)

Nelle campagne di Ozieri viveva fino a qualche giorno fa Paperina, uno Struzzo (Struthio camelus) superstite di un allevamento abbandonato vari anni or sono.

Paperina era benvoluta dagli abitanti del posto e non dava fastidio a nessuno. Leggi tutto…

Aree dove non si possono realizzare centrali eoliche in Sardegna.


Portoscuso, centrale eolica

Portoscuso, centrale eolica

La Giunta regionale della Sardegna – secondo notizie stampa – avrebbe approvato una deliberazione contenente le aree definite “non idonee” per la realizzazione di centrali eoliche.

Parchi naturali, siti di importanza comunitaria, zone umide, coste, ecc. da salvaguardare rispetto alla proliferazione di “torri” eoliche, viabilità connessa, sbancamenti.

Si tratta di una doverosa correzione del divieto generico di installazione nella zona costiera dichiarato illegittimo con sentenza Corte costituzionale n. 199/2014. Leggi tutto…

Com’è l’aria del Sulcis? Lo dicono le Api.


Ape (Apis mellifera L.)

Ape (Apis mellifera L.)

Ilaria Negri è un’entomologa parmense e ha recentemente condotto una ricerca scientifica concernente il monitoraggio delle polveri inquinanti a Iglesias utilizzando le Api (gen. Apis).

Lo studio rivela una forte contaminazione di questi insetti causata da polveri contenenti metalli pesanti, derivanti dall’antica attività mineraria, ma anche dal polo industriale di Portoscuso-Portovesme.

I risultati sono in linea con gli studi epidemiologici del Progetto Sentieri (Min. Salute, 2011). Leggi tutto…

Cagliari è ancora un porto che può accogliere naviglio a propulsione nucleare e il piano di emergenza per gli incidenti nucleari arriverà, prima o poi.


Cagliari, il mare sotto la Sella del Diavolo

Cagliari, il mare sotto la Sella del Diavolo

E’ pervenuta la risposta (nota prot. n. 48804/2015/P.C. del 28 luglio 2015) del Prefetto di Cagliari riguardo la richiesta di informazioni ambientali inoltrata (15 luglio 2015) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra e concernente la necessaria pubblicizzazione e informazione dei piani di emergenza per i rischi di incidente nucleare in favore della popolazione residente a Cagliari e La Maddalena. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sottolinea il dovere della tutela del paesaggio.


elettrodotto Udine-Redipuglia, cantiere (foto Il Messaggero Veneto)

elettrodotto Udine-Redipuglia, cantiere (foto Il Messaggero Veneto)

La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 23 luglio 2015, n. 3652 rappresenta un importante passo nella piena definizione dei ruoli e dei compiti delle varie amministrazioni competenti nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).

Nel caso di specie, il Giudice amministrativo d’appello ricorda e ribadisce che il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo ha il diritto-dovere, costituzionalmente garantito (artt. 9, 117 cost.) di salvaguardare i valori ambientali e paesaggistici del Bel Paese: “alla funzione di tutela del paesaggio (che il MBAC qui esercita attraverso esprimendo il suo obbligatorio parere nell’ambito del procedimento di compatibilità ambientale) è estranea ogni forma di attenuazione della tutela paesaggistica determinata dal bilanciamento o dalla comparazione con altri interessi, ancorché pubblici, che di volta in volta possono venire in considerazione”. Leggi tutto…

Stop a parcheggi e camper sui Piani di Castelluccio di Norcia!


Piano di Castelluccio, fioritura

Piano di Castelluccio, fioritura

Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness – Umbria e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (5 agosto 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione di parcheggi autoveicoli e aree sosta camper da parte del Comune di Norcia (PG), in forza dell’ordinanza sindacale n. 49 del 16 giugno 2015, sul Piano Grande di Castelluccio.

Tale intervento, per ora temporaneo (21 giugno 2015 – 13 settembre 2015), viene indicato come l’inizio per la realizzazione di un Piano di azione per la mobilità sostenibile (PAMS), tuttora in corso di elaborazione, del quale non si conoscono l’effettiva portata attinente la salvaguardia naturalistica e la razionalità. Leggi tutto…

Sardegna, isola del sole nero.


Arbus, Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Inquinamento, malattie, silenzi, morti.

Un’altra faccia della Sardegna, spesso volutamente ignorata.

L’isola del sole nero, su La Collina,  luglio-settembre 2015. Leggi tutto…

Colli Berici: non abbassiamo la guardia!


S. Germano dei Berici, sentiero dei Curii e della Lupia, casa lasciata incompiuta affacciata alla valle

S. Germano dei Berici, sentiero dei Curii e della Lupia, casa lasciata incompiuta affacciata alla valle

Il progetto LIFE + Colli Berici Natura 2000 è iniziato a gennaio 2010 ed è terminato il 30 giugno 2014. Ha contribuito al ripristino e alla conservazione degli habitat del SIC Colli Berici IT3220037.

Ora tocca a noi tutti continuare questo cammino e proteggere questi luoghi straordinari. Pertanto… Leggi tutto…

Qualche riga sul turismo in Sardegna.


Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

Cagliari, Poetto, cestini e rifiuti

anche su Il Manifesto Sardo (“Il turismo in Sardegna“), n. 197, 1 agosto 2015

 

Il turismo potrebbe essere una delle principali voci positive dell’economia in Sardegna, tuttavia il bilancio non è così felice come dovrebbe.

Perché?

Proviamo a fare qualche considerazione. Leggi tutto…

Ancora roghi sulla S.S. n. 554: non abbiamo imparato nulla?


Cagliari, incendio di rifiuti lungo la S. S. n. 554 (luglio 2015)

Cagliari, incendio di rifiuti lungo la S. S. n. 554 (luglio 2015)

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico, viene da pensare, leggendo le tante segnalazioni giunte alle associazione ambientalista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nelle ultime settimane, riguardanti i nuovi fenomeni di inquinamento ambientale nei quartieri di Mulinu Becciu (Cagliari) e Su Planu (Selargius) lungo la strada statale n. 554.

Ancora roghi, a tutte le ore del giorno, ancora pericoli per la salute, ancora degrado, con cittadini che si sentono impotenti e Istituzioni che non sempre svolgono un’adeguata attività di controllo e di prevenzione di tali fenomeni illeciti. Infatti, mai come in casi del genere, così dannosi per la salute pubblica, la prevenzione è obbligatoria, poiché tutti gli interventi successivi potrebbero essere tardivi e inserirsi in situazioni già gravemente compromesse sia sotto il profilo ambientale che sanitario, oltre che sotto quello sociale. Per non parlare degli eventuali, pesanti costi delle bonifiche ambientali delle aree interessate. Leggi tutto…

Lettera aperta al Consiglio regionale del Veneto e alla Provincia di Padova.


Colli Euganei, Anfibi deceduti a causa del traffico stradale

Colli Euganei, Anfibi deceduti a causa del traffico stradale

Padova, 26 luglio 2015

Gentili Presidenti, Assessori, Consiglieri della Regione Veneto e della Provincia di Padova,

gli Anfibi del Parco Regionale dei Colli Euganei sono in drastica riduzione numerica.

Durante l’ultimo periodo riproduttivo, iniziato circa a metà febbraio 2015 sui Colli Euganei, i volontari impegnati nei salvataggi lungo le strade hanno potuto osservare Rospi comuni, Rospi smeraldini, qualche Rana dalmatina e Rana verde minore, episodiche Salamandre pezzate. Segnalate, ma non ancora osservate dai volontari lungo le strade o nelle immediate vicinanze degli stagni non lontani dalla sede stradale, sono invece la minacciata Rana di Lataste e la Raganella italiana. Tritone alpestre, Tritone crestato italiano, Tritone punteggiato e l’Ululone dal ventre giallo risultano, ormai, introvabili. Leggi tutto…

Cecil, il leone ucciso dalla stupidità umana.


Chissà cosa si prova ad uccidere, con l’inganno e con straordinaria vigliaccheria, un animale forte e potente come il Re della foresta?

Chissà cosa spinge un uomo ad esporre la testa del leone sconfitto nel proprio salotto? Forse la necessità di dimostrarsi virile agli occhi degli amici?

Forse la voglia di svegliarsi ogni giorno ed ammirare il simbolo del proprio coraggio? Forse, semplicemente, solo la stupidità. Leggi tutto…

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) boccia il calendario venatorio nato morto.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha emanato il prescritto parere sulla proposta di calendario venatorio regionale sardo 2015-2016 deliberata lo scorso 9 luglio 2015 dal Comitato faunistico regionale.

Con la nota prot. n. 32237 del 21 luglio 2015 ha reso il proprio il parere tecnico-scientifico – sostanzialmente vincolante – previsto dall’art. 18, comma 4°, della legge n. 157/1992 e s.m.i., predisposto in base alla GUIDA PER LA STESURA DEI CALENDARI VENATORI AI SENSI DELLA LEGGE N. 157/92, COSI’ COME MODIFICATA DALLA LEGGE COMUNITARIA 2009, ART. 42.

Il parere I.S.P.R.A. è pesantemente negativo: come avevamo previsto, si tratta di un calendario venatorio regionale nato morto. Leggi tutto…

Cartolina con aliga, da Cagliari.


Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Purtroppo non c’è rimedio all’inciviltà, e certe persone continuano a scambiare il parcheggio di Viale La Playa, a Cagliari, per un deposito di rifiuti, e così una bella discarica accoglie chi arriva nel capoluogo. Indubbiamente, si tratta di un benvenuto memorabile. Già lo scorso anno, il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva segnalato la presenza di una vera e propria discarica e la necessità di prevedere un servizio di sorveglianza sull’area pubblica, di proprietà della Regione Autonoma Sardegna. Leggi tutto…

Lasciate in pace il bosco di Dolianova!


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 luglio 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di esame della proposta di piano di lottizzazione della Soc. agricola Santu Miali per la realizzazione di un progetto turistico-edilizio relativo a un’area complessiva di ettari 31.30.40 (comparto 1 ettari 8.01.00; comparto 2  ettari 23.20.40) e una volumetria complessiva di mc. 16.564 (comparto 1).

Il progetto immobiliare interessa l’area montana di Santu Miali, presso la chiesa campestre dedicata a S. Michele Arcangelo e una vecchia colonia montana, oggi struttura di turismo rurale. Leggi tutto…

No allo snaturamento dei Piani di Castelluccio!


Monti Sibillini

Monti Sibillini

Piani di Castelluccio sono un altopiano carsico-alluvionale dell’Appennino Umbro-Marchigiano, sui Monti Sibillini, ai piedi del Monte Vettore, nei Comuni di Norcia (PG) e Castelsantangelo sul Nera (MC), nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Sono il fondo di un antico lago appenninico, ora prosciugatosi e noto per i suoi fenomeni carsici.  Estesi circa 15 kmq., sono a un’altezza media di mt. 1.350 e costituiscono un ambiente unico e straordinario. Leggi tutto…

Che cosa fa quella ruspa sulla spiaggia di Porto Luna, a Villasimius (CA)?


Villasimius, Porto Luna, ruspa in spiaggia (27 luglio 2015)

Villasimius, Porto Luna, ruspa in spiaggia (27 luglio 2015)

Le ruspe in spiaggia devono essere un must in questa calda estate sarda.

Dopo il caso (23 luglio 2015) dei lavori con mezzi meccanici sulla spiaggia di Flumentorgiu, lungo il litorale di Arbus (VS), l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 luglio 2015) una nuova specifica richiesta di urgenti accertamenti relativa ai lavori in corso, molto mattinieri, sulla spiaggia di Porto Luna, sul litorale di Villasimius (CA). Leggi tutto…

Le ecoassoluzioni nell’era renziana.


Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della "civiltà"

Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della “civiltà”

Ancora forti critiche sulla scomparsa di fatto di numerosi reati contravvenzionali ambientali determinata dalla nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.

Un aspetto rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), ma certamente non secondario.

Dopo le considerazioni fortemente negative di  Giuseppe Aiello, ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo come comandante della Polizia locale di Lioni (AV), ne parlano approfonditamente Gianfranco Amendola, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, e Stefano Maglia, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni di diritto ambientale. Leggi tutto…

I pini di Selvazzano e il suicidio ambientale dei Comuni veneti.


Selvazzano, alberi di Via Scapacchiò

Selvazzano, alberi di Via Scapacchiò

Leggiamo sulla stampa quotidiana con notevole sorpresa della petizione fatta al municipio di Selvazzano da alcuni residenti che vorrebbero che venissero abbattuti cento pini cinquantenari dalla loro Via Scapacchiò. In un primo momento abbiamo pensato che tale richiesta irrazionale derivi da un colpo di calore che ha preso qualcuno nel caldo africano di questi giorni a causa di una carenza di pini ombreggianti più che di un eccesso di alberi!

Premesso che un patrimonio verde di tale età e consistenza ha un valore storico, paesaggistico e biologico di enorme valenza economica, tagliarlo è come eliminare un monumento storico di una città, vuol dire cambiarne irrimediabilmente i connotati e l’identità provocando un degrado definitivo da paese del terzo mondo. Un comune non dovrebbe mai accettare un tale suicidio paesaggistico-urbanistico. Leggi tutto…

Vietata la cattura di richiami vivi!


Merlo (Turdus merula)

Merlo (Turdus merula)

Finalmente, l’Italia si adegua alla norma europea, e al buonsenso, vietando, con l’approvazione della “legge europea 2014”, la cattura di richiami vivi da utilizzare per la caccia.

L’utilizzo degli uccelli come richiami vivi è una delle pratiche più odiose utilizzate per l’attività venatoria. Catturati in roccoli, soprattutto nell’Italia settentrionale, o spesso anche con reti, gli uccelli talvolta vengono accecati e mutilati.  Rinchiusi in gabbiette di ridottissime dimensioni, vengono utilizzati come richiami durante la caccia all’avifauna in Lombardia, Veneto,Toscana ed Emilia-Romagna, grazie a normative regionali in deroga al divieto di uccellagione previsto dall’art. 3 della legge n. 157/1992 e s.m.i., con sanzioni penali ai sensi dell’art. 30 della medesima legge, ma con la possibilità di eccezioni contemplata nel successivo art. 4 per ragioni scientifiche o, sostanzialmente, venatorie (comma 4°). Leggi tutto…