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Archive for the ‘difesa del territorio’ Category

Caccia, sempre morti e feriti umani.


“incidente” di caccia

Anche nella stagione venatoria 2025-2026 continua di gran lena il conto dei morti e feriti umani a causa della caccia.

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Riforma della Corte dei conti, non disturbate il manovratore.


Roma, Viale Mazzini, sede della Corte dei conti

Il 27 dicembre 2025 il Senato della Repubblica ha approvato definitivamente la riforma della Corte dei conti (disegno di legge A.S. n. 1457).

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I boschi non sono “pericolosi”.


foresta mediterranea del Sulcis

Una delle assurdità ambientali che capita talvolta di leggere è la presunta pericolosità del rimboschimento naturale del territorio.

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La speculazione energetica arriva anche sui crinali appenninici toscani.


Appennino, alba sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 dicembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Londa proposta dalla società milanese Hergo Renewables s.p.a.sui crinali appenninici vicino al parco nazionale delle Foreste Casentinesi, nei territori comunali di Londa, Dicomano, Rufina (FI), Pratovecchio Stia (AR).

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Buon Natale, con tanta serenità.


I nostri più calorosi auguri per un Natale sereno per tutti Voi che frequentate queste pagine web e per i Vostri Cari, per la nostra amata Terra e tutti i suoi abitanti, che siano alati o bipedi, quadrupedi o frondosi.

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Porto Torres, scarichi in mare delle acque di ENI Rewind, ennesime immissioni di cui non si sentiva il bisogno.


Porto Torres, zona industriale

Al termine della conferenza di servizi decisoria presso la Città metropolitana di Sassari la ENI Rewind s.p.a. – la società del Gruppo ENI che gestisce le bonifiche ambientali nei siti industriali del Gruppo – è  stata autorizzata a scaricare direttamente nelle acque del porto industriale di Porto Torres i reflui trattati nei processi di bonifica nella locale area industriale, senza dover utilizzare il depuratore consortile dei Consorzio Industriale Provinciale di Sassari.

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Discariche (e lucrosi affari) sulle terre collettive sarde, ecco perchè si prepara un nuovo Editto delle Chiudende. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.


Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.

Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.

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Borore, chiesta la costituzione di una colonia felina.


Gatto (Felis catus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), a supporto di un locale nucleo di animaliste, ha chiesto (21 dicembre 2025) la formale istituzione di una colonia felina che vada a tutelare la dozzina di Gatti (Felis catus) che vive in uno spazio adiacente l’Ufficio postale di Via Baccarini, a Borore (NU).

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Il territorio sardo può esser in buona parte tutelato dalla speculazione energetica.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.

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Lupi e cialtroni.


Lupo (Canis lupus)

Ancora una volta la notizia – falsa – di una persona aggredita da parte di un Lupo (Canis lupus) viene diffusa solo per alimentare l’ignorante psicosi ai danni del Carnivoro.

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La Corte costituzionale definisce il riparto di competenze in materia di ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili.


Tuili – Gesturi, Giara, Pauli Maiori, bosco, sullo sfondo il Gennargentu innevato

La Corte costituzionale, con la sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184, ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

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Il GrIG, insieme ad altre 212 associazioni, chiede agli Stati membri dell’Unione Europea di non abbassare lo status di protezione del Lupo.


Lupo (Canis lupus, foto Raniero Massoli Novelli)

Nel dicembre 2024, la Direttiva Habitat dell’Unione Europea è stata ufficialmente modificata: il Lupo (Canis lupus) è passato dallo status di “rigorosamente protetto” a quello di “protetto”.

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Stop all’ennesima centrale eolica nella Tuscia, fra il Lago di Bolsena e Bagnoregio!


Lago di Bolsena, Isola Bisentina, sullo sfondo la centrale eolica di Piansano

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (17 dicembre 2025) un’integrazione all’atto di intervento con “osservazioni” (11 aprile 2023) nel procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica proposto dalla società veneta Torcello Wind s.r.l. nelle colline fra il Lago di Bolsena e Bagnoregio, nei Comuni di Bagnoregio, Lubriano, Celleno, Montefiascone e Viterbo.

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Delinquenza ambientale nel parco naturale regionale di Molentargius – Saline.


Cagliari, Stagno di Molentargius, Fenicotteri in nidificazione

C’è davvero da chiedersi per quale motivo ci siano persone che si accaniscano nel ripetere comportamenti dannosi per l’ambiente e la salute pubblica per risparmiare quattro soldi.

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Torino, perché un nuovo ospedale nel Parco della Pellerina?


Torino, Parco della Pellerina

Torino ha bisogno di un nuovo ospedale.

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Sanzioni amministrative per violazione del vincolo paesaggistico.


Castelnuovo Berardenga, Vagliagli, taglio boschivo abusivo (dicembre 2024)

Il Consiglio di Stato, con una recente pronuncia, ha delineato i contorni delle sanzioni amministrative conseguenti alla violazione del vincolo paesaggistico.

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“Torri” eoliche e pannelli fotovoltaici sulle terre collettive sarde, ecco perchè si prepara un nuovo Editto delle Chiudende. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.


Buddusò – Alà dei Sardi, centrale eolica Geopower Italia (Gruppo Falck Renewables)

qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Ancora ci chiediamo se davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.

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Siena, i Carabinieri Forestale hanno avviato gli accertamenti sul taglio degli alberi della Piazza d’Armi.


Merlo (Turdus merula)

Il locale Gruppo dei Carabinieri Forestale ha comunicato (nota prot.n. 215/2-4/2025 del 10 dicembre 2025) che “sono stati avviati gli accertamenti del caso da parte del Nucleo Carabinieri Forestale” di Siena in relazione al taglio dei Pini marittimi (Pinus pinasteravviato il 9 dicembre scorso dal Comune di Siena per risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi.

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Niente giustifica la caccia!


La Fondazione Capellino ha avviato una meritoria campagna contro la sciagurata proposta di legge di riforma dell’attuale legge n. 157/1992 e s.m.i. che disciplina la caccia, norma tutt’altro che perfetta e adeguata per salvaguardare la fauna selvatica in Italia, ma senz’altro non così devastante come il quadro che si andrebbe a delineare in seguito all’eventuale approvazione del disegno di legge “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio (disegno di legge n. 1552) a iniziativa dei senatori Malan, Romeo, Gasparri, Salviti.

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Siena, chi ha autorizzato il taglio degli alberi della Piazza d’Armi?


Siena, Piazza G. Amendola (o Piazza d’Armi), taglio alberi (9 dic. 2025)

Il Comune di Siena ha deciso di risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi, e per far questo, nonostante la sbandierata pretesa buona gestione del verde pubblico e incurante delle richieste e delle proteste dei senesi, ha iniziato il 9 dicembre 2025 a eliminare le attuali alberate di Pini marittimi (Pinus pinaster).

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