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Posts Tagged ‘prescrizione’

La prescrizione sega la giustizia sui tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai.


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Alla vigilia della Giornata internazionale delle Foreste, com’era prevedibile, all’udienza del 19 marzo 2019, il G.I.P. del Tribunale di Cagliari (dott.ssa Perra) ha dichiarato l’intervenuta prescrizione relativa al procedimento penale n. 3591/2018 con rito abbreviato a carico del già Direttore generale dell’Agenzia Forestas Antonio Casula, in seguito inopportunamente nominato dalla Giunta Pigliaru Comandante del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, dibattimento avviato all’udienza del 24 ottobre 2018, per violazione del vincolo paesaggistico (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) in merito ai contestati noti tagli boschivi privi di autorizzazione paesaggistica nella Foresta demaniale del Marganai.

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Un nuovo ripascimento del Poetto di Cagliari? Mah…


Poetto dalla Sella del Diavolo

Cagliari, la spiaggia del Poetto vista dalla Sella del Diavolo

Facendo un’escursione sulla Sella del Diavolo, ci si può anche fare del male, sul piano spirituale, guardando la spiaggia del Poetto dall’alto. Leggi tutto…

La Corte europea dei Diritti dell’Uomo sembra aiutare non poco la speculazione edilizia.


Domus de Maria, sequestro cantiere edilizio, Chia (2010)

Domus de Maria, sequestro cantiere edilizio, Chia (2010)

La Corte europea dei Diritti dell’Uomo (C.E.D.U.) ha emesso una pronuncia inappellabile che merita i necessari approfondimenti sul delicato tema della confisca penale nei casi di abusivismo edilizio. Leggi tutto…

Bonifiche ambientali truffaldine a La Maddalena: prescrizione.


La Maddalena, ex Arsenale, fondale marino con lastre di amianto

La Maddalena, ex Arsenale, fondale marino con lastre di amianto

Nessun colpevole per i reati ambientali compiuti con la realizzazione degli interventi truffaldini di bonifica ambientale a La Maddalena. Leggi tutto…

La confisca nei casi di lottizzazione abusiva può avere efficacia anche nei confronti del terzo.


Roma, Corte di cassazione

Come ampiamente argomentato in giurisprudenza, la confisca penale (art. 44 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.) nelle ipotesi di reato di lottizzazione abusiva pur prescritto opera anche nei confronti del terzo estraneo al procedimento penale, qualora emergano aspetti che sostanzino una sua “colpa” nei comportamenti posti in essere nel corso della vicenda concernente il bene oggetto di confosca. Leggi tutto…

Alghero, Porto Conte, Sant’Imbenia: arriva la prescrizione per lo scempio ambientale.


La Nuova Sardegna, 11 febbraio 2017

La Nuova Sardegna, 11 febbraio 2017

Ecco qui.

Come prevedibile, il Tribunale penale di Sassari ha dichiarato l’intervenuta prescrizione nel dibattimento penale in corso sugli abusi edilizi compiuti nel “campeggio Sant’Imbenia”, vicino all’omonima area archeologica, sulla costa di Porto Conte, ad Alghero, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integraleLeggi tutto…

La prescrizione “salva” in parte il traffico di rifiuti industriali da Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Ecco fatto.

Come prevedibile, la Corte d’Appello di Cagliari non ha potuto far altro che dichiarare l’intervenuta prescrizione per un troncone dell’unico procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…

L’ordine di demolizione degli abusi edilizi non si prescrive, nemmeno in base alla giurisprudenza della Corte europea dei Diritti dell’Uomo.


Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

Rilevante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di esecuzione delle ordinanze di demolizione di abusi edilizi contenute in sentenze penali passate in giudicato.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 15 dicembre 2015, n. 49331 ha ribadito che l’ordine di demolizione delle opere abusive presente nelle sentenze penali passate in giudicato non è soggetto alla prescrizione prevista per le sanzioni penali (art. 173 cod. pen.), perché è sanzione di natura amministrativa, finalizzata al ripristino del bene ambientale/territoriale leso dall’azione illecita compiuta. Leggi tutto…

Lungaggini giudiziarie, prescrizione e ingiustizia.


Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

Dal dott. Antonio Settembre, consigliere presso la Sezione V della Corte di cassazione, riceviamo e pubblichiamo volentieri un’approfondita riflessione sulle reali motivazioni delle lungaggini giudiziarie che spesso e (mal)volentieri portano alla prescrizione dei reati e, in definitiva, alla negata giustizia. Leggi tutto…

Chi vuole “questa” prescrizione per i reati ambientali?


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Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari Mauro Mura va in pensione dopo 48 anni in servizio nella Magistratura e si toglie qualche sassolino dalla scarpa: “ha attaccato i tempi di prescrizione troppo brevi, principalmente su reati ambientali e infortuni sul lavoro.   ‘Il 40 per cento del lavoro è inutile.   Possibile che lo Stato non si preoccupi che migliaia di persone tra magistrati e forse dell’ordine facciano un lavoro destinato ad andare in furmo?'” (L’Unione Sarda, 19 dicembre 2015).

Lo “Stato”, così come tutte le Istituzioni pubbliche, cammina sulle gambe degli uomini. Leggi tutto…

Esemplare condanna per incendio colposo.


Il Tribunale penale di Oristano ha condannato Massimo ed Ezio Demelas, imprenditori di Pau (OR), per aver colposamente causato il devastante incendio che il 23 luglio 2009 mandò al rogo 2.500 ettari di bosco sul Monte Arci.

Un anno e sei mesi di reclusione, ma soprattutto 4.618.000,00 euro di risarcimento dei danni (il più alto importo finora previsto per tali reati in Sardegna) in favore della Regione autonoma della Sardegna e dei Comuni di Pau, Villaverde, Villaurbana, Usellus. Leggi tutto…

L’ordine di demolizione degli abusi edilizi non si prescrive e si estende agli eredi.


Due importanti pronunce della Suprema Corte di cassazione in materia di esecuzione delle ordinanze di demolizione di abusi edilizi contenute in sentenze penali passate in giudicato.

Con la sentenza Cass. pen., Sez. III, 9 settembre 2015, n. 36387 il Giudice penale di legittimità ha ribadito che l’ordine di demolizione delle opere abusive presente nelle sentenze penali passate in giudicato non è soggetto alla prescrizione prevista per le sanzioni penali (art. 173 cod. pen.), perché sanzione di natura amministrativa, ma non è soggetto nemmeno alla prescrizione di cui all’art. 28 della legge n. 689/1981 e s.m.i., riguardante unicamente le sanzioni pecuniare a fini punitivi. Leggi tutto…

Acqua avvelenata nel tuo bicchiere grazie alla “santa” prescrizione. 100 morti per tumori, nessun colpevole.


Bussi, discarica abusiva

Bussi, discarica abusiva

Assolti perché il fatto non sussiste dalla Corte d’Assise di Chieti i 19 imputati nel processo sulle discariche dei veleni di Bussi sul Tirino (PS) dall’accusa di avvelenamento delle acque, mentre – dopo la derubricazione del reato da disastro ambientale a disastro colposo – per le restanti accuse è stata dichiarata la santa prescrizione.

Ettari di terreno avvelenati (fino a una tonnellata al giorno in anni passati), falde idriche avvelenate, migliaia e migliaia di abruzzesi han bevuto per anni acqua avvelenata, ma nessuno è responsabile, nessuno paga, nessuno straccio di giustizia. Leggi tutto…

Eternit: migliaia di morti, nessun colpevole.


manifestazione dei familiari delle vittime dell'inquinamento da eternit

manifestazione dei familiari delle vittime dell’inquinamento da eternit

E’ finita con la proclamazione della santa prescrizione il processo contro Stephan Schmidheiny, magnate svizzero dai mille interessi e noto filantropo, ultimo titolare (l’altro, il barone belga Louis De Cartier De Marchienne è morto durante il procedimento penale) della multinazionale Eternit AG, ritenuta  responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.

La sentenza della Corte d’Appello di Torino (3 giugno 2013) aveva addirittura aumentato di due anni di reclusione la già pesante sentenza di primo grado del Tribunale penale di Torino (13 febbraio 2012): sedici anni di reclusione per il reato di disastro ambientale colposo e il risarcimento dei danni (89 milioni di euro complessivi) per le migliaia di parti civili riconosciute (Regione Piemonte, Comuni, migliaia di familiari dei deceduti per tumori vari). Leggi tutto…

La “santa” prescrizione fa i miracoli.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

E’ stata blandita, invocata, pregata.

E alla fine ha volto il suo occhio benevolo verso il manipolo trepidante di dirigenti industriali.

La santa prescrizione ha fatto il suo miracolo: il G.U.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri non ha potuto far altro che prosciogliere Gianfranco Righi, Guido Safran, Diego Carmello, Francesco Maria Appeddu, già dirigenti degli impianti Syndial, Sasol e Ineos, dalle accuse di avvelenamento e disastro ambientale colposi per l’intervenuta prescrizione dei reati contestati.

Eppure era sotto gli occhi di tanti, ma nulla è stato fatto per troppi anni. Leggi tutto…

Sentenza sui lavori contestati a Tuvixeddu (Cagliari): condanne, assoluzioni, prescrizioni.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, "gabbionate" incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Si è concluso il dibattimento penale  su presunti abusi compiuti nell’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari),  Il pubblico ministero Daniele Caria aveva chiesto quattro condanne e due assoluzioni,  ma il Tribunale di Cagliari (I Sezione), presieduto da Mauro Grandesso, ha statuito la condanna soltanto dell’ex Soprintendente ai beni archeologici Vincenzo Santoni a un anno di reclusione, interdizione dai pubblici uffici, pagamento delle spese processuali con i benefici della condizionale e della non menzione per aver dichiarato falsamente che le ulteriori tombe rinvenute fossero nell’area già tutelata con il vincolo storico-archeologico.    Assoluzione per l’altro capo di imputazione (abuso d’ufficio). Leggi tutto…