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Posts Tagged ‘proposta di legge’

Per una buona legge nazionale di difesa delle terre collettive.


corso d’acqua nel bosco

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 luglio 2017) alla XIII Commissione permanente “agricoltura” della Camera dei Deputati un atto di osservazioni al disegno di legge n. 4522 (“Norme in materia di domini collettivi”) in corso di esame, dopo la prima approvazione da parte del Senato della Repubblica. Leggi tutto…

Richiesta di emendamenti delle Associazioni ambientaliste riconosciute alla Commissione Ambiente del Senato della Repubblica riguardo la proposta di legge relativa alle aree naturali protette.


Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

La Camera dei Deputati, nonostante numerose richieste di profondi emendamenti, ha approvato la proposta di legge n. 4144 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette. Leggi tutto…

Lettera aperta delle Associazioni ambientaliste riconosciute sulla proposta di legge sui parchi naturali.


Orso bruno (Ursus arctos)

La Camera dei Deputati sta per approvare la proposta di legge n. 4144 riguardante la modifica della legge n. 394/1991 e successive modifiche e integrazioni sulle aree naturali protette. Leggi tutto…

Il Parlamento vuol mettere la museruola alle ruspe della legalità.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

La Camera dei Deputati – con il voto favorevole di Partito Democratico, Forza Italia e Movimento 5 Stelle – ha approvato con modificazioni il disegno di legge n. 580-B (“Disposizioni in materia di criteri per l’esecuzione di procedure di demolizione di manufatti abusivi”).   Ora ritornerà al Senato della Repubblica per l’eventuale approvazione definitiva. Leggi tutto…

Proposta di legge regionale urbanistica sarda: elementi positivi, ma non ci siamo.


Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla proposta di legge regionale urbanistica sarda“, n. 235, 1 aprile 2017

 

Dopo anni di meditazioni, la Giunta regionale Pigliaru ha proposto la tanto attesa legge urbanistica sarda. Leggi tutto…

A ciascuno il suo.


Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Valdagno, Contrada Zovo di Novale, altana di caccia

Il quotidiano La Repubblica, edizione del 23 marzo 2015, riporta un articolo della brava Margherita D’Amico (“Gli animalisti contro le torri dei cacciatori”) relativo alla richiesta di L.A.V. ed E.N.P.A. del sacrosanto ritiro dell’emendamento del sen. Stefano Vaccari (P.D.) al disegno di legge “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali” (A.S. 1676), di cui è relatore, che vorrebbe render realizzabili torri e altane di caccia in base alla sola licenza venatoria.

Un’idiozia impareggiabile, così come altro suo emendamento – ritirato – che puntava alla depenalizzazione del bracconaggio. Leggi tutto…

Assalto speculativo alla Sardegna.


Domus de Maria, Chia, complesso edilizio a ridosso delle dune

Domus de Maria, Chia, complesso edilizio a ridosso delle dune

anche su Il Manifesto Sardo (“Assalto speculativo alla Sardegna”), n. 188, 16 marzo 2015

 

Nei Comuni dotati di piano urbanistico comunale (Teulada, S. Teresa di Gallura, Villasimius, ecc.) elaborati in attuazione dei vecchi, illegittimi e annullati piani territoriali paesistici, potranno esser eseguiti lungo le coste i piani di lottizzazione “convenzionati … alla data del 25 maggio 2006, mentre “nei comuni non dotati di Piano urbanistico comunale …  sono, altresì, realizzabili gli interventi localizzati nelle … zone territoriali omogenee C, D, G, e F, all’interno della fascia dei 2.000 metri dalla linea di battigia e, per le isole minori, entro i 500 metri dalla linea di battigia, previsti dagli strumenti attuativi approvati e, se di iniziativa privata, convenzionati alla data dell’11 agosto 2004, purché alla stessa data sia stato determinato un mutamento consistente e irreversibile dello stato dei luoghi, nel senso che sia stato eseguito almeno il 70 per cento dell’importo dei lavori del reticolo stradale previsto dal piano attuativo. In tale ipotesi, qualora il piano o la convenzione siano successivamente scaduti, si può procedere, entro il 31 dicembre 2015, a una nuova approvazione e alla stipula di una nuova convenzione” (art. 46 del disegno di legge n. 130/A, come modificato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale sardo). Leggi tutto…