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Posts Tagged ‘concessioni demaniali’

La proroga automatica delle concessioni demaniali (marittime o meno) è palesemente illegittima, perché in contrasto con la normativa comunitaria.


Stintino, l’Approdo, chiosco sul Ginepro

Una nuova pronuncia della Suprema Corte è intervenuta recentemente per ribadire che la proroga automatica delle concessioni demaniali (in particolare di quelle marittime) è radicalmente illegittima in quanto in contrasto con il quadro normativo comunitario in vigore e i relativi atti amministrativi vanno disapplicati, con tutte le conseguenze, anche in ambito penale.

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Come appropriarsi del demanio marittimo.


Teulada, Tuerredda, chiosco e stabilimento balneare

Pagano quattro soldi per lucrare centinaia di migliaia, quando non milioni di euro, su beni demaniali come le spiagge.

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La proroga automatica delle concessioni demaniali (marittime o meno) è illegittima.


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Recentemente il Ministro per i Beni e Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini ha proposto di inserire una norma nel prossimo provvedimento legislativo per il contrasto alla pandemia di coronavirus COVID 19 che chiarisca definitivamente la proroga della durata delle concessioni demaniali marittime a fini ricreativi (c.d. concessioni balneari) fino al 2033, già prevista dalla legge n. 145/2018, ma oggetto di contestazioni e disapplicazioni da parte di numerosi Enti locali, delegati in materia (art. 105, comma 1°, lettera l, del decreto legislativo n. 112/1998, legge n. 88/2001, art. 4 della legge n. 59/1997), dopo la riforma costituzionale del Titolo V (legge cost. n. 3/2001) che attribuisce ai Comuni (art. 118 cost.) le funzioni amministrative relative a “gestione dei beni del demanio marittimo e delle zone del mare territoriale”, con esclusione delle competenze in materia energetica e della difesa.

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Le concessioni demaniali marittime non sono eterne, nemmeno in Italia.


bovini in spiaggia

Sentenza di grande importanza quella recentemente emessa dalla Corte di cassazione in tema di durata delle concessioni demaniali marittime e applicazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (c.d. direttiva Bolkestein).

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Può un chiosco sulla spiaggia poggiare su piloncini di cemento?


Trinità d'Agultu, spiaggia di Li Feruli, chiosco in corso di realizzazione

Trinità d’Agultu, spiaggia di Li Feruli, chiosco in corso di realizzazione

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (20 maggio 2016) riguardo la realizzazione in corso di un chiosco di ampie dimensioni in legno ma su piloncini in cemento sulla spiaggia di Li Feruli, sul litorale di Trinità d’Agultu (OT).

Coinvolti la Regione autonoma della Sardegna (Direzioni generali del demanio e della pianificazione urbanistico territoriale, Servizio valutazione impatti), la Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Sassari, la Capitaneria di Porto di Olbia, il Comune di Trinità d’Agultu, informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…

Scoglio di Peppino, spiaggia ormai quasi privata.


Castiadas-Muravera, Scoglio di Peppino, spiaggia

Castiadas-Muravera, Scoglio di Peppino, spiaggia

L’ordinanza balneare regionale 2014 (determinazione D.G. n. 1304 del 13 giugno 2014, art. 3, lettera c) vieta di “occupare con ombrelloni, sedie a sdraio, sedie, sgabelli ecc. .., nonché natanti, la fascia di metri 5 dalla battigia, che è destinata esclusivamente al libero transito” per lasciare una parte di spiaggia libera anche in presenza di concessioni demaniali per servizi di spiaggia.

Ma presso lo Scoglio di Peppino, rinomata spiaggia sul litorale di Castiadas e Muravera (CA), la disposizione pare lettera morta. Leggi tutto…

NO alla privatizzazione delle spiagge!


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Il Governo Letta sembra che stia ascoltando i piagnistei delle associazioni di categoria dei concessionari delle spiagge, preoccupati perché, per normativa comunitaria (la direttiva n. 2006/123/CE, c.d. direttiva Bolkestein), a partire dal 2020 le concessioni demaniali potranno esser assegnate soltanto previa gara.

L’idea è tanto semplice quanto scellerata: sdemanializzare le spiagge oggetto di concessione demaniale per venderle ai concessionari, così da evitare le gare e la concorrenza. Leggi tutto…

Spiaggia di Porto Giunco, il Comune di Villasimius risponde.


Riguardo la scandalosa situazione della spiaggia di Porto Giunco, riceviamo da parte dell’on. Salvatore Sanna, sindaco di Villasimius (CA), e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Spiaggia di Porto Giunco (Villasimius), un po’ di follìa amministrativa.


Villasimius, Porto Giunco, stato della battigia nelle giornate dell'8 agosto e del 21 agosto 2013

Villasimius, Porto Giunco, stato della battigia nelle giornate dell’8 agosto e del 21 agosto 2013

E’ decisamente curioso e un po’ folle quanto emerge dai riscontri effettuati sull’ennesimo caso di difficile fruizione delle spiagge in Sardegna.

Come noto, le spiagge fan parte del demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e sono destinate alla pubblica fruizione, anche quando siano oggetto di eventuali concessioni demaniali a fini ricreativi (ombrelloni, lettini, natanti, ecc.): la fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere sempre lasciata libera, anche per la balneazione (art. 1, comma 251°, della legge n. 296/2006, dove vien fatto “obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”). Leggi tutto…

Spiagge “privatizzate” a Villasimius!


Villasimius, spiaggia di Porto Giunco (8 agosto 2013)

Villasimius, spiaggia di Porto Giunco (8 agosto 2013)

Ancora una volta è stata riscontrata l’occupazione pressoché integrale della spiaggia di Porto Giunco, a Villasimius (CA) da parte di chi detiene le concessioni demaniali per i servizi balneari (ombrelloni, lettini, natanti, ecc.): la fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere sempre lasciata libera, anche per la balneazione (art. 1, comma 251°, della legge n. 296/2006, dove vien fatto “obbligo per i titolari delle concessioni di consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l’area ricompresa nella concessione, anche al fine di balneazione”).

A Porto Giunco se ne fregano e non è un caso isolato. Leggi tutto…

I muri entrano in mare, sulla spiaggia del Poetto.


Quartu S. Elena, Poetto, recinzione in muratura sulla spiaggia

Quartu S. Elena, Poetto, recinzione in muratura sulla spiaggia

Le spiagge appartengono al demanio marittimo (artt. 822 e ss. cod. civ.) e sono liberamente frequentabili dai cittadini, a parte le aree dove siano state rilasciate legittime concessioni demaniali.

Talvolta vengono autorizzate anche delle recinzioni in muratura degli spazi in concessione, ma difficilmente fin dentro il mare. Leggi tutto…

Concorso nazionale tesi di laurea in diritto ambientale, Luisa Mudu.


Cabras, Is Aruttas, spiaggia

Stiamo procedendo all’esame delle undici tesi in diritto ambientale partecipanti al concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale promosso dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Tutte tesi molto interessanti e approfondite di giovani neo-laureate che si affacciano al mondo della ricerca e del lavoro.

Abbiamo comunque ritenuto di offrire l’opportunità di presentare il frutto del proprio studio anche a chi, pur interessato, non ha potuto partecipare solo per ragioni temporali.

Presentiamo, quindi, la tesi di Luisa Mudu, laureata in giurisprudenza presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari, con 110/110 e lode. Leggi tutto…

Tuerredda (Teulada), “carne di porco” del turismo del Sardistàn.


Teulada, Tuerredda, chiosco e stabilimenti balneare

La Guardia costiera nei giorni scorsi ha posto sotto sequestro ben trenta lettini da spiaggia e quindici ombrelloni con tavolino e base sulla raccolta spiaggia di Tuerredda, sul litorale di Teulada (CA), già autentico gioiello naturale mediterraneo, da alcuni anni massacrato da eccessivo numero di bagnanti giornalieri, chioschi, sdraio, ombrelloni, parcheggi, automobili e tutto quanto fà turismo in questa splendida (nonostante tutto) Isola in mezzo al Mediterraneo.  

Era ora. Leggi tutto…

Più spiaggia libera a Porto Giunco (Villasimius)!


Villasimius, Porto Giunco, attrezzature balneari sulla spiaggia (20 agosto 2012)

La Guardia costiera, in seguito alla segnalazione (15 agosto 2012) delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, ha svolto le opportune verifiche e miracolosamente le attrezzature da spiaggia a Porto Giunco, sul litorale di Villasimius (CA), sono arretrate di un bel po’ rispetto alla battigia, come accertato lo scorso 20 agosto 2012.

Netta è la differenza con quanto appurato dieci giorni prima (10 agosto 2012). Leggi tutto…

Controlli sulle concessioni demaniali sulle spiagge di Villasimius.


Villasimius, Porto Giunco, attrezzature balneari sulla battigia (10 agosto 2012)

Secondo notizie stampa, ai pretesi v.i.p. non piacerebbero i controlli per il rispetto delle norme ambientali.

In genere piacciono poco anche ai normali concessionari demaniali le verifiche sul rispetto dei limiti e delle modalità d’esercizio delle concessioni demaniali sulle spiagge per gli stabilimenti balneari.    Fra tanti che rispettano leggi e prescrizioni, c’è però chi si slarga un po’ troppo ai danni della spiaggia libera e dei banali bagnanti comuni, come recentemente accaduto sui litorali del Sàrrabus.

Oppure sorgono dubbi non trascurabili quando si vedono attrezzature da spiaggia praticamente sulla battigia, come accaduto lo scorso 10 agosto 2012 a Porto Giunco, Villasimius (CA).  Leggi tutto…

Spiagge privatizzate e illeciti ambientali.


Castiadas, litorale di Villa Rey

 

Come al solito.  Non bastano le speculazioni immobiliari.

Si può lucrare ancor di più occupando illecitamente la spiaggia libera

E’ quello che hanno fatto I grandi viaggi club Santa Giusta e “Hotel Villa Resortsul litorale del Sarrabus (fra Muravera e Castiadas).

E non sarebbe stata nemmeno la prima volta.

L’intervento della Guardia costiera ha rimesso le cose a posto, ma per quanto?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

Villasimius, Cala Giunco, spiaggia, concessione demaniale

da La Nuova Sardegna, 14 agosto 2012

Spiaggia libera inglobata negli stabilimenti privati. Muravera, i direttori di due strutture alberghiere sono stati denunciati dalla Capitaneria di porto per occupazione abusiva di suolo demaniale. Giancarlo Bulla Leggi tutto…

Spiagge in svendita e pessimi affari per lo Stato.


dune, ginepri, spiaggia, mare

anche su Il Manifesto Sardo, (“Mares serrados a muru“), n. 98, 16 maggio 2011

Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti dovrebbe imparare dal premier conservatore britannico David Cameron.

David Cameron, il premier britannico, è un sano conservatore, non è un cretino.    Ne ha dato prova nel febbraio scorso cambiando idea sul contestatissimo progetto del suo governo di vendita della  metà delle foreste demaniali per…risanare in perdita il deficit pubblico nonostante fosse uno dei punti principali del programma governativo.       Si è reso conto dell’assurdità e dell’impopolarità del progetto e ha confermato che non vede l’ora di dimenticarsene.  Bravo.    Leggi tutto…