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Posts Tagged ‘direttiva Bolkestein’

Le concessioni demaniali marittime non sono eterne, nemmeno in Italia.


bovini in spiaggia

Sentenza di grande importanza quella recentemente emessa dalla Corte di cassazione in tema di durata delle concessioni demaniali marittime e applicazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (c.d. direttiva Bolkestein).

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NO alla privatizzazione delle spiagge!


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Il Governo Letta sembra che stia ascoltando i piagnistei delle associazioni di categoria dei concessionari delle spiagge, preoccupati perché, per normativa comunitaria (la direttiva n. 2006/123/CE, c.d. direttiva Bolkestein), a partire dal 2020 le concessioni demaniali potranno esser assegnate soltanto previa gara.

L’idea è tanto semplice quanto scellerata: sdemanializzare le spiagge oggetto di concessione demaniale per venderle ai concessionari, così da evitare le gare e la concorrenza. Leggi tutto…

La “festa” ai lavoratori, in Sardegna.


Teulada, Tuerredda, cantiere S.I.T.A.S. e sicurezza sul lavoro

Le nuove frontiere del turismo sardo: i lavoratori stagionali dalla Romania.  Anche su Il Manifesto Sardo (” Rumeni in Sardegna “), n. 121,  1 maggio 2012

 

Il lavoratore romeno “è molto motivato e non ha paura se deve fare qualche ora in più al giorno, anzi. Voi non vi dovete preoccupare di assumere, né delle tredicesime o delle quattordicesime: affitterete solo il personale, per il periodo che vi servirà, senza anticipi. Dovete solo sottoscrivere un contratto con noi, attraverso una formula che ci consente di essere competitive per la spesa da affrontare”.   Queste le parole pronunciate da Eugenio Annichiarico, responsabile della Direzione del lavoro per le province di Sassari e Olbia-Tempio.   Ha letto, lo scorso 20 aprile, una lettera inviata a numerosi operatori turistici sardi davanti alla platea del convegno promosso dalla Direzione I.N.P.S. isolana sugli sviluppi del mercato del lavoro locale.      Sono ormai diverse le agenzie che “affittano” lavoratori romeni sul “mercato” italiano del turismo. Leggi tutto…

I nuovi lavoratori stagionali in Sardegna. Dalla Romania.


Sardegna, scritta murale

 

 

C’è un fatto che dovrebbe far riflettere i tanti sardi appecoronati e giulivi davanti al dio mattone, da qualsiasi parte provenga.   

Sulla base della direttiva n. 2006/123/CE (la c.d. direttiva Bolkestein), esecutiva in Italia con il decreto legislativo n. 59/2010, è stato profondamente innovato il mercato dei servizi nell’Unione europea.

In buona sostanza, fra le varie disposizioni è stato adottato – seppure in modo molto temperato – il principio del Paese di origine, secondo il quale un prestatore di servizi che si sposta in un altro paese europeo deve rispettare la legge del proprio Paese di origine, qualora abbia sottoscritto il contratto di lavoro (a vario titolo) con un datore di lavoro del proprio Paese, salvi i principi generali di tutela del lavoratore.

E’ il caso, ad esempio, del contratto di somministrazione di lavoro, che porta imprese turistiche (o di altro settore, es. quello ospedaliero) a rifornirsi di manodopera fornita da agenzie specializzate di Paesi con legislazioni che prevedono salari, garanzie previdenziali, ecc. inferiori a quelle italiane. La Romania, ad esempio.

E’ quello che sta accadendo. E’ quello che accadrà sempre di più. Leggi tutto…