Archivio
Come vengono gestiti i boschi in Italia su TG 3 nazionale.
Venerdi 20 maggio 2016, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, ha presentato un servizio televisivo di Giorgio Galleano relativo alla gestione dei boschi in Italia, per due esempi abbiam dato una mano molto volentieri, eccoli: l’Appennino umbro-marchigiano e la Foresta demaniale di Is Cannoneris, in Sardegna. Leggi tutto…
Lettera aperta al Presidente della Regione Toscana sulla sicurezza nelle cave delle Apuane.
L’attività estrattiva del marmo sulle Alpi Apuane non provoca soltanto gravissimi problemi ambientali per il contesto territoriale interessato, ma riveste anche conseguenze pesantissime sul fronte della sicurezza nel lavoro, come purtroppo tanti incidenti hanno testimoniato nel corso degli anni.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus affronta anche questi. Ecco la lettera aperta inviata in proposito al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi. Leggi tutto…
La gestione dei boschi sull’Appennino e in Sardegna sul TG 3 nazionale, mentre viene sequestrata una strada nella foresta demaniale del Marganai.
Venerdi 20 maggio 2016, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, presenta un servizio televisivo di Giorgio Galleano relativo alla gestione dei boschi in Italia, con due esempi: uno sull’Appennino umbro-marchigiano e uno in Sardegna, relativo alla Foresta demaniale di Is Cannoneris.
Naturalmente abbiam dato una mano molto volentieri!
Nel frattempo, è stata posta sotto sequestro preventivo la strada forestale all’interno della Foresta demaniale del Marganai, nell’area dove sono stati avviati gli interventi di taglio boschivo fortemente contestati. Leggi tutto…
Arrivano camion carichi di…foraggio per i Cavallini della Giara!
Nei giorni scorsi l’Unione dei Comuni “Marmilla” ha comunicato (nota prot. n. 1149 del 16 maggio 2016) che sono arrivati camion carichi di…foraggio per i Cavallini della Giara, grazie alla campagna di sostegno promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Ancora davanti al T.A.R. Sardegna per fermare l’approdo sulle Nacchere di Punta Asfodeli.
E’ stata fissata per l’1 giugno 2016 l’udienza davanti al T.A.R. Sardegna con la nuova richiesta di provvedimenti cautelari da parte del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,, assistito e difeso dal prof. avv. Francesco Munari e dall’avv. Alessandro Dona, del Foro di Genova, per fermare i lavori per la realizzazione di un pontile galleggiante e opere connesse da parte della Società Le Alghe in a.s. di Novigli Giovanni & C. in loc. Baia degli Asfodeli – Cugnana, sul litorale di Olbia.
Infatti, nonostante quanto dichiarato dalla Società realizzante in sede di conferenza di servizi presso il S.U.A.P. del Comune di Olbia in data 22 aprile 2016, i lavori sono proseguiti con la predisposizione di reti elettriche. Leggi tutto…
Controllo delle specie selvatiche: non si può sparare “a vanvera”.
Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di controllo delle specie animali selvatiche,
La sentenza Cons. Stato, Sez. V, 5 aprile 2016, n. 1333 ha ricordato che i principali e fondamentali metodi di controllo delle specie appartenenti alla fauna selvatica, “patrimonio indisponibile dello Stato … tutelata nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale” (art. 1 della legge n. 157/1992 e s.m.i.), sono quelli “ecologici” e incruenti, anche ai fini della tutela delle produzioni zoo-agro-forestali.
I provvedimenti delle amministrazioni locali tesi a garantire gli interessi delle produzioni zoo-agro-forestali o per motivi sanitari (art. 19, comma 2°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.) che comportino il controllo delle specie di fauna selvatica devono esser preventivamente approvati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – I.S.P.R.A. (già Istituto nazionale per la Fauna Selvatica – I.N.F.S.) e devono avere a oggetto metodologie incruente. Solo “qualora l’Istituto verifichi l’inefficacia dei predetti metodi, le regioni possono autorizzare piani di abbattimento”: il ricorso alle “doppiette”, infatti, riveste carattere eccezionale e deve essere puntualmente motivato. Leggi tutto…
Al Governo Renzi interessa tutelare il territorio del Veneto?
Con delibera del 10 maggio 2016, il Consiglio dei Ministri ha deciso di non proporre l’impugnazione della legge regionale Veneto n. 11/2016 sugli appostamenti fissi di caccia (vds. http://www.affariregionali.it/banche-dati/dettaglioleggeregionale/?id=10689). Precedentemente infatti l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato in data 20 marzo 2016 un’istanza al Governo nazionale affinchè provvedesse a impugnare la legge regionale davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze esclusive statali (art. 127 cost.) in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio (art. 117, comma 2°, lettera s). Leggi tutto…
Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Pigliaru, ai Sindacati e ai Lavoratori sulla produzione di alluminio e sul disastroso inquinamento a Portoscuso.
anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla produzione di alluminio e sull’inquinamento a Portoscuso“), n. 215, 16 maggio 2016
Cagliari, 13 maggio 2016
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,
al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru,
ai Segretari dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.S.S., C.U.B.,
alla R.S.U. dell’Eurallumina s.p.a.,
alla R.S.U. dell’Alcoa s.p.a.,
Gent.mi Presidenti, gent.mi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, Leggi tutto…
Sequestro preventivo delle sei ville dell’Hotel Romazzino.
La Procura della Repubblica ha ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale di Tempio Pausania un provvedimento di sequestro preventivo riguardante sei suites – vere e proprie ville con piscina – dell’Hotel Romazzino, a Liscia di Vacca, realizzate a pochi passi dal mare della Costa Smeralda.
Già negli anni scorsi (2014-2015) vi era stata una durissima battaglia legale davanti al Tribunale di Tempio e alla Corte di cassazione in merito a reiterati provvedimenti cautelari adottati dalla Magistratura inquirente per numerose strutture turistico-edilizie della Costa Smeralda, in quanto ritenute abusive. Leggi tutto…
Bandiere blù sventolano sugli scempi ambientali.
Anche quest’anno sono state assegnate le bandiere blù dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (F.E.E.), ben 293 lungo le coste italiane.
Nell’immaginario collettivo, grazie anche a un’informazione superficiale, sono sinonimo di qualità ambientale, in realtà i criteri di assegnazione sono molto di manica larga e spesso e volentieri rappresentano un grossolano maquillage d’immagine per veri e propri scempi ambientali[1]. Leggi tutto…
Siamo con la L.I.P.U. di Padova per il Centro recupero Animali!
La Lega Italiana Protezione Uccelli Sezione di Padova ha annunciato[1] la chiusura del piccolo Centro recupero animali selvatici da loro gestito a Padova. Lo ha fatto con un ultimo invito a partecipare ad una liberazione di rapaci che si terrà – salvo pioggia battente ed incessante – domenica 15 maggio alle 10.30, sui Colli Euganei, lungo il percorso geopaleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo (PD)[2].
Si legge nel post facebook della LIPU Padova: Leggi tutto…
Avvelenati dai pesticidi.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato in questi giorni il Rapporto nazionale pesticidi nelle acque 2013-2014 (edizione 2016), autentica analisi approfondita sui livelli di contaminazione delle acque superficiali e sotterranee in Italia.
Su gran parte dell’Italia, in verità, perché alcune Regioni hanno risposto parzialmente oppure non hanno risposto proprio.
Le acque superficiali sono risultate contaminate in ben il 63,9% dei campionamenti effettuati, le acque sotterranee nel 31,7% dei campionamenti svolti.
Un peggioramento rispetto ai dati raccolti nel 2012. Nella Pianura padana c’è la contaminazione più pesante e profonda. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica indaga sul poligono di tiro a volo di Calenzano (FI).
La Procura della Repubblica ha aperto un procedimento penale relativo al poligono di tiro a segno sulle colline di Le Croci, in Comune di Calenzano (FI), autorizzato in assenza di necessarie autorizzazioni ambientali.
Indagati – secondo quanto riporta la Stampa regionale – il responsabile dell’Area tecnica del Comune e il titolare del poligono.
L’impianto di tiro a volo, infatti, è stato autorizzato con il permesso di costruire n. 82 del 14 ottobre 2010 (recupero funzionale dell’ex tiro a volo mediante recupero dei vani esistenti e realizzazione di terrapieni in terra vegetale inerbita) in assenza della preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale, necessaria in quanto l’impianto fracassone sorge nel sito di importanza comunitaria (S.I.C.) “Monti della Calvana” (qui il relativo piano di gestione) e nell’omonima Area naturale protetta d’interesse locale (A.N.P.I.L.) di cui alla legge regionale Toscana n. 49/1995 e s.m.i. Leggi tutto…
Sequestrato l’ecocentro di Valdigalera, a Santa Teresa di Gallura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime soddisfazione per l’avvenuta sottoposizione a sequestro preventivo da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania dell’ecocentro in località Valdigalera, in Comune di S. Teresa di Gallura (OT), effettuato dalla Guardia di Finanza il 5 maggio 2016.
In quest’ultimo periodo, doveva esser soltanto un parcheggio per i mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti dal gestore, la società Ambiente Italia. Leggi tutto…
Se viene realizzata un’opera non compresa nella procedura di V.I.A. svolta, si commette reato.
Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in tema di rapporti fra valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e tutela del paesaggio.
La fattispecie concreta riguarda l’avvenuta “realizzazione di un’isola artificiale di 110 x 45 metri a 600 metri dalla costa senza le prescritte autorizzazioni su beni paesaggistici comprendenti aree demaniali marittime e porzioni di mare territoriale, nonché su aree naturali protette, riempendo detta isola di sabbie – provenienti da scavi su foce fluviale – contenenti concentrazioni di nichel, cromo, esalclorobenzene, idrocarburi policiclici aromatici e policlorobifeni”. Tale realizzazione è stata effettuata in connessione con un più ampio progetto (Terminal GNL Adriatico) assoggettato a preventivo procedimento di V.I.A., nel quale, però, non era contemplata. Leggi tutto…
Il Fatto Quotidiano sui nuovi approdi a Budelli e nelle altre calette galluresi.
I progetti relativi agli approdi di Budelli, Santa Maria, Spargi (La Maddalena) e i lavori per l’approdo di Punta Asfodeli (Olbia) finiscono, insieme all’infinita vicenda della proprietà della stessa Budelli, su Il Fatto Quotidiano, in un servizio di Monia Melis.
Dal canto nostro, continueremo a batterci in ogni modo per la salvaguardia di gioielli ambientali di straordinario valore. Leggi tutto…
Confronto televisivo Protezionisti – Provincia di Padova
Venerdì 29 aprile 2016 la giornalista Morena Trolese degli studi di Telenuovo, durante il programma televisivo “Padova in Diretta”, ha portato al tavolo il Consigliere con delega a Polizia provinciale e Agricoltura Vincenzo Gottardo e l’incaricato della Lega Anti Vivisezione e responsabile GrIG di Padova Michele Favaron (Link del video: http://www.telenuovo.it/pages/490060/).
La trasmissione è ruotata attorno al tema del conflitto e della convivenza tra umani e fauna selvatica, specialmente quella ritenuta problematica: cinghiali, nutrie, volpi.
Favaron ha riferito di un realizzabile programma di immunocontraccezione per cinghiali e daini nei Colli Euganei, per mezzo del vaccino GonaCon®, che stimola la produzione di autoanticorpi neutralizzanti il GnRH (Ormone di Rilascio delle Gonadotropine) e quindi inibisce il rilascio degli ormoni sessuali implicati nella riproduzione, rendendo infertile il soggetto trattato.
Il Consigliere Gottardo si è detto affascinato e incuriosito dalla proposta dei protezionisti. Leggi tutto…
Con il tuo 5 per mille aiutiamo l’ambiente.
In questi anni, grazie a tutte le persone che hanno scelto di destinare il 5 per mille al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, abbiamo portato avanti tante battaglie a favore dell’ambiente, degli animali, della salute pubblica, contro abusi edilizi, inquinamento, bracconaggio.
Allo stesso tempo, abbiamo avviato campagne di sensibilizzazione per il rispetto della natura e di sostegno per la tutela di specie in difficoltà (visitate il blog S.O.S. Cavallini della Giara).
Ma per continuare a difendere l’ambiente, la salute pubblica, gli animali, abbiamo bisogno del vostro sostegno, un piccolo gesto che può aiutarci a fare grandi cose.
Leggi tutto…



















Commenti recenti