Storia minima di un Pino.


Cagliari, Viale Diaz incrocio con Via Aosta, colletto catramato di un albero (12 marzo 2026)

Cagliari, inizio del marzo 2026, Viale Diaz, presso l’incrocio con la Via Aosta.

Una società siciliana sta effettuando il ripristino di un marciapiede dopo lo svolgimento di lavori relativi a sottoservizi e stende una bella catramata quasi soffocando il colletto di un povero Pino d’Aleppo (Pinus halepensis).

Un cittadino sveglio e battagliero protesta e poi fa presente la vicenda al Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), seguono segnalazioni alle strutture del Comune di Cagliari interessate al verde pubblico.

Dopo qualche giorno viene asportato il catrame intorno al povero albero, dandogli un minimo di respiro.

Cagliari, Viale Diaz incrocio con Via Messina, albero liberato (19 marzo 2026)

Spesso e volentieri, gli alberi hanno problemi di statica, si ammalano, muoiono grazie alla pessima gestione umana del luogo dove vivono.

Incatramati, soffocati, con le radici tagliate da scavi più o meno necessari, non è necessario essere esperti o geni della botanica per capire che non sono operazioni da svolgere nei confronti dei nostri alberi.

Questa volta è andata bene.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

Cagliari, Viale Diaz alberata di Pini d’Aleppo (marzo 2026)

(foto per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. Al momento, non c'è nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.