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Posts Tagged ‘Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale’

Sanificare le strade serve davvero a combattere il coronavirus COVID 19?


Roma, giardino pubblico (Rione Quirinale)

Una delle richieste che in questi ultimi giorni è arrivata più di frequente riguarda l’utilità o meno degli interventi di sanificazione delle strade cittadine contro il diffondersi del coronavirus COVID 19.

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Coronavirus COVID 19 e piani di prelievo, gli indirizzi I.S.P.R.A.


bosco di Aceri e cielo

Ecco che cosa ha deciso l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) riguardo i “piani di prelievo” di ungulati e galliformi in rapporto con l’emergenza sanitaria coronavirus COVID 19.

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Come l’Italia combatte il dissesto idrogeologico.


Cagliari, strada statale n. 195 interrotta (10 ottobre 2018)

E’ di queste settimane l’approvazione di un’importante atto della Corte dei conti – Sezione centrale di controllo sulle Amministrazioni dello Stato relativa alla gestione del Fondo per la progettazione degli interventi contro il dissesto idrogeologico, la cassaforte e la regìa nazionale per la lotta al dissesto idrogeologico che tante calamità innaturali causa al nostro povero Bel Paese.  

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Rapporto sul danno ambientale in Italia.


corso d’acqua inquinato da scarichi

Importante pubblicazione effettuata recentemente dall’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) sul danno ambientale.

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Anche l’I.S.P.R.A., come i Giudici amministrativi, boccia definitivamente la Regione autonoma della Sardegna sulla caccia a Lepri e Pernici sarde.


RMN Pernice sarda 2 w

Pernice sarda (Alectoris barbara, foto Raniero Massoli Novelli)

Detto francamente ‘sta storia del preteso “censimento” realizzato dall’Università degli Studi di Sassari per conto della Regione autonoma della Sardegna sulla consistenza di Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) e Pernice sarda (Alectoris barbara) ha preso a noia, per non dire altro. Leggi tutto…

I calendari venatori non possono discostarsi dal parere I.S.P.R.A. senza approfondita e valida motivazione.


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

anche nella Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“I calendari venatori non possono discostarsi dal parere ISPRA senza approfondita e valida motivazione“), 30 maggio 2016

 

Importante principio giurisprudenziale ribadito recentemente dal T.A.R. Lombardia in materia di caccia e, in particolare, di calendari venatori.

Con la sentenza T.A.R. Lombardia, MI, Sez. I, 6 maggio 2016, n. 900, pur dichiarando improcedibile il ricorso della L.A.C. per sopravvenuta carenza d’interesse (la stagione venatoria 2015-2016 si è conclusa), ha statuito che, “come si è già affermato in sede cautelare, è, invero, fondata la censura con cui viene lamentata l’illegittimità del provvedimento impugnato poiché lo stesso si è discostato dal parere reso dall’Ispra senza essere supportato da un’adeguata istruttoria e motivazione, facendo riferimento ai prelievi dei cacciatori di una sola provincia; né la circostanza che si tratti della zona in cui il prelievo della specie è massimo palesa, di per sé, la logicità della scelta”.

Ha conseguentemente condannato la Regione Lombardia al pagamento delle spese in favore dell’Associazione ecologista in base al principio della soccombenza virtuale. Leggi tutto…

Avvelenati dai pesticidi.


Pecora che bruca l'erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Pecora che bruca l’erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato in questi giorni il Rapporto nazionale pesticidi nelle acque 2013-2014 (edizione 2016), autentica analisi approfondita sui livelli di contaminazione delle acque superficiali e sotterranee in Italia.

Su gran parte dell’Italia, in verità, perché alcune Regioni hanno risposto parzialmente oppure non hanno risposto proprio.

Le acque superficiali sono risultate contaminate in ben il 63,9% dei campionamenti effettuati, le acque sotterranee nel 31,7% dei campionamenti svolti.

Un peggioramento rispetto ai dati raccolti nel 2012.  Nella Pianura padana c’è la contaminazione più pesante e profonda. Leggi tutto…