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Posts Tagged ‘concessioni demaniali marittime’

Bandiere blù orgogliose sventolano su scempi ambientali, mentre il coronavirus COVID 19 vorrebbe esser l’alibi per la privatizzazione strisciante delle spiagge.


Teulada, Tuerredda, “bandiera blu” (agosto 2018)

anche su Il Manifesto Sardo (“Coronavirus e privatizzazione delle spiagge“), n. 306, 16 maggio 2020

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La proroga automatica delle concessioni demaniali (marittime o meno) è illegittima.


S. Anna Arresi, spiaggia di Porto Pino

Recentemente il Ministro per i Beni e Attività Culturali e il Turismo Dario Franceschini ha proposto di inserire una norma nel prossimo provvedimento legislativo per il contrasto alla pandemia di coronavirus COVID 19 che chiarisca definitivamente la proroga della durata delle concessioni demaniali marittime a fini ricreativi (c.d. concessioni balneari) fino al 2033, già prevista dalla legge n. 145/2018, ma oggetto di contestazioni e disapplicazioni da parte di numerosi Enti locali, delegati in materia (art. 105, comma 1°, lettera l, del decreto legislativo n. 112/1998, legge n. 88/2001, art. 4 della legge n. 59/1997), dopo la riforma costituzionale del Titolo V (legge cost. n. 3/2001) che attribuisce ai Comuni (art. 118 cost.) le funzioni amministrative relative a “gestione dei beni del demanio marittimo e delle zone del mare territoriale”, con esclusione delle competenze in materia energetica e della difesa.

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La privatizzazione strisciante delle spiagge sarde finisce davanti alla Corte costituzionale.


Teulada, spiaggia di Tuerredda “satura” (agosto 2018)

Nel corso della seduta del 20 aprile 2020, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha esaminato trentanove leggi delle Regioni e delle Province autonome e “ha quindi deliberato

di impugnare

  1. la legge della Regione Sardegna n. 3 del 21 febbraio 2020, recante “Modifiche alle leggi regionali n. 45 del 1989 e n. 8 del 2015 in materia di Piano di utilizzo dei litorali”, in quanto alcune norme riguardanti le autorizzazioni edilizie e paesaggistiche necessarie per la costruzione di strutture sui litorali eccedono dalle competenze che lo Statuto speciale riconosce alla Regione e incidono sulle competenze statali in materia di tutela del paesaggio, di livelli essenziali delle prestazioni e di diritto penale,  in violazione degli articoli 9 e 117, secondo comma, lettere l), m) e s) della Costituzione; 
  2. la legge della Regione Sardegna n. 1 del 21 febbraio 2020, recante “Disposizioni sulla gestione della posidonia spiaggiata”, in quanto alcune norme riguardanti la gestione della posidonia spiaggiata eccedono dalla competenza statutaria della regione e violano la competenza esclusiva statale in materia di «tutela dell’ambiente e dell’ecosistema” di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera s),  della Costituzione”.
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Contro la privatizzazione delle spiagge sarde.


Stintino, l’Approdo, chiosco sul Ginepro

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 febbraio 2020) una motivata segnalazione al Governo nazionale perché impugni davanti alla Corte costituzionale la recentissima legge regionale Sardegna 12 febbraio 2020 in corso di pubblicazione sul B.U.R.A.S.

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Le concessioni demaniali marittime non sono eterne, nemmeno in Italia.


bovini in spiaggia

Sentenza di grande importanza quella recentemente emessa dalla Corte di cassazione in tema di durata delle concessioni demaniali marittime e applicazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (c.d. direttiva Bolkestein).

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Menti inquinate, piccoli e grandi scempi sulle spiagge sarde.


Dune di Chia, bivacco (luglio 2019)

anche su Il Manifesto Sardo (“Menti inquinate, piccoli e grandi scempi sulle spiagge sarde“) , n. 289, 1 agosto 2019

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Ripascimento e servizi balneari sulla battigia al Forte Village, sono legittimi o no?


S. Margherita di Pula, servizi balneari Forte Village (luglio 2019)

E’ ben noto: la fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere libera per consentire il transito di tutti – italiani e stranieri – che vogliano beneficiare della spiaggia, così come le dune e una fascia di almeno 5 metri dalla loro base dev’essere libera e non deve far parte di concessioni demaniali per salvaguardare un ambiente naturale unico e straordinario.

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A Punta Molentis (Villasimius) si recinta anche il mare.


Villasimius, Punta Molentis, recinzione nell’acqua di mare (7 luglio 2019)

«Tancas serradas a muru, fattas a s’afferra afferra, si su chelu fit in terra,
che l’aian serradu puru
».

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Il Fatto Quotidiano sui nuovi approdi a Budelli e nelle altre calette galluresi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

I progetti relativi agli approdi di Budelli, Santa Maria, Spargi (La Maddalena) e i lavori per l’approdo di Punta Asfodeli (Olbia) finiscono, insieme all’infinita vicenda della proprietà della stessa Budelli, su Il Fatto Quotidiano, in un servizio di Monia Melis.

Dal canto nostro, continueremo a batterci in ogni modo per la salvaguardia di gioielli ambientali di straordinario valore. Leggi tutto…

Chiediamo il rispetto delle dune del Porticciolo e di tutti gli ambienti dunali di Alghero.


Anchusa Sardoa

Anchusa Sardoa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in vista della conferenza di servizi convocata dal S.U.A.P. del Comune di Alghero in data 23 marzo 2016 per il rilascio della concessione demaniale marittima per chiosco e servizi balneari nella raccolta spiaggia del Porticciolo, ha chiesto con una specifica istanza (21 marzo 2016) che l’eventuale autorizzazione contempli la puntuale salvaguardia delle dune e che analoghe prescrizioni siano contenute nelle concessioni di simili strutture su tutti litorali algheresi.

L’azione ecologista per la tutela di dune e spiaggia del Porticciolo dura ormai da anni. Leggi tutto…