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Posts Tagged ‘acqua’

Basta con questi speculatori delle energie rinnovabili!


campo di grano

campo di grano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 settembre 2015) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un nuovo atto di intervento “con osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Flumini Mannu ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nelle località Riu Porcus, Su Pranu, nei Comuni di Decimoputzu e Villasor (CA), su un’area di ben 269 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWe.

Interessati anche il Ministero per i beni e attività culturali (Organi centrali e periferici), il Servizio valutazione impatti dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, la Provincia di Cagliari, i Comuni di Villasor e di Decimoputzu e, in particolare, la Commissione europea.   Leggi tutto…

Il Ministero dell’Ambiente interviene contro l’inquinamento dei corsi d’acqua delle Apuane.


Alpi Apuane, marmettola cementata in un corso d'acqua

Alpi Apuane, marmettola cementata in un corso d’acqua

L’intervento del Ministero dell’Ambiente.

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale per la Protezione della Natura e del Mare ha chiesto (nota prot. n. 16603 del 27 agosto 2015) alla Regione Toscana (D.G. Politiche Ambientali, Energia e Cambiamenti Climatici), alle Province di Lucca e di Massa-Carrara, al Parco naturale regionale delle Alpi Apuane, all’A.R.P.A.T. di intervenire – per gli ambiti di rispettiva competenza – contro “la situazione di inquinamento dei Fiumi Frigido e Carrione, generato dalla presenza di ‘marmettola’, quale prodotto residuo delle attività estrattive delle diverse cave site nelle Alpi Apuane, ricordando che “eventuali interferenze sullo stato di conservazione dei … siti Natura 2000 risulterebbero … consequenziali ai fenomeni di inquinamento … descritti” in quanto “è stato verificato … che i bacini idrografici che convogliano le acque rispettivamente nel Frigido e nel Carrione sono interessati dalla presenza di diversi siti della rete Natura 2000”. Leggi tutto…

Morìa di pesci nelle Saline di Carloforte.


Saline di Carloforte

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 agosto 2015) una specifica segnalazione concernente la grave morìa di pesci riscontrata nelle Saline di Carloforte (CI) per motivi sconosciuti.

Non possono essere esclusi fenomeni di inquinamento derivante da scarichi illeciti, per cui sono stati chiesti controlli in merito. Leggi tutto…

Basta con l’inquinamento dei corsi d’acqua delle Apuane!


il Fiume Frigido reso bianco dalla marmettola

il Fiume Frigido reso bianco dalla marmettola

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 agosto 2015) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo i continui eventi di inquinamento ambientale altamente pregiudizievoli per la salvaguardia dei Fiumi Carrione e Frigido e gli habitat naturali connessi derivanti dalla marmettola (marmo finemente tritato scaricato negli impluvi e corsi d’acqua) causata dall’attività estrattiva sulle Alpi Apuane. Leggi tutto…

La Conferenza dei servizi per il metanodotto “Rete Adriatica” ha avuto il suo folle epilogo.


Umbria, Appennino sotto la neve

Umbria, Appennino sotto la neve

Dopo undici anni di lotta tra la Snam s.p.a. e il Governo da una parte e i cittadini, i comitati e associazioni ecologiste e gli enti locali dall’altra, si è arrivati all’atto finale sul progetto del devastante gasdotto “Rete Adriatica”, un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa, intercettando come birilli, le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche[1]. Leggi tutto…

Quali direttive per il nuovo piano energetico regionale della Sardegna?


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Tante parole, ma finora poca chiarezza sugli obiettivi che l’Amministrazione regionale Pigliaru intende perseguire con il nuovo piano energetico regionale della Sardegna.

Si parla di energia da fonte rinnovabile, ma aumentano le centrali a carbone, si parla di tutela del suolo, ma le centrali solari termodinamiche vorrebbero mangiare le aree agricole, si parla di metano, ma senza sapere bene a che e a chi servirà, si parla di risparmio energetico, ma fin d’ora la Sardegna esporta il 25-30% dell’energia prodotta. Leggi tutto…

Facce di bronzo con doppietta.


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Abbattimento della diga: dove sono gli ecologisti? .. non c’è nessuna levata di scudi per salvare quell’invaso storico, unica fonte d’acqua per tante specie animali”.

Tuona, a suo modo, Pietro Frongia, “cacciatore e presidente dell’associazione Flasa, il Fronte per il lavoro e la salvaguardia ambientale”. Si scaglia, sempre a suo modo, contro la decisione della Regione autonoma della Sardegna di demolire la diga di S. Antonio, nella vallata di Gutturu Mannu. Leggi tutto…

Com’è l’aria del Sulcis? Lo dicono le Api.


Ape (Apis mellifera L.)

Ape (Apis mellifera L.)

Ilaria Negri è un’entomologa parmense e ha recentemente condotto una ricerca scientifica concernente il monitoraggio delle polveri inquinanti a Iglesias utilizzando le Api (gen. Apis).

Lo studio rivela una forte contaminazione di questi insetti causata da polveri contenenti metalli pesanti, derivanti dall’antica attività mineraria, ma anche dal polo industriale di Portoscuso-Portovesme.

I risultati sono in linea con gli studi epidemiologici del Progetto Sentieri (Min. Salute, 2011). Leggi tutto…

Le ecoassoluzioni nell’era renziana.


Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della "civiltà"

Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della “civiltà”

Ancora forti critiche sulla scomparsa di fatto di numerosi reati contravvenzionali ambientali determinata dalla nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.

Un aspetto rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), ma certamente non secondario.

Dopo le considerazioni fortemente negative di  Giuseppe Aiello, ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo come comandante della Polizia locale di Lioni (AV), ne parlano approfonditamente Gianfranco Amendola, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, e Stefano Maglia, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni di diritto ambientale. Leggi tutto…

Il disastro ambientale determinato dall’I.L.V.A. va a giudizio.


Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da www.gettyimages.com)

Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da http://www.gettyimages.com)

Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda erano 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto aveva chiesto il rinvio a giudizio.

47 sono state rinviate a giudizio dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, 2 sono già state condannate con giudizio abbreviato.

Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo. Leggi tutto…

No al disseccamento del Fiume Biscubio!


Fiume Biscubio, pozza d'acqua residua

Fiume Biscubio, pozza d’acqua residua con pesci morti

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 luglio 2015) alla Direzione generale della multi-utility Marche Multiservizi s.p.a., al Comune di Apecchio e alla Direzione generale dell’Azienda sanitaria unica regionale (A.S.U.R.) una specifica istanza per l’adozione di immediati provvedimenti per evitare il disseccamento del Fiume Biscubio nel tratto a monte del centro di Apecchio (PU). Leggi tutto…

Al Sulcis manca solo di diventare un bel “gruviera”.


Cisto (Cistus)

Cisto (Cistus)

La Sotacarbo s.p.a., società della Regione autonoma della Sardegna e dell’E.N.E.A. della ricerca nel settore carbonifero, ha depositato (9 luglio 2015) presso il Servizio delle valutazioni ambientali (S.V.A.) dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente lo studio preliminare ambientale relativo al “Progetto di indagini per la caratterizzazione dell’area del permesso di ricerca mineraria ‘Monte Ulmus’”, nei Comuni di Carbonia, Portoscuso e S. Giovanni Suergiu (CI).

Forti dell’interesse cinese per lo stoccaggio nel sottosuolo dell’anidride carbonica (CO2), vogliono bucherellare mezzo Sulcis per vedere che succede quando si “spara” dentro l’anidride carbonica e, magari, trovare gas naturale. Leggi tutto…

Quali sono le responsabilità del disastro ambientale della miniera d’oro dismessa di Furtei?


Furtei, miniera dismessa

Furtei, miniera dismessa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 luglio 2015) una nuova circostanziata richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le iniziative svolte dalle amministrazioni pubbliche competenti per contrastare la pesantissima crisi ambientale conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei (VS).

In particolare si chiede di conoscere quali attività siano state poste in essere per la messa in sicurezza del cantiere minerario, per la bonifica ed il ripristino ambientale e, soprattutto, per il pagamento delle spese da parte del Soggetto concessionario privatoLeggi tutto…

Dibattito pubblico sulla nuova enciclica “Laudato si” di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente.


Roma, Piazza S. Pietro

Roma, Piazza S. Pietro

L’associazione Sorella Terra promuove un incontro-dibattito presso la Pontificia Facolta teologica della Sardegna (Via Sanjust, 11 – Cagliari) venerdi 3 luglio 2015, alle ore 18.00, sulla recentissima lettera enciclica Laudato sì di Papa Francesco sulla difesa dell’ambiente. Leggi tutto…

Perché la Saras insiste?


Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Udienza dura, spigolosa, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione della discussione sul merito del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Pesante condanna per il traffico illecito di rifiuti da Portovesme.


La Corte d’Appello di Cagliari ha provveduto (30 giugno 2015) a rideterminare la pena per Aldo Zucca e Maria Vittoria Asara (rispettivamente 2 anni e 2 mesi e 1 anno e 9 mesi + risarcimento di 1.500,00 euro per ognuna delle parti civili) a chiusura del primo troncone dell’unico procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…

Versati i fondi per i Cavallini della Giara!


Cavallina della Giara con puledro (Equus caballus jarae)

Cavallina della Giara con puledro (Equus caballus jarae)

Fatti concreti.

Come anticipato qualche giorno fa, sono stati versati all’Unione dei Comuni “Marmilla” (che cura is Cuaddeddus di Gesturi, Tuili, Setzu) i fondi (euro 9.600,00) raccolti nel corso della campagna di sostegno in favore dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in sinergia con la stessa Unione dei Comuni.

Grazie alla generosità di 93 sottoscrittori italiani, francesi, tedeschi, grazie a Rosanna, Federica, Tony, Silvia, Tullio, Francesca, Michel, Mario, Rainer, Giorgio e ai tanti altri, adulti e bambini, che han voluto finora contribuire al sostegno diretto e concreto (acqua, foraggio, fieno) in favore degli unici e ultimi cavalli selvaggi in Europa. Leggi tutto…

La Foresta demaniale del Marganai finisce in pellet…


Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Foresta demaniale Marganai, area dei primi interventi di taglio (loc. Caraviu e su Isteri, Comune di Domusnovas)

Ecco il progetto per la realizzazione di una fabbrica di pellet a Domusnovas (CI).

Il legno?

Dai tagli boschivi nella Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore). Leggi tutto…

Sono pronti 10 mila euro per i Cavallini della Giara!


Cavallino della Giara

Cavallino della Giara

Purtroppo siamo alle solite.

Ne abbiamo visto di simili fin troppe in passato.  

Nonostante le tante rassicurazioni pervenute nei mesi scorsi, ancora in queste settimane sono avvenuti fatti che han posto in seria difficoltà il mantenimento delle condizioni ecologiche sulla Giara e la sopravvivenza dei Cavallini. Leggi tutto…

I nuovi reati ambientali sono ambigui e non c’è da gioire.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Lo scorso 19 maggio 2015 il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun per le ricerche energetiche a mare, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…