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Posts Tagged ‘sprechi’

La situazione dell’acqua in Sardegna è grave, ma non è seria.


Cascata di Capo Nieddu

Cuglieri, Cascata di Capo Nieddu

anche su Il Manifesto Sardo (“La situazione dell’acqua in Sardegna è grave, ma non è seria“), n. 256, 1 marzo 2018

 

Non è cambiato molto dall’epoca fenicio-punica. Leggi tutto…

La Sardegna è in crisi idrica o no?


acqua

acqua

Su La Nuova Sardegna online del 5 novembre 2015[1] campeggiava in bella evidenza un articolo dal titolo quasi sinistro: “Alluvionati e assetati: in Gallura e Baronia è emergenza idrica. Bacini quasi vuoti nelle zone più colpite dalle piogge. Ma anche nel resto dell’isola il livello di allerta è alto“.

http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2015/11/04/news/alluvionati-e-assetati-in-gallura-e-baronia-e-emergenza-idrica-1.12388088

L’argomento è uno di quelli da trattare con attenzione e rigore, perché attiene alla disponibilità di un bene pubblico essenziale e ha risvolti diretti su una questione, quella della capacità complessiva d’invaso della Sardegna, la cui presunta (ma inesistente) insufficienza viene periodicamente indicata come la giustificazione per la realizzazione di nuove inutili dighe. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, scempi ambientali e finanziari avanti tutta!


Giovedi 18 dicembre 2014 è stato firmato il contratto per la ripresa e il completamento dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis fra il Consorzio di bonifica della Sardegna meridionale e l’Astaldi s.p.a.

Riparte uno dei peggiori e misconosciuti scempi ambientali e finanziari di tutta Italia. Centinaia di milioni di euro letteralmente buttati per realizzare un inutile scempio ambientale. Leggi tutto…

Vitalizi e pensioni d‘oro autonomamente speciali.


Pensavate forse che fosse diversa?

No, la classe politica altoatesina o sudtirolese, si chiami come cavolo vuole, è solo diversamente onesta.

Solo grazie all’insistenza dell’Alto Adige, il quotidiano locale di lingua italiana, sono saltati fuori milioni e milioni di euro sotto forma di assegni vitalizi destinati ai consiglieri provinciali di Bolzano e Trento. Leggi tutto…

Ordinari scempi (piccoli) per ordinarie opere pubbliche. Questa volta a Carloforte.


Carloforte, "taglio" della scalinata fra Via Pianosa e Largo Parodo (2013)

Carloforte, “taglio” della scalinata fra Via Pianosa e Largo Parodo (2013)

Purtroppo nella nostre città e paesi – grandi o piccoli non fa differenza – è una cattiva tradizione quella di effettuare opere pubbliche, anche di modeste dimensioni, senza curarsi minimamente di salvaguardare quelle realizzate in precedenza.

E’ il caso dei lavori di riqualificazione della rete idrica di Carloforte (CI) per conto di Abbanoa s.p.a., nella parte alta di U Pàize, fra il vecchio campo sportivo (Via Pianosa) e Largo Giacomo Parodo, che ha visto lo sfascio della scalinata rinnovata con tanto di illuminazione led solo pochi anni or sono. Leggi tutto…

Che cosa è prioritario in Italia?


Venerdi 29 novembre 2013 è venuto giù parte del soffitto nell’aula della I C del Liceo classico “G.M. Dettori”, una delle scuole superiori più note in Sardegna, sicuramente una della scuole della Cagliari bene, ma anche la palestra di studi di Antonio Gramsci.

Una docente e due allievi sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve.     L’edificio è stato evacuato, non senza qualche momento di panico.   I Vigili del Fuoco sono rapidamente intervenuti e hanno dichiarato l’inagibilità del complesso. Leggi tutto…

La Sirena con la gonna plissettata, che canta su e giù nel mare di Golfo Aranci.


Golfo Aranci, "sirenona"

Golfo Aranci, “sirenona”

 

 

 

Pensavate forse che l’Amministrazione comunale di Golfo Aranci si limitasse al museo sottomarino con tanto di statue e soldi pubblici sprecati, pardon, investiti in cultura?

Nooooo, certamente no.

Copenaghen ne ha una, piccina e per giunta donata da un privato.

Golfo Aranci ora ne ha una, alta tre metri e mezzo, pesante 7 quintali, con una gonna plissettata, tutta in bronzo, che andrà su e giù, dentro e fuori dall’acqua, cantando in sardo, davanti al Lungomare. Leggi tutto…

Uccidere anche l’anima di un popolo, quello greco.


La pesantissima crisi economico-sociale, dopo anni di folli sprechi di fondi pubblici, sta ormai massacrando da anni la Grecia.

Ora insieme alla televisione pubblica Ert, pur incredibilmente in attivo,  dopo 75 anni ha chiuso anche l’amata Orchestra sinfonica nazionale.

Decine di migliaia di greci ne hanno seguito l’ultimo concerto per le strade. Leggi tutto…

L’Italia dei furbi e degli spreconi.


Roma, Pantheon

Roma, Pantheon

Il 5 febbbraio 2013 c’è stata l’inaugurazione dell’anno giudiziario della Corte dei conti.

Al di là degli aspetti formali, è particolarmente interessante l’analisi delle tipologie di danno erariale perseguite nel corso dell’anno precedente, una vera antologia delle furberìe e degli sprechi italici.

E’ contenuta nella relazione del Procuratore generale della Corte dei conti, da pagina 66 in poi (da pagina 109 per la Sardegna). Leggi tutto…

Italiani, c’è la crisi. C’è ed è tutta per voi.


Con la recentissima manovra economica (decreto-legge n. 98/2011, “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”), il Governo Berlusconi farà sputare lacrime e sangue a decine di milioni di italiani per raddrizzare un sistema economico fortemente mal gestito negli ultimi anni.   Il compiacimento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano appare decisamente fuori luogo, quasi non si accorgesse di che cosa sta accadendo in Italia e ai danni degli italiani.

Sono pesantemente toccati anche diritti fondamentali, come quelli di uguaglianza e alla giustizia (artt. 3 e 24 cost.).  Solo per fare qualche esempio viene introdotto il contributo unificato per l’iscrizione a ruolo anche per le cause di lavoro (art. 27, comma 6°), finora inesistente: pensate a un lavoratore in nero che debba pagare da 37 euro in su per vedersi riconosciuto il diritto a uno straccio di retribuzione, poi sommate la parcella dell’avvocato, altre spese legali e..vedrete il lavoratore aspirante ricorrente tornarsene indietro con la coda fra le gambe. Leggi tutto…