Archivio

Archive for the ‘Italia’ Category

Che cosa sono gli accordi multilaterali internazionali in materia ambientale.


l'albero, la collina e la luna

l’albero, la collina e la luna

Federico Esu è un giovane avvocato con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.

Attualmente sono in corso a Lima i negoziati internazionali sui cambiamenti climatici, così ha preparato una sintetica e interessante guida cosa sono e come funzionano a grandi linee gli accordi multilaterali internazionali in materia ambientale. Leggi tutto…

Un po’ di chiarezza sul 5 x 1000.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

Da alcuni anni possiamo destinare una piccola parte del nostro gettito fiscale per una buona causa.

Infatti, le varie leggi di stabilità annuali (in precedenza denominate leggi finanziarie) prevedono la possibilità per il contribuente di destinare una quota pari al cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche ad associazioni non lucrative (onlus), come la nostra[1].

Tale scelta non determina maggiori imposte da pagare ma è solo un’indicazione allo Stato di come destinare il 5 per mille delle nostre imposte (come già avviene per l’otto per mille in favore dello Stato per scopi sociali o in favore delle Confessioni religiose). Leggi tutto…

La Corte di Giustizia europea condanna l’Italia a una pesantissima sanzione pecuniaria per la cattiva gestione dei rifiuti.


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Com’era prevedibile, la Corte di Giustizia europea ha condannato l’Italia per la carente applicazione della normativa comunitaria in materia di gestione dei rifiuti (direttive nn. 75/442/CEE, 91/689/CEE e 1999/31/CE), nonostante la precedente sentenza C-135/05 del 26 aprile 2007.

Il ricorso per inadempimento (art. 260, par. 2, del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, TFUE), da parte della Commissione ha visto l’accoglimento da parte dell’Organo di giustizia comunitario con la sentenza della Grande Sezione, 2 dicembre 2014, C-196/2013. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.


329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.

In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…

Cosa conta.


Cosa Conta, copertina“E quando avrai 63 anni e la morte sarà accanto a te, ogni mattina, ad ogni risveglio, ogni minuto del tempo che ti resta, capirai di dover fare i conti con quella coscienza che oggi ti sembra solo un impiccio”.

Queste parole l’esperto cronista Alfonso indirizza a Pino Occhioni, il giovane giornalista protagonista del romanzo Cosa Conta.

Ne parliamo perché descrive l’humus dove cresce la speculazione immobiliare. Leggi tutto…

Aria inquinata in Europa.


bosco e cielo

bosco e cielo

Pubblicato il Rapporto Air Quality 2014 da parte dell’ Agenzia europea dell’Ambiente.

Manco a dirlo, risultati molto preoccupanti e prospettive non tanto brillanti.

Peggio che nel 2012. Leggi tutto…

L’UE alla vigilia della conferenza ONU sul clima a Parigi.


albero e neve

albero e neve

Marco Siddi è un giovane ricercatore e si occupa di problematiche ambientali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Politiche alle Università di Edimburgo e Colonia, master in Studi Internazionali all’Accademia Diplomatica di Vienna e laurea all’Università di Oxford. Attualmente è ricercatore presso il CRENoS a Cagliari e ricercatore associato all’Istituto di Politiche Europee a Berlino.

Ecco un suo intervento concernente le politiche europee sul clima alle porte della conferenza internazionale promossa dall’O.N.U. per il 2015.    Leggi tutto…

Che ci fanno dei rapaci in una fiera di paese?


Piazzola sul Brenta, Fiera di San Martino, Barbagianni  (Tyto alba) esposto in una piccola gabbia (nov. 2014)

Piazzola sul Brenta, Fiera di San Martino, Barbagianni (Tyto alba) esposto in una piccola gabbia (nov. 2014)

Nomina sunt consequentia rerum.

Cosa ci fanno dei rapaci notturni in pieno giorno? Ma soprattutto, cosa ci fanno dei rapaci ad una fiera paesana?

E’ quello che ci piacerebbe chiedere all’ass. “Il Gheppio” che gestisce un centro recupero fauna selvatica a Villafranca Padovana (PD).

Gli amanti del falchetto non sono nuovi al vizio di esibire in pubblico animali selvatici in sagre e fiere paesane, come la Fiera del Soco di Grisignano di Zocco (VI) che supera il milione di presenze totali. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, l’ora dello scempio ambientale e finanziario.


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga Monte Nieddu, cartello "inizio lavori"

Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga Monte Nieddu, cartello “inizio lavori”

E’ giunta la conclusione della procedura di accertamento EU-Pilot 5437/13/ENVI avviata su ricorso della associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus da parte della Commissione europea sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis.

Come prevedibile, si è conclusa con la presa d’atto della progettazione in assenza di procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.), entrata in vigore nel 1988 (direttiva n. 85/337/CEE), in quanto risalente al 1960 (sì, proprio 54 anni fa…), mentre l’approvazione da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici è del 1970 e la concessione di derivazione dell’acqua è del 1975.

Insomma, un reperto archeologico progettistico basta e avanza per realizzarla. Leggi tutto…

La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Chiesa “a pagamento”, Papa Francesco ha molto da lavorare…


Besalù, Chiesa di San Vincenzo, chiusa e illuminata a pagamento

Besalù, Chiesa di San Vincenzo, chiusa e illuminata a pagamento

Papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, ha toccato un nervo scoperto quando ha stigmatizzato duramente l’usanza di moltissime parrocchie di far pagare per cresime, funerali, battesimi e così via.

Son saltati fuori anche tariffari e sconti ed è il segreto di Pulcinella.

Le giustificazioni convincono proprio poco. Leggi tutto…

Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna. Forse.


 

Mesoplodonte (foto di Mattia Leone)

Mesoplodonte (foto di Mattia Leone)

anche su Il Manifesto Sardo (“Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna?“), n. 180, 16 novembre 2014

 

Finalmente una buona notizia per il Mediterraneo e le coste della Sardegna.

Molto probabilmente le acque fra Sardegna, Corsica e Baleari non saranno percorse da “spari” di aria compressa, continui e sistematici per settimane, alla ricerca di petrolio e gas naturale, come sta per avvenire – e in parte sta già accadendo – in Adriatico, con ormai documentati effetti negativi sui Cetacei. Leggi tutto…

Eternit: migliaia di morti, nessun colpevole.


manifestazione dei familiari delle vittime dell'inquinamento da eternit

manifestazione dei familiari delle vittime dell’inquinamento da eternit

E’ finita con la proclamazione della santa prescrizione il processo contro Stephan Schmidheiny, magnate svizzero dai mille interessi e noto filantropo, ultimo titolare (l’altro, il barone belga Louis De Cartier De Marchienne è morto durante il procedimento penale) della multinazionale Eternit AG, ritenuta  responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.

La sentenza della Corte d’Appello di Torino (3 giugno 2013) aveva addirittura aumentato di due anni di reclusione la già pesante sentenza di primo grado del Tribunale penale di Torino (13 febbraio 2012): sedici anni di reclusione per il reato di disastro ambientale colposo e il risarcimento dei danni (89 milioni di euro complessivi) per le migliaia di parti civili riconosciute (Regione Piemonte, Comuni, migliaia di familiari dei deceduti per tumori vari). Leggi tutto…

Realizzare aree faunistiche nelle Foreste demaniali, una proposta didattica e turistica.


Sette Fratelli, recinto faunistico di Maidopis, Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Sette Fratelli, recinto faunistico di Maidopis, Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 novembre 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale della Difesa dell’ambiente Donatella Spano e al nuovo commissario straordinario dell’Ente foreste della Sardegna Giuseppe Pulina la proposta inerente la realizzazione di alcune aree faunistiche, di ampie dimensioni, in 2-3 siti baricentrici del territorio regionale, all’interno delle Foreste demaniali, per l’osservazione delle specie selvatiche di maggior richiamo della fauna sarda.   Leggi tutto…

Legalizzare il bracconaggio? Proposta demenziale.


trappola "armata"

trappola “armata”

Evidentemente certa gente non ne vuol proprio sapere di rispettare la legge e di lavorare nel rispetto della legge.

L’ultima geniale proposta giunta da Capoterra rientra, purtroppo, in questa linea di condotta.

La medesima linea di condotta che ha portato il centro campidanese ad avere un territorio massacrato dal cemento – legittimo e/o abusivo – e dalle conseguenti calamità innaturali, con vittime e danni gravissimi. Leggi tutto…

Ecco il calendario GrIG 2015!


Calendario GrIG 2015

Calendario GrIG 2015

Abbiamo realizzato il calendario del Gruppo d’Intervento Giuridico per il 2015!

Fotografie straordinarie (o quasi) e nientepopodimenochè tutti i giorni dell’anno, senza saltarne uno e nell’ordine giusto! Leggi tutto…

Ciclone Cleopatra, un anno dopo.


E’ passato un anno dal tragico Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale che ha colpito la Sardegna il 18 novembre 2013, tragica conseguenza dell’abusivismo edilizio e di assurde scelte pianificatorie.

Purtroppo nulla di diverso dal resto d’Italia, dove frane e alluvioni sono realtà quotidiana, frutto di quel massacro del territorio che la classe politica vorrebbe fosse figlio di nessuno.

A un anno di distanza che cosa è accaduto? Leggi tutto…

Stagione venatoria 2014-2015: ancora morti e feriti “umani”, anche in Sardegna.


Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Ancora feriti in Sardegna: Fabio Cuccureddu (29 anni, di Usini) è stato azzannato da un Cinghiale durante una battuta di caccia grossa nel Mejlogu, fra Giave e Bonorva: dopo aver colpito il malcapitato cacciatore, l’ungulato ha aggredito anche un altro cacciatore, che si è difeso con un ombrello.

Infine il Cinghiale è stato ucciso, secondo L’Unione Sarda, mentre è fuggito, secondo La Nuova Sardegna.

Fabio Cuccureddu, secondo ambedue i quotidiani sardi, se l’è cavata con sei punti di sutura. Leggi tutto…

Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.


Genova subisce la terza alluvione in un mese.

La terza calamità innaturale in un mese.

A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso.   E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…

Ancora incentivi alla produzione di energia rinnovabile elettrica!


Nonostante i vari inviti alla ragionevolezza e alla salvaguardia di paesaggio e tasche degli italiani, il Governo Renzi persevera nel foraggiare gli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili elettriche.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

amicilogotipoda l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 11 novembre 2014

LA LOBBY DELL’EOLICO COLPISCE ANCORA. (Rosa Filippini, Presidente degli Amici della Terra) Leggi tutto…