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Posts Tagged ‘vittime’

Strage di Ustica, nessuna giustizia, solo delinquenza inconfessabile.


Ustica, cadavere vittima disastro aereo (28 giugno 1980)

In questi giorni sono passati i primi quarant’anni dalla tragica strage di Ustica.

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Incidente nucleare misterioso sul Mar Bianco.


scorie nucleari

Silenzio.

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Sarebbe ora di cambiare registro per evitare le “calamità innaturali”.


strada statale n. 195 interrotta (10 ottobre 2018)

Cagliari, il Rio Santa Lucia sfonda verso il mare e interrompe la strada statale n. 195 (ott. 2018)

anche su Il Manifesto Sardo (“Sarebbe ora di cambiare registro per evitare le calamità innaturali“), n. 27016 ottobre 2018

 

Fra il 9 e il 10 ottobre 2018 si è realizzata – al di là delle impressioni superficiali – l’ennesima calamità innaturale che ha colpito il Bel Paese.   Nel Cagliaritano, ancora una volta. Leggi tutto…

La tragedia di Sarno, vent’anni dopo.



Gli abitanti del Bel Paese tendono a dimenticare in fretta.

Fra il 5 e il 6 maggio 1998 l’area compresa fra Sarno (SA), Quindici (AV), Siano (SA), Bracigliano (SA) e San Felice a Cancello (CE) venne interessata da un devastante movimento franoso causato dalle forti piogge dei giorni precedenti e, soprattutto, dall’incuria e dall’abbandono in cui versavano i canali di scolo realizzati fin dal ‘600, sotto la dominazione spagnola (i Regi Lagni). Leggi tutto…

Ancora “calamità innaturali”, questa volta a Livorno.


Un po’ di pioggia sostenuta è, ormai, sinonimo di calamità innaturali, nel povero Bel Paese. Leggi tutto…

Gas sulla pelle dei bambini.


Pochi giorni dopo il vigliacco e sanguinario attentato alla metropolitana di San Pietroburgo (14 morti e decine di feriti), attribuito al fondamentalismo islamico, ecco un bombardamento con gas tossico, probabilmente il gas nervino sarin, su Idlib, nella Siria settentrionale vicino al confine con la Turchia, sotto il controllo di forze fondamentaliste islamiche. Leggi tutto…

Calamità innaturali a Genova, vogliamo voltare pagina una volta per tutte?


Genova, 4 novembre 2011, alluvione causata da fortissime piogge (oltre 500 mm in poche ore) e dall’esondazione dei torrenti Bisagno e Fereggiano e dalla piena dei torrenti Sturla, Scrivia e Entella.

Sei morti, fra cui due bambine di uno e otto anni. Leggi tutto…

Vittime della caccia, quanti sono i responsabili?


"incidente" di caccia

“incidente” di caccia (foto La Nuova Sardegna)

Enrico Zanettin, 15 anni, di Bovolenta (PD), è stato ucciso per errore dal padre Sandro (42 anni) durante una battuta di caccia ai Colombacci il 30 gennaio 2016.

Non è solo una Vittima della caccia. È una Vittima dello Stato italiano.

Parlare di caccia in Italia è un tabù, perché “la caccia non si tocca.”

“Sciacallo, avvoltoio, squalo, profittatore, deruba-cadaveri”: sono questi gli epiteti per chi osa dire che anche questa tragedia poteva essere evitata.

Rompiamo allora il silenzio, come facciamo spesso, su questa ributtante ipocrisia italiana che cercherà di mettere a tacere anche questa disgrazia. Leggi tutto…

Patti e pagliacciate, mentre il Bel Paese finisce sott’acqua.


Genova subisce la terza alluvione in un mese.

La terza calamità innaturale in un mese.

A Milano esonda per l’ennesima volta il Fiume Seveso.   E’ la nona volta nel 2014. Leggi tutto…

Stagione venatoria 2014-2015, anche in Sardegna morti e feriti “umani”.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

E’ iniziata la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e sono quindi ripresi gli “incidenti di caccia”.

Ancora feriti in Sardegna: Gianni Isoni, cacciatore cinquantasettenne è rimasto ferito alla spalla da un colpo sparato da un compagno di battuta nella Valle dell’Erica, a S. Teresa di Gallura (OT). E’ stato trasportato all’Ospedale civile di Tempio Pausania, mentre indagano i Carabinieri.

Un altro cacciatore, Marco Serra, cinquantaduenne di Tresnuraghes, è stato ferito a un piede a Sennariolo (OR) da un colpo sparato dal suo fucile durante una battuta di caccia al cinghiale. E’ stato trasportato all’Ospedale civile di Oristano, curato e poi dimesso, mentre indagano i Carabinieri. Leggi tutto…

Genova, ennesima “calamità innaturale”.


Genova soffre in questi giorni l’ennesima “calamità innaturale” di questo povero Bel Paese.

La seconda in tre anni. L’ultima il 4 novembre 2011.

Vittime, danni, polemiche, disperazione. Leggi tutto…

93 indagati per la “calamità innaturale” dell’autunno 2013 in Gallura.


Sardegna, alluvione (autunno 2013)

Sardegna, alluvione (autunno 2013)

Altri 48 indagati per aver contribuito a disegnare l’anima di cemento della città maggiormente colpita dall’ennesima devastante calamità innaturale che ha colpito la Sardegna nell’autunno 2013 con il suo consueto seguito di morti, danni, tragedie.

Si aggiungono agli altri 32, agli ulteriori 13 indagati fra amministratori e funzionari pubblici i cui atti e comportamenti sono analizzati da magistratura e polizia giudiziaria per comprendere responsabilità e omissioni. Leggi tutto…

Ecco il solito “incidente” di caccia in Sardegna.


Cinghiali (Sus scrofa)

Cinghiali (Sus scrofa)

 

Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci promette il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, è accaduto un nuovo, consuetudinario, incidente di caccia in Sardegna.

Un cacciatore di 59 anni di Carbonia, le cui generalità non sono state rese note, è stato ferito gravemente durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Terraseo (Narcao, CI) e trasportato all’Ospedale di Carbonia. Indagano i Carabinieri di Carbonia per appurare lo svolgimento dei fatti e le relative responsabilità. Leggi tutto…

Ancora un consueto “incidente” di caccia in Sardegna.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci promette il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, è accaduto un nuovo, consueto, incidente di caccia in Sardegna.

Filiberto Sanna (82 anni, di Cagliari) è stato ferito al polpaccio durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Santulussurgiu (OR) e trasportato all’Ospedale di Oristano. Indagano i Carabinieri di Ghilarza per appurare lo svolgimento dei fatti e le relative responsabilità.

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a undici incidenti di caccia, con quattro morti e otto feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…

Morti e feriti “umani” sono la poco conosciuta realtà della caccia.


"incidente" di caccia

“incidente” di caccia

anche su Il Manifesto Sardo (“Vittime della caccia”), 1 gennaio 2014

Anche il 2013 si è chiuso con ennesimi incidenti di caccia in Sardegna.

Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità e non incontrano l’attenzione di una classe politica vergognosamente tesa ad acchiappare qualche consenso nel mondo venatorio e degli stessi cacciatori, che spesso le considerano frutto del “destino”. Leggi tutto…

Un altro morto in un ordinario incidente di caccia in Sardegna.


gemme, acqua, bosco

gemme, acqua, bosco

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità, mentre l’elaboratore[1] del noto neo-umanesimo alla Biancareddu e i rappresentanti venatori che han spinto per simile risultato gioiscono per l’abrogazione del divieto di partecipazione alle battute di caccia al cinghiale quali battitori dei minori di 16 anni.

Un morto, ancora, nel corso di una battuta di caccia in località Puttu Codinu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS).  Massimo Marras (48 anni, di Cagliari) è rimasto ucciso, colpito da una fucilata esplosa da un compagno di caccia, un quarantenne cagliaritano.

I Carabinieri indagano per appurare la dinamica dei fatti. Leggi tutto…

Un altro ferito in un consueto “incidente di caccia” in Sardegna.


bosco e cielo

bosco e cielo

Un altro incidente di caccia in Sardegna.

Un ferito, ancora, nel corso di una battuta di caccia nelle campagne di Viddalba.  Mariano Pintus (79 anni, di Osilo) è rimasto ferito, probabilmente da un colpo partito dal proprio fucile, ma non si conoscono ancora generalità del ferito e dinamica dei fatti.

Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a sei incidenti di caccia, con due morti e sei feriti, tutti cacciatori.

In tutta Italia nel corso dell’attuale stagione venatoria 2013-2014 siamo già a 40 morti (38 cacciatori, 2 persone comuni) e a 67 feriti (54 cacciatori, 13 persone comuni). Leggi tutto…

Un mese dopo la tragica alluvione in Sardegna che cosa è stato fatto?


Mercoledi 18 dicembre 2013, dalle 11.20 alle 12.00, su Rai News 24, Silvana Pepe conduce “Di Mattina”, approfondimento su quanto sta accedendo in Sardegna un mese dopo la tragica “calamità innaturale” causata dal Ciclone Cleopatra e, soprattutto, dalle attività umane che hanno ingigantito il dissesto idrogeologico. Leggi tutto…

Ecco il vero “colpevole” della tragica alluvione del Ciclone Cleopatra: il Pollo sultano!


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Qualcuno avverta i Procuratori della Repubblica di Tempio Pausania e di Nuoro: alt, sospendere le indagini sulle responsabilità dei tragici fatti che hanno determinato lutti e danni con l’alluvione del Ciclone Cleopatra!

Il sindaco di Orosei Franco Mula, consigliere regionale dei Riformatori e uno dei padri del nuovo editto delle chiudende ai danni dei demani civici, ha scoperto il colpevole: è il Pollo sultano, che sia maledetto!

Non è colpa del Consorzio di bonifica della Sardegna centrale, ente attuatore, già autorizzato sotto il profilo ambientale dal 2009, è colpa del pollaccio se non sono stati effettuati gli interventi di messa in sicurezza del letto del Fiume Cedrino….. Leggi tutto…

Di chi è la colpa della tragica alluvione che ha colpito la Sardegna?


La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione (La Nuova Sardegna, 21 novembre 2013).    L’imprecazione di una residente olbiese nei confronti dell’attonito sindaco Gianni Giovannelli racconta più di mille libri quanto accaduto in questi giorni in Sardegna.

Questo è il momento della misericordia, poi arriverà quello della giustizia, sono le parole di Riccardo Rossi, della Procura della Repubblica di Tempio Pausania.  E la giustizia ha già iniziato a muovere i primi determinati passi. Leggi tutto…