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Il “silenzio-assenso” della Soprintendenza nell’accertamento di compatibilità paesaggistica.
Non è un problema marginale, quello della liceità o meno del silenzio-assenso della Soprintendenza nell’ambito della procedura di accertamento della compatibilità paesaggistica disposta dall’art. 167 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.
Leggi tutto…Il condono edilizio “abusivo” della Regione autonoma della Sardegna.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il condono edilizio abusivo della Regione Sardegna“), n. 214, 1 maggio 2016
Quanto sta emergendo in questi giorni riguardo l’attività svolta dagli uffici della Regione autonoma della Sardegna in materia di condono di abusi edilizi realizzati in aree tutelate con il vincolo paesaggistico ha del surreale.
Non solo. E’ di una gravità senza precedenti nell’ambito della tutela dell’ambiente/paesaggio e difficilmente rimarrà senza conseguenze.
Ville, villette, addirittura impianti industriali, abusi edilizi piccoli e grandi sanati con una procedura illegittima e “abusiva”. Con quattro soldi è stato possibile recuperare la verginità urbanistico-paesaggistica.
Come noto, l’ultima, nefasta, operazione normativa di condono edilizio ha visto la luce con il decreto-legge n. 269/2003 convertito con modificazioni nella legge n. 326/2003, che (art. 32) prevede la possibilità di ottenimento del titolo abilitativo in sanatoria in aree tutelate con vincolo paesaggistico/ambientale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) solo previo parere di compatibilità paesaggistica. Leggi tutto…
L’accertamento di compatibilità paesaggistica relativo ad abusi edilizi ha limiti molto ristretti.
Ancora un’interpretazione giurisprudenziale di grande rilievo riguardo l’accertamento di compatibilità paesaggistica.
Analogamente a quanto in campo penale, anche il giudice amministrativo accoglie la linea interpretativa più rigorosa. Leggi tutto…



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