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Posts Tagged ‘Alpi’

Nella Provincia di Belluno si va a caccia in pieno buio!


capriolo_01

Capriolo (Capreolus capreolus)

La Provincia di Belluno, con l’approvazione del calendario venatorio provinciale per la stagione di caccia 2018/2019, ha nuovamente concesso lo sparo con armi a canna rigata un’ora dopo il tramonto consentendo così di sparare anche in presenza di buio pesto, mentre 3 anni fa, a seguito di un consiglio di sicurezza che verteva proprio sulla vicenda, si era deciso di impedire lo sparo oltre una certa ora per mancanza di visibilità e quindi mancanza di sicurezza. Leggi tutto…

Il Lupo guastafeste.


Lupo (Canis lupus italicus, foto Raniero Massoli Novelli)

Questa non è una delle solite favole sul Lupo (Canis lupus).

La realtà, infatti, è ben diversa. Leggi tutto…

Le centrali eoliche non possono scempiare le Alpi.


albero e neve

albero e neve

anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 14 ottobre 2014

 

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di tutela del paesaggio, di valutazione degli impatti ambientali ed energia eolica.

Il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. VI, 22 settembre 2014, n. 4775, ha riformato parzialmente la sentenza T.A.R. Trentino-Alto Adige, BZ, 15 novembre 2012, n. 330 e ha confermato alcuni importanti principi relativi alla tutela degli ambienti alpini, di fatto sbarrando la strada alla realizzazione di un grande “parco eolico” (il progetto WPPO UNO s.p.a. prevedeva 22 aerogeneratori alte mt. 100 lungo km. 7 a circa mt. 2.000 di quota) sul crinale del Brennero, in territorio italiano ma prossimo al confine con l’Austria. Leggi tutto…

Avvelenamento da piombo per i rapaci delle Alpi?


Aquila reale (Aquila chrysaetos) da http://www.domenicoruiu.it/

Aquila reale (Aquila chrysaetos) da http://www.domenicoruiu.it/

E’ un fatto ormai acclarato dalle ricerche epidemiologiche sui rapaci rinvenuti deceduti sulle Alpi svizzere: l’avvelenamento da piombo determinato dalle munizioni da caccia non è trascurabile.

Tutt’altro.

Lo affermano l’Ufficio per la caccia e la pesca dei Grigioni e la Stazione ornitologica Svizzera. Leggi tutto…

Bestie umane.


Tarquinia, Lupo massacrato (24 gennaio 2014)

Tarquinia, Lupo massacrato (24 gennaio 2014)

 

 

Contrario al rilascio dei lupi per il ripopolamento della specie, sulla scia di quanto avvenuto recentemente in altre località del viterbese e della Toscana“, questo il messaggio lasciato vicino a Tarquinia (VT), in località Spinicci, su un cavalcavia della S.S. “Aurelia” il 24 gennaio 2014.

Sulla grata di protezione del cavalcavia il cadavere di un Lupo ucciso a fucilate, decapitato, evirato, il sangue sparso. Leggi tutto…

Il Lupo fra inquinamenti genetici, buone notizie e perduranti attacchi.


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Buone notizie per la sopravvivenza del nostro Lupo, che continua il suo lento ma incessante ritorno sulle Alpi.

Dopo la prima riproduzione lupesca sulle Alpi orientali da almeno un secolo, avvenuta nell’agosto 2013, nel parco naturale regionale della Lessinia (VR, VI), è ritornato nella Foresta del Cansiglio, ai confini fra Veneto e Friuli – Venezia Giulia, dove fa ben sperare per la ricostituzione degli originari equilibri ecologici. Leggi tutto…

La storia di Slavc e di Giulietta.


E’ un evento storico, ma loro non lo sanno.

Slavc e Giulietta sono due Lupi.   Nei giorni scorsi, nel parco naturale regionale della Lessinia (VR, VI), hanno avuto due cuccioli, due piccoli di Lupo ed è già un avvenimento storico, perché si tratta della prima riproduzione lupesca sulle Alpi orientali da almeno un secolo.

Ma non basta.   Slavc è un Lupo balcanico, di provenienza dinarica, appartiene alla specie Canis lupus, mentre Giulietta è un Lupo italiano e appartiene alla sottospecie Canis lupus italicus.  Dopo più di 150 anni, c’è stato un nuovo incontro e una nuova riproduzione fra le due distinte popolazioni. Leggi tutto…