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Posts Tagged ‘Parlamento’

Proviamo a migliorare l’indecente “Decreto Semplificazioni”.


Milano, Basilica di S. Ambrogio

Come abbiamo già evidenziato, il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale, oltre a tante quisquilie quali, per esempio, la folle abrogazione a tempo della responsabilità per colpa grave in caso di danno erariale, prevede varie disposizioni piuttosto deleterie per la corretta gestione del territorio e dell’ambiente del Bel Paese.

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Fase 1,5. Forse l’Italia si riprende.


Domenica 26 aprile 2020 uno stanco e un po’ incespicante Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha spiegato a decine di milioni di Italiani la cosìddetta “fase 2” del contrasto alla pandemia di coronavirus COVID 19 in Italia.

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Decreto-legge “Sblocca Italia”, nuovi incubi ambientali e sociali.


Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Narbolia, pineta costiera di Is Arenas e gru

Come già osservato a una prima vista e in successivi approfondimenti, qualche luce (es. sui provvedimenti sostitutivi in tema di fondi comunitari, sui provvedimenti per il risanamento idrogeologico), molte ombre, soprattutto per quanto concerne le terre e rocce da scavo e il settore energetico: dalle ricerche ed estrazioni petrolifere e metanifere (“si è prevista l’introduzione di un titolo concessorio unico, comprensivo delle attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato a seguito di una approfondita valutazione del richiedente, nel rispetto del principio di leale collaborazione con i diversi livelli territoriali, nonché del principio costituzionale di tutela dell’ambiente”) alle “infrastrutture di importazione, trasformazione e stoccaggio del gas”.

Altro che consultazione pubblica preventiva sulle c.d. grandi opere, qui si favoriscono le grandi speculazioni energetiche e si aumentano i rischi per l’ambiente e i contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…

Denuncia del MoVimento 5 Stelle per messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.


Roma, Colonna Traiana e Chiesa del SS. Nome di Maria al Foro Traiano

Roma, Colonna Traiana e Chiesa del SS. Nome di Maria al Foro Traiano

Per cortesia, qualcuno regali a questi cittadini nelle Istituzioni un buon manuale di diritto costituzionale.

Qui c’è un sintetico compendio, per iniziare. Leggi tutto…

Giorgio Napolitano è stato rieletto Presidente della Repubblica.


Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato rieletto alla più alta carica della Repubblica, con 738 voti.

Al di là delle opinioni personali, un grandissimo gesto da parte sua di disponibilità e di responsabilità verso i gravissimi problemi economici, sociali, politici che attraversa l’Italia.

Quella disponibilità e responsabilità che finora è mancata e manca tuttora a troppi rappresentanti politici degli italiani.

I nostri migliori auguri di cittadini.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Stemma Repubblica Italiana

 

A.N.S.A., 20 aprile 2013

Napolitano rieletto al Colle, storico bis.

Rieletto al sesto scrutinio con 738 voti. Standing ovation in aula. Non si alza il M5S. Prodi, auguri a Napolitano. Berlusconi, grazie. Bersani, risultato eccellente. Leggi tutto…

Nomine Agcom e Garante della Privacy: tanfo di partitocrazia.


Oloturia (Holothuria poli)

anche su Il Manifesto Sardo (“AGCom e Garanti della Partitocrazia “), n. 124, 16 giugno 2012

 

“La spinta al suicidio di questo partito non ha limiti”, le parole di Romano Prodi, padre fondatore e padre nobile del P.D. sulla gestione da parte del “suo” partito della vicenda delle nomine dei membri dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e del Garante per la protezione dei dati personali sono tanto lapidarie quanto feroci.

Che cosa può aver spinto a tanto livòre l’ultimo “cavallo vincente” del centro-sinistra? Leggi tutto…

Afghanistan, 50 morti in una guerra non dichiarata.


Michele Silvestri, 33 anni, sergente del 21° Reggimento Genio guastatori, è il cinquantesimo militare italiano morto nella guerra non dichiarata in Afghanistan.   

Suo figlio, 8 anni, prima o poi si chiederà per quale cavolo di motivo suo padre è finito a morire in ‘sto Gulistan, provincia meridionale infestata da ‘sti talebani che tanto preoccupano il mondo civilizzato.

Nel mentre, in quell’India che s’afferma democrazia civilizzata, l’alta Corte dello Stato del Kerala, senza processo e senza prove, in un palese atto di pirateria internazionale, accusa due militari italiani in servizio su una nave commerciale nell’ambito di un programma internazionale di lotta alla pirateria, d’aver ucciso dei pescatori locali. Leggi tutto…