Archivio

Archive for the ‘grandi opere’ Category

Un deposito di gas e un rigassificatore a Cagliari.


Cagliari, Poetto, Torre spagnola

Cagliari, Poetto, Torre spagnola

Abbandonato – giustamente – il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. nel maggio 2014, si è fatta strada l’ipotesi di portare il gas naturale in Sardegna (unica regione italiana a non averlo) mediante una serie di depositi costieri e relativi rigassificatori. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede la revoca delle autorizzazioni per la Cava Valsora Palazzolo, a Massa.


Massa, Cava Valsora Palazzolo

Massa, Cava Valsora Palazzolo

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto (6 febbraio 2017) la revoca delle concessioni e autorizzazioni relative alla Cava Valsora Palazzolo, sulle Alpi Apuane, in Comune di Massa. Leggi tutto…

Nuova Eurallumina? No, diamo lavoro bonificando il territorio.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.

Com’è noto, si insiste colpevolmente nel voler riattivare l’Eurallumina, una delle industrie più inquinanti del Sulcis. Leggi tutto…

Il Ministero dell’ambiente sta per respingere – forse – le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

Il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale Valutazioni Ambientali ha recentemente inviato alla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA il preavviso di rigetto (art. 10 bis della legge n. 241/1990 e s.m.i.) dell’istanza di pronuncia di compatibilità ambientale al termine del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Migliaia e migliaia di ettari di terre collettive occupate da privati in Sardegna: Comuni e Regione devono recuperarli!


cristalli di neve e alberi

cristalli di neve e alberi

anche su Il Manifesto Sardo (“Migliaia e migliaia di ettari di terre collettive occupate da Privati in Sardegna: Comuni e Regione devono recuperarli!“), n. 231, 1 febbraio 2017

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (30 gennaio 2017) una specifica istanza ad alcuni Comuni della Sardegna che vedono migliaia e migliaia di ettari di terreni a uso civico occupati illegittimamente da Privati per l’adozione delle necessarie azioni di recupero ai rispettivi demani civici (art. 22 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.). Leggi tutto…

Polo logistico di Passo Corese: dov’è la valutazione di impatto ambientale su tutti gli interventi in corso di realizzazione?


paesaggio agrario (foto Benthos)

paesaggio agrario (foto Benthos)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (20 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la realizzazione del grande Polo logistico di Passo Corese, in Comune di Fara in Sabina (RI). Leggi tutto…

Il piano di ristrutturazione industriale di Piombino va sottoposto a procedura di valutazione ambientale strategica.


Piombino, impianti industriali

Piombino, impianti industriali

 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (6 dicembre 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti riguardo il programma pubblico-privato per la riqualificazione e la riconversione del polo industriale di Piombino, comprendente la ristrutturazione del complesso siderurgico Aferpi s.p.a. (già Lucchini), la realizzazione di un’attività agroindustriale e di un’attività logistica. Leggi tutto…

Quando Davide batte Golia: la storia dei Sioux e dell’oleodotto Dakota Access.


Proteste contro oleodotto Dakota Access

Proteste contro oleodotto Dakota Access

La storia è semplice, uguale a milioni di altre vicende nel mondo, sempre con gli stessi scenari: una potente multinazionale che intende realizzare un’opera grandiosa, promettendo migliaia di posti di lavoro e, allo stesso tempo, calpestando la dignità, la salute, la vita di una minoranza di cittadini.

In questo caso, si tratta di un oleodotto di oltre duemila chilometri, da realizzare nel North Dakota, South Dakota e Illinois, che in parte interessa anche la riserva indiana Standing Rock Indian Reservation , e mette a rischio le risorse idriche del territorio, oltre che i siti sacri ai Sioux.

Apparentemente, una battaglia persa in partenza, e invece la tenacia dei Sioux stavolta ha dato frutti inaspettati. Infatti, per ora l’opera è stata bloccata, perlomeno nel suo tracciato originario, e dovrà essere rimessa in discussione, tenendo in considerazione anche le esigenze delle popolazioni che vivono in quel territorio.

Una storia che dà speranza e, allo stesso tempo, ci ricorda che le battaglie si vincono solo con la tenacia, con la determinazione e con la fiducia.

Augh.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

animali-aquile_11350-gif-animata

Leggi tutto…

Calamità innaturali a Genova, vogliamo voltare pagina una volta per tutte?


Genova, 4 novembre 2011, alluvione causata da fortissime piogge (oltre 500 mm in poche ore) e dall’esondazione dei torrenti Bisagno e Fereggiano e dalla piena dei torrenti Sturla, Scrivia e Entella.

Sei morti, fra cui due bambine di uno e otto anni. Leggi tutto…

Ecco che ha fatto il Gruppo d’Intervento Giuridico in un anno.


Alghero, costa di Punta Cristallo

Alghero, costa di Punta Cristallo

342 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civiliLeggi tutto…

Gasdotto dei terremoti o morte!


Insiste la SNAM e insiste il Ministero dello Sviluppo Economico, come se fossero un solo ente, il supergasdotto appenninico s’ha da fare. Leggi tutto…

Cambiamenti climatici, da considerare seriamente, con provvedimenti concreti.


alba

alba

Si era detto che il 2014 fosse stato l’anno più caldo dal 1891, ben 0,70 gradi in più nell’ultimo secolo.

Così si è detto del 2015, l’anno più caldo in assoluto.

Ora l’Agenzia metereologica delle Nazioni Unite, la W.M.O., afferma che il 2016 si avvia a divenire l’anno più caldo, superando il 2015: la temperatura globale nel 2016 sarebbe di 1,2 gradi superiore ai livelli pre-industriali. Leggi tutto…

Il gasdotto “Rete Adriatica” è un progetto che accresce il rischio nelle aree più sismiche d’Italia.


Il Fatto Quotidiano, 15 novembre 2016

Il Fatto Quotidiano, 15 novembre 2016

Il gasdotto “Rete Adriatica”, noto anche  come “gasdotto appenninico”, complica ancor più la vita a chi vive già il peggior rischio sismico in Italia.

Lo stiamo denunciando in tutte le sedi possibili e immaginabili da anni. Leggi tutto…

La cava Castelbaito Fratteta in mano alla Magistratura.


Alpi Apuane, cave del Sagro (fra cui Castelbaito Fratteta)

Alpi Apuane, cave del Sagro (fra cui Castelbaito Fratteta)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (4 novembre 2016) un puntuale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Massa riguardante la coltivazione della cava di marmo Castelbaito Fratteta, in Comune di Fivizzano (MS), nel Parco naturale regionale delle Alpi Apuane.

Interessati anche i Comandi locali dei Carabinieri del N.O.E., della Guardia di Finanza e del Corpo forestale dello Stato. Leggi tutto…

Elia Pegollo vince il Premio “Marcello Meroni”.


Elia Pegollo, fondatore e anima dell’associazione La pietra vivente  nonché socio del nostro attivissimo presidio delle Apuane, è il vincitore del Premio “Marcello Meroni” 2016 per la categoria “ambiente”. Leggi tutto…

No allo scempio eolico di Cima le Fienaie!


Appennino Umbro-Marchigiano, Monte dei Sospiri

Appennino Umbro-Marchigiano, Monte dei Sospiri

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (3 ottobre 2016) un puntuale atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) interregionale relativo a un progetto di centrale eolica in loc. Cima le Fienaie, nei Comuni di Città di Castello, San Giustino (PG) e Mercatello sul Metauro (PU).

Il progetto di centrale eolica comprende n. 5 aereogeneratori (n. 4 nel territorio comunale di Città di Castello, n. 1 nel territorio comunale di San Giustino) da 3,3 MW ciascuno (potenza complessiva 16,5 MW), con fondazioni, strade di accesso, e opere di connessione alla rete elettrica nazionale (strade di servizio, cavidotti interrati, cabine di smistamento, stazione di trasformazione, elettrodotto aereo ad alta tensione 132 kV) in territorio comunale di Mercatello sul Metauro (PU). Leggi tutto…

Sono aperte le iscrizioni per i Seminari autunnali di diritto ambientale!


Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

L’altra faccia di Portovesme.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, impianti Alcoa

Sul quotidiano L’Unione Sarda, edizione di domenica 25 settembre 2016, è stata pubblicata un’intervista ad Antonello Pirotto, della R.S.U. dell’Eurallumina, impianto industriale di Portoscuso (CI).

Proposte alternative nel campo della riconversione industriale sono state da noi fatte, senza alcun riscontro positivo.       L’obiettivo dichiarato è quello di far ripartire il ben noto modello industriale, ormai sul viale del tramonto, per usare un eufemismo. Leggi tutto…

S.O.S. per le zone umide della Piana fiorentina e pratese!


Stagni di Focognano

Stagni di Focognano

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (23 settembre 2016) una documentata segnalazione alle Istituzioni comunitarie sulla gravissima situazione esistente per le residue zone umide della Piana fiorentina e pratese, tutelate come sito di importanza comunitaria (S.I.C.) e come zona di protezione speciale (Z.P.S.) e ora divenute Zona Speciale di Conservazione (Z.S.C.).

Infatti, pur essendo tutelate con la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Stagni della piana fiorentina e pratese” (IT51140011), area della Rete Natura 2000, individuata ai sensi delle direttive n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora e n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica, risulta in gravissimo pericolo a causa della scomparsa di ben sei stagni artificiali e di importanti porzioni di agroecosistemi, per pesanti antropizzazioni esterne (es. urbanizzazione della piana di Castello) e a causa di trasformazioni territoriali fortemente impattanti, anche interne al Sito (es. ampliamento terza corsia autostradale A11, ampliamento aeroporto “A. Vespucci”, per ora “fermato” dal T.A.R. Toscana). Leggi tutto…

Ecco una delle discariche controllate più grandi d’Italia, a Villacidro.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

Con la deliberazione Giunta regionale n. 48/33 del 6 settembre 2016
(Realizzazione del terzo modulo di discarica a servizio della piattaforma di trattamento e smaltimento di Villacidro. Soggetto proponente: Consorzio Industriale Provinciale del Medio Campidano. Procedura di VIA. D.Lgs. n. 152/2006), si è concluso positivamente, con una serie di prescrizioni, il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V..I.A.) per quella che si sta avviando a diventare una delle più grandi discariche controllate in esercizio d’Italia.

Ecco che cosa prevede il progetto sottoposto a V.I.A. Leggi tutto…