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Difendiamo le coste della Sardegna!

In un paio di giorni siamo già in più di 1.500 ad aver sottoscritto la petizione popolare per la salvaguardia delle coste sarde per il mantenimento dei vincoli di inedificabilità nella fascia dei 300 metri dalla battigia marina, stabiliti dalle normative vigenti e dalla disciplina del piano paesaggistico regionale (P.P.R.).
Leggi tutto…Rimbocchiamoci le maniche per difendere le coste della Sardegna, petizione popolare!

Come un fenomeno carsico riaffiorano i mai sopiti tentativi di ripresa della speculazione immobiliare lungo le coste della Sardegna.
Leggi tutto…Riprovano a cementificare le coste della Sardegna, avranno la risposta adeguata.

Siamo alla vigilia di Natale e, sorprendente quanto un classico presepio, la Giunta Solinas scodella la sua proposta di legge regionale per riprendere a cementificare le coste della Sardegna.
Leggi tutto…A caccia dentro lo stagno di Mistras?

Allo Stagno di Mistras, importantissima zona umida fra Oristano e Cabras, numerosi ornitologi intenti all’osservazione dell’avifauna selvatica, in particolare del raro Falco pescatore (Pandion haliaetus), all’imbrunire del 25 e del 26 novembre 2019 si sono trovati davanti a uno spettacolo non certo memorabile: da postazioni fisse e da barchini partiva una nutrita serie di fucilate per far fuori i Cormorani (Phalacrocorax carbo).
Leggi tutto…Qualcuno dovrebbe pagare per il “pasticcio” del sistema MOSE.
Le immagini degli effetti disastrosi dell’acqua alta a Venezia scorrono nel corso dei notiziari giornalistici di tutto il mondo.
Leggi tutto…Neuroni cementificati per le coste sarde.

anche su Il Manifesto Sardo (“Neuroni cementificati per le coste sarde“), n. 292, 16 ottobre 2019
Leggi tutto…Niente “pieni poteri” sul paesaggio e il territorio della Sardegna!

Fin dal risultato elettorale del 24 febbraio 2019 l’amministrazione regionale della coalizione di centro-destra del presidente Solinas ha avviato le manovre politiche per metter mano alla normativa di tutela costiera e al piano paesaggistico regionale (P.P.R.) in particolare.
Leggi tutto…Facciamo tutti la nostra parte!

Ore 14.30 di un caldo pomeriggio d’agosto, vento di scirocco.
Leggi tutto…Un amministratore pubblico con idee cementate..e superate dalla realtà.
Se non è un disastro ambientale, che cos’è?

Ormai il notiziario incendi è ogni giorno un granello in più del rosario di morte per la Sardegna.
Leggi tutto…Lo Stato impugna il piano territoriale paesistico del Lazio.

Il Ministero per i beni e attività culturali ha annunciato la prossima impugnazione in sede giurisdizionale del piano territoriale paesistico regionale (P.T.P.R.) del Lazio.
Leggi tutto…La Laguna di Marano è demanio civico dei maranesi!

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è intervenuta interviene in difesa della Laguna di Marano e dei diritti di uso civico della Comunità locale di Marano Lagunare e a sostegno del Comune di Marano Lagunare, ente gestore del relativo demanio civico, contro le prevaricazioni in corso (anche in sede giurisdizionale) da parte della Regione autonoma del Friuli – Venezia Giulia.
Leggi tutto…Sardegna al rogo, tanto per cambiare.
Più di 800 ettari di macchia mediterranea al rogo sulla costa ogliastrina da sabato 13 luglio.
Leggi tutto…Lettera aperta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna sugli usi civici in Sardegna, con particolare riferimento alla situazione di Orosei.

Gent.mo Presidente,
Leggi tutto…MOSE, Venezia, cialtroni e farabutti.

Una vera e propria truffa, un vero e proprio scempio finanziario, che, forse, si tradurrà anche in uno scempio ambientale.
Leggi tutto…Inquinamento industriale Fluorsid, patteggiamenti e bonifica ambientale.
anche su Il Manifesto Sardo (“Inquinamento industriale Fluorsid, patteggiamenti e bonifica ambientale“), n. 287, 1 luglio 2019
Leggi tutto…Saline di Carloforte: sì al sale, non allo scempio ambientale!

Le Saline di Carloforte sono una zona umida di estrema importanza sotto il profilo naturalistico, ecologico e storico-culturale.
Leggi tutto…I Convegno Nazionale sui domini collettivi “Il cammino delle terre comuni”. Dalle leggi liquidatorie degli usi civici al riconoscimento costituzionale dei domini collettivi.

Con la legge n. 168 del 20 novembre 2017 è stata istituita la figura giuridica dei Domini collettivi con la quale viene finalmente riconosciuta dalla Costituzione italiana, accanto alla proprietà pubblica e privata, la proprietà collettiva quale patrimonio identitario delle comunità locali che su di essa hanno costruito nei secoli la loro storia.
Leggi tutto…Lo scempio delle “grandi navi” a Venezia.
Possono dei grattacieli galleggianti degradare e attentare alla sicurezza di un gioiello unico al mondo come Venezia?
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