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Posts Tagged ‘proposta di legge regionale’

Interpretazione autentica…dei propri inconfessabili desideri mattonari.


Teulada, complesso “Rocce Rosse” (residence + “seconde case”)

I capogruppo consiliari della maggioranza di centro-destra al governo della Regione autonoma della Sardegna hanno recentemente presentato la proposta di legge regionale n. 153 del 28 maggio 2020, con la quale – nel pieno perdurante dell’emergenza sanitaria ed economico-sociale determinata dal coronavirus COVID 19 – vorrebbero “interpretare autenticamente” il piano paesaggistico regionale (P.P.R.)…e addomesticarlo ai propri voleri mattonari.

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Riprovano a cementificare le coste della Sardegna, avranno la risposta adeguata.


mattone nella sabbia

Siamo alla vigilia di Natale e, sorprendente quanto un classico presepio, la Giunta Solinas scodella la sua proposta di legge regionale per riprendere a cementificare le coste della Sardegna.

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Assessore Erriu, quando si aprirà ‘sto benedetto confronto pubblico sul futuro del territorio della Sardegna?


Rocce Rosse

Teulada, Hotel Rocce Rosse (residence + residenze stagionali)

Dopo mesi di polemiche, anche aspre, sulla proposta di legge regionale relativa alla gestione del territorio sardo[1] presentata dall’Amministrazione regionale, finalmente il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru aveva dichiarato pubblicamente (ottobre 2017) che si sarebbe aperta una fase di “dibattito collettivo”.  Disponibilità ribadita dall’Assessore regionale dell’urbanistica Cristiano Erriu (gennaio 2018). Leggi tutto…

Si aprirà o no il confronto pubblico sul futuro del territorio della Sardegna?


Alghero, Pischina Salida, Hotel Capo Caccia

anche su Il Manifesto Sardo (“Si aprirà o no il confronto pubblico sul futuro del territorio della Sardegna?“), n. 247, 16 ottobre 2017

 

Dopo mesi di polemiche, anche aspre, sulla proposta di legge regionale relativa alla gestione del territorio sardo[1] presentata dall’Amministrazione regionale, finalmente il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru ha dichiarato pubblicamente che si aprirà una fase di “dibattito collettivo”. Leggi tutto…

Dialogo sul futuro del territorio della Sardegna?


Sardegna, costa meridionale

Dopo mesi di polemiche in merito alla proposta di legge regionale sulla gestione del territorio sardo[1] presentata dall’Amministrazione regionale, finalmente il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru dichiara pubblicamente che si aprirà una fase di “dibattito collettivo”, in realtà previsto fin dalla deliberazione di adozione della proposta di legge, ma mai effettuato.    Leggi tutto…

Una pallottola spuntata. Così Berlato e Pan promettono di affossare l’economia euganea e di spedire qualcuno all’obitorio.


Cervarese S. Croce, agriturismo “La Buona Terra”

Cervarese S. Croce, agriturismo “La Buona Terra”

La foto qui sopra è stata scattata all’ingresso de “La Buona Terra” di Cervarese Santa Croce (PD), Agriturismo biologico ai piedi dei Colli Euganei. L’istituzione di un fondo chiuso, sottratto alla gestione programmata della caccia (ecco come realizzarlo: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/tag/fondo-chiuso/), è stata una scelta obbligata per i titolari dell’Azienda agricola, le cui attività sono incompatibili con la presenza dei cacciatori. Leggi tutto…

proposta di legge regionale Veneto n. 143: divide et impera.


 

Montegaldella, Fiume Bacchiglione (2011)

Montegaldella, Fiume Bacchiglione prima degli interventi di “regolazione” e snaturamento dell’alveo fluviale (2011)

“[…] per fare l’albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto ci vuole un fiore…”. Ma se sei la Regione Veneto, non ti serve nulla di tutto questo.

Infatti il Disegno dilLegge di iniziativa della Giunta regionale n. 143 intitolato “Disciplina e valorizzazione della rete ecologica regionale e delle aree naturali protette” non si occupa, come ci si aspetterebbe, di rinaturazione, di corridoi ecologici, di ambienti agricoli, miglioramento ambientale, boschi, corsi d’acqua, dighe, cave, discariche, siepi campestri, aree a verde pubblico, flora, fauna e così via, ma si limita ad abolire i vigenti piani ambientali dei parchi regionali e a delegare alla amministrazioni comunali il compito di decidere in materia paesaggistica. Cioè disfa tutto ciò che era stato fatto a tutela dei parchi naturali del Veneto e rimette al centro gli interessi umani rispetto a quelli di conservazione della natura.

L’Avvocato leghista Cristiano Corazzari[1], Assessore al territorio, cultura e sicurezza e promotore del disegno di legge[2], sta portando avanti con gran fretta il DDL: se ne prevede l’approvazione entro l’estate. Leggi tutto…