Archivio

Posts Tagged ‘proposta di legge regionale’

Oltre 30 mila cittadini per le coste della Sardegna!


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Sono giorni molto importanti per il futuro delle coste della Sardegna, veri e propri gioielli del Mediterraneo.

Leggi tutto…

In Consiglio regionale inizia l’esame della proposta di legge scempia-coste, ma decine di migliaia di cittadini non mollano: no al cemento sulle coste sarde!


Sardegna, dune e ginepri sul mare
Carloforte, La Caletta, eco-mostro in costruzione

anche su Il Manifesto Sardo (“Perchè è importante bloccare la legge scempiacoste“), n. 389, 1 luglio 2020

L’1 luglio 2020 presso il Consiglio regionale della Sardegna inizia l’esame della proposta di legge regionale n. 153 del 28 maggio 2020, con cui gli Onorevoli proponenti intendono giungere a una pretesa interpretazione autentica che svuoti di contenuti la disciplina di tutela delle coste contenuta nel piano paesaggistico regionale (P.P.R.).

Leggi tutto…

Coste della Sardegna, no ai distruttori dell’ambiente e del futuro!


Pula, Torre del Cortellazzo

La proposta di legge regionale n. 153 del 28 maggio 2020, con la quale la maggioranza consiliare di centro-destra vorrebbe “interpretare autenticamente” il piano paesaggistico regionale (P.P.R.)…e addomesticarlo ai propri voleri mattonari, è stata divisa in due: il primo articolo, che prevede la semplice proroga del vigente c.d. piano casa al 31 dicembre 2020 è in aula il 23 giugno.

Leggi tutto…

Interpretazione autentica…dei propri inconfessabili desideri mattonari.


Teulada, complesso “Rocce Rosse” (residence + “seconde case”)

I capogruppo consiliari della maggioranza di centro-destra al governo della Regione autonoma della Sardegna hanno recentemente presentato la proposta di legge regionale n. 153 del 28 maggio 2020, con la quale – nel pieno perdurante dell’emergenza sanitaria ed economico-sociale determinata dal coronavirus COVID 19 – vorrebbero “interpretare autenticamente” il piano paesaggistico regionale (P.P.R.)…e addomesticarlo ai propri voleri mattonari.

Leggi tutto…

Riprovano a cementificare le coste della Sardegna, avranno la risposta adeguata.


mattone nella sabbia

Siamo alla vigilia di Natale e, sorprendente quanto un classico presepio, la Giunta Solinas scodella la sua proposta di legge regionale per riprendere a cementificare le coste della Sardegna.

Leggi tutto…

Assessore Erriu, quando si aprirà ‘sto benedetto confronto pubblico sul futuro del territorio della Sardegna?


Rocce Rosse

Teulada, Hotel Rocce Rosse (residence + residenze stagionali)

Dopo mesi di polemiche, anche aspre, sulla proposta di legge regionale relativa alla gestione del territorio sardo[1] presentata dall’Amministrazione regionale, finalmente il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru aveva dichiarato pubblicamente (ottobre 2017) che si sarebbe aperta una fase di “dibattito collettivo”.  Disponibilità ribadita dall’Assessore regionale dell’urbanistica Cristiano Erriu (gennaio 2018). Leggi tutto…

Si aprirà o no il confronto pubblico sul futuro del territorio della Sardegna?


Alghero, Pischina Salida, Hotel Capo Caccia

anche su Il Manifesto Sardo (“Si aprirà o no il confronto pubblico sul futuro del territorio della Sardegna?“), n. 247, 16 ottobre 2017

 

Dopo mesi di polemiche, anche aspre, sulla proposta di legge regionale relativa alla gestione del territorio sardo[1] presentata dall’Amministrazione regionale, finalmente il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru ha dichiarato pubblicamente che si aprirà una fase di “dibattito collettivo”. Leggi tutto…

Dialogo sul futuro del territorio della Sardegna?


Sardegna, costa meridionale

Dopo mesi di polemiche in merito alla proposta di legge regionale sulla gestione del territorio sardo[1] presentata dall’Amministrazione regionale, finalmente il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru dichiara pubblicamente che si aprirà una fase di “dibattito collettivo”, in realtà previsto fin dalla deliberazione di adozione della proposta di legge, ma mai effettuato.    Leggi tutto…

Una pallottola spuntata. Così Berlato e Pan promettono di affossare l’economia euganea e di spedire qualcuno all’obitorio.


Cervarese S. Croce, agriturismo “La Buona Terra”

Cervarese S. Croce, agriturismo “La Buona Terra”

La foto qui sopra è stata scattata all’ingresso de “La Buona Terra” di Cervarese Santa Croce (PD), Agriturismo biologico ai piedi dei Colli Euganei. L’istituzione di un fondo chiuso, sottratto alla gestione programmata della caccia (ecco come realizzarlo: https://gruppodinterventogiuridicoweb.com/tag/fondo-chiuso/), è stata una scelta obbligata per i titolari dell’Azienda agricola, le cui attività sono incompatibili con la presenza dei cacciatori. Leggi tutto…

proposta di legge regionale Veneto n. 143: divide et impera.


 

Montegaldella, Fiume Bacchiglione (2011)

Montegaldella, Fiume Bacchiglione prima degli interventi di “regolazione” e snaturamento dell’alveo fluviale (2011)

“[…] per fare l’albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto ci vuole un fiore…”. Ma se sei la Regione Veneto, non ti serve nulla di tutto questo.

Infatti il Disegno dilLegge di iniziativa della Giunta regionale n. 143 intitolato “Disciplina e valorizzazione della rete ecologica regionale e delle aree naturali protette” non si occupa, come ci si aspetterebbe, di rinaturazione, di corridoi ecologici, di ambienti agricoli, miglioramento ambientale, boschi, corsi d’acqua, dighe, cave, discariche, siepi campestri, aree a verde pubblico, flora, fauna e così via, ma si limita ad abolire i vigenti piani ambientali dei parchi regionali e a delegare alla amministrazioni comunali il compito di decidere in materia paesaggistica. Cioè disfa tutto ciò che era stato fatto a tutela dei parchi naturali del Veneto e rimette al centro gli interessi umani rispetto a quelli di conservazione della natura.

L’Avvocato leghista Cristiano Corazzari[1], Assessore al territorio, cultura e sicurezza e promotore del disegno di legge[2], sta portando avanti con gran fretta il DDL: se ne prevede l’approvazione entro l’estate. Leggi tutto…

Il condono edilizio venatorio.


contro altane caccia

Sono abbastanza patetici l’energia e il tempo sprecati per questa vergognosa operazione di legittimazione dell’abusivismo edilizio venatorio nel Veneto.

Si tratta della  la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…

Stop all’ennesima leggina regionale veneta per legittimare “altana selvaggia”!


Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

Monte di Malo, località Cima, altana di caccia

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus prende parte, insieme a varie altre associazioni ambientaliste e animaliste (L.I.P.U., L.A.V., ecc.) all’audizione presso la III Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto per fornire ai consiglieri componenti elementi e osservazioni riguardo la proposta di legge regionale n. 54 del 2015 (primo firmatario on. Sergio Berlato) che punta alla sostanziale liberalizzazione di capanni e altane per l’esercizio della caccia. Leggi tutto…

Il disegno di legge regionale sardo in materia urbanistica come emerge dalla consultazione pubblica preventiva.


Teulada, costa

Teulada, costa

anche su Il Manifesto Sardo (“Una consultazione pubblica preventiva“), n. 179, 1 novembre 2014

 

Può sembrare poca cosa, ma può anche esser l’inizio di una politica di gestione del territorio più aperta alle istanze provenienti dai cittadini, dalle associazioni e comitati ecologisti e popolari.

L’Amministrazione regionale Pigliaru ha svolto, infatti, una fase di consultazione pubblica preventiva relativa al disegno di legge regionale in materia urbanistica (“Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia“).  La consultazione è stata avviata, prima dell’avvìo dell’esame da parte del Consiglio regionale, come sarebbe utile e intelligente fare in ogni occasione in cui si discuta di “grandi opere” o di riforme legislative comportanti rilevanti ricadute sui territori interessati.   E’ un’esigenza, in linea con quanto si svolge in contesti di democrazia “matura”, fatta presente in varie occasioni. Leggi tutto…

La salvaguardia delle coste e la gestione del territorio in Sardegna, un colpo al cerchio e un colpo alla botte.


San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

San Teodoro, Cala Girgolu, villa sul mare ampliata grazie alla legge regionale n. 4/2009

Altalenante politica di gestione del territorio da parte dell’Amministrazione regionale Pigliaru.

Da un lato, finalmente, provvede alla revoca dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci, in prossimità della prima udienza, prevista per il 14 ottobre 2014, davanti al T.A.R. Sardegna (Sezione II) di discussione del ricorso in proposito dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, patrocinato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa.  Con l’auspicio che riparta una serena e corretta attività di pianificazione paesaggistica improntata alla tutela del territorio. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna deve fare la sua parte contro l’abusivismo edilizio.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo (prima della demolizione)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della caccia hanno inoltrato (7 agosto 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica Cristiano Erriu e alla Direttrice generale regionale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Elisabetta Neroni una proposta di legge regionale per ripristinare l’intervento sostitutivo da parte della Regione in caso di inerzia del Comune territorialmente competente e del trasgressore nelle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di conseguente ripristino ambientale. Leggi tutto…

Proposta di legge regionale per il parco di Tuvixeddu, luci (poche) e ombre (tante).


Cagliari, Tuvixeddu, atti di vandalismo su tombe puniche

 

Una novità nel vivace panorama delle sorti del Colle di Tuvixeddu (Cagliari), l’area sepolcrale punico-romana più importante del Mediterraneo. Alcuni consiglieri regionali del centro-sinistra (Uras, G. Diana, Porcu, Salis, Sechi, di P.D., Sel e I.d.V.) hanno presentato una proposta di legge per giungere all’istituzione di un parco esteso per l’intero Colle (50 ettari).  Previsto uno stanziamento di 90 milioni di euro in tre anni (2012-2014).

Ad un esame rapido, la finalità è comunque positiva (realizzare il parco), ma appaiono elementi di grande, per non dire enorme, perplessità.

Che bisogno c’è di istituire un “ente parco”, un “comitato direttivo” e un “comitato scientifico”, prevedere la figura di un “direttore” con i connessi compiti di pianificazione, gestione, vigilanza?  E il coinvolgimento della Provincia di Cagliari?  A che titolo, visto che l’intera area è compresa nel territorio comunale cagliaritano?

Le funzioni previste sono quelle che deve svolgere ordinariamente il Comune di Cagliari – che non può che essere il proprietario e il gestore del parco – e la Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, deputata per legge alla difesa del patrimonio archeologico.  

Si vogliono creare doppioni per trovar posto a qualcuno?  Non sono proprio i tempi giusti e non è aria. Leggi tutto…