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Difesa del paesaggio e della legalità, la decisione passa da Cala Finanza.
Può una disciplina normativa nata per favorire l’insediamento di nuove iniziative imprenditoriali (la disciplina della zona economica speciale unica per il Mezzogiorno – ZES) diventare uno strumento di eversione del quadro giuridico di rilievo costituzionale per la tutela del paesaggio/ambiente (il Codice dei beni culturali e del paesaggio, decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e della normativa sulla conferenza di servizi (artt. 14 e ss. della legge n. 241/1990 e s.m.i.)
Leggi tutto…Incendi e prevenzione, facciamo la nostra parte!
Si svolge la consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura in Italia.
Si sta avviando a conclusione la fase della consultazione pubblica per il Piano Nazionale di Ripristino della Natura in Italia.
Leggi tutto…Loiri Porto S. Paolo: modello Phi Beach o rispetto di normativa costiera?
La vicenda della scandalosa speculazione immobiliare di Cala Finanza – Punta La Greca, sul litorale di Loiri Porto San Paolo è davvero emblematica sotto vari aspetti.
Leggi tutto…Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza: il Governo Meloni autorizza, il GrIG va al T.A.R. con la Regione autonoma della Sardegna.
Il Consiglio dei Ministri, durante la riunione del 4 giugno 2026, ha deciso “il rigetto dell’opposizione alla determinazione di conclusione della conferenza di servizi avente ad oggetto “Istanza di Autorizzazione unica, ai sensi dell’articolo 15 del decreto-legge 19 settembre 2023 n. 124 convertito con modificazioni dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, avente ad oggetto la ‘variante urbanistica per convertire un’abitazione e l’area limitrofa in un’area/struttura ricettiva. Rilascio dei permessi o autorizzazioni necessari per l’esecuzione di interventi di dettaglio sugli immobili e aree esistenti’, presso il Comune di Loiri Porto San Paolo (SS)”.
Leggi tutto…L’Appennino deve diventare una zona industriale per la produzione dell’energia?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (4 giugno 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Poggio Tre Vescovi proposto dalla società milanese Badia Tedalda Eolico s.r.l., controllata dalla tedesca GEO Gesellschaft fur Energie und Okologie mbH sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nel territorio comunale di Badia Tedalda (AR), ma con evidenti effetti su un area ben più vasta.
Leggi tutto…Dissalatori e piccole isole, qualche proposta.
Dopo l’intervento di Guido Riunno, che ha analizzato le proposte inerenti la realizzazione di dissalatori per risolvere una volta per tutte il problema idrico nelle Isole Eolie, ecco ora qualche proposta in proposito.
Leggi tutto…2 Giugno, Festa della Repubblica!
Il 2 giugno è la festa del Popolo Italiano, di tutti noi Italiani, è la Festa della Repubblica.
Leggi tutto…Cagliari, la città viola e rosa.
Nuove frontiere del bracconaggio, il selfie con il Lupo appena ucciso.
E’ giunto a 70 anni, ma, molto probabilmente, non aveva ancora avuto il suo quarto d’ora di gloria.
Leggi tutto…Dissalatori e piccole isole.
Pubblichiamo l’intervento di Guido Riunno, che ha analizzato le proposte inerenti la realizzazione di dissalatori per risolvere una volta per tutte il problema idrico nelle Isole Eolie.
Leggi tutto…Apecchio, manifestazione contro la speculazione energetica sull’Appennino.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Più di trentacinque progetti – alcuni già realizzati – di centrali eoliche, oltre 300 “torri” eoliche, altte più di 200 metri sui crinali dell’Appennino Umbro-Marchigiano, nei paesaggi storico-culturali del Montefeltro, fra boschi e pascoli, con stravolgimento delle attività turistiche.
Leggi tutto…La Tuscia, terra di speculazione energetica.
La Tuscia ormai da troppo tempo è pesantemente aggredita dalla speculazione energetica: secondo dati non aggiornati, siamo di fronte a ben 51 progetti di campi fotovoltaici presentati, in parte approvati e solo in minima parte respinti in pochi anni. Complessivamente sono interessati almeno oltre 2.100 ettari di terreni agricoli e boschi.
Leggi tutto…Ecco l’attuazione italiana della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente.
E’ giunta in Italia della direttiva UE 2024/1203 dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente.
Leggi tutto…Energia da fonti rinnovabili, la legge si rispetta in ogni caso.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Una complessa vicenda quale quella dei rapporti fra le competenze statali e quella delle regioni e province autonome in tema di produzione energetica da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Vento di malaffare nel Bel Paese.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Incentivi, bonus, sgravi fiscali, contributi in favore delle energie prodotte da fonti rinnovabili in Italia sono fra le occasioni principali per il riciclaggio (non ecologico) di denaro di provenienza opaca e per la realizzazione di truffe di ogni genere ai danni delle casse pubbliche.
Leggi tutto…Raccontiamola tutta su Cala Finanza – Punta La Greca.

Qualche novità su Cala Finanza – Punta La Greca, sul litorale di Loiri Porto san Paolo (OT), teatro di un rilevante esempio di speculazione immobiliare, fortemente ostacolato dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG).
Leggi tutto…Quanti volatili ammazza la centrale eolica di Pontedoro (Piombino).
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La centrale eolica di Pontedoro, sulla costa di Piombino, alla foce del Fiume Cornia, presso il Quaglidromo, è stata autorizzata nel 2014 (decreto dirigenziale Regione Toscana n. 2247 del 29 maggio 2014, previa procedura di V.I.A. conclusa positivamente con deliberazione Giunta regionale n. 1208 del 27 dicembre 2011) ed è operativa dal 2019, nonostante l’opposizione ecologista.
Leggi tutto…Direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente, si prepara un’attuazione scadente in Italia.
Si prepara l’attuazione in Italia della direttiva UE 2024/1203 dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente, ma lo schema di decreto legislativo proposto dal Governo rivela contenuti non all’altezza delle necessità.
Leggi tutto…L’inesistenza di una buona pianificazione energetica genera mostri.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il sonno della ragione genera mostri.
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