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Cala Finanza (Loiri Porto San Paolo), la devastazione dell’area era già iniziata nella primavera 2025.


Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza, taglio macchia mediterranea (fine marzo 2026)

Nei giorni scorsi, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha nuovamente segnalato (7 luglio 2026) alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania e alla polizia giudiziaria, le opere e i tagli della vegetazione effettuati nel promontorio di Cala Finanza – Punta La Greca (Loiri Porto San Paolo), confermando la propria fiducia nell’operato di verifica della magistratura e della polizia giudiziaria.

Con lo stesso spirito, riteniamo doveroso informare l’opinione pubblica e la cittadinanza, la quale ha saputo mobilitarsi con forza a tutela di questo prezioso bene ambientale, che l’alterazione dell’area naturale, tuttavia, era già iniziata quantomeno nella primavera del 2025.

Foto 1, tratta da video Verde Smeraldo Vivaio (maggio 2025)

La società Tavolara Bay, infatti, acquistò villa Joy e le sue pertinenze dalla società GESIM S.R.L. il 29 aprile 2025, e qualche settimana dopo la Verde Smeraldo Vivaio, l’impresa che aveva realizzato il verde, diffuse un video promozionale dal quale è tratta la foto 1.  

Se la si confronta con la foto 2, ricavata dall’ultimo aggiornamento del Geoportale della Regione autonoma della Sardegna del 2022, sono chiaramente visibili le seguenti trasformazioni permanenti dei fabbricati e del territorio:

  1. una larga strada sterrata, che da Villa Joy si dirige verso Cala Sedalis;
  2. un ampio spiazzo, alle spalle del campo da tennis;
  3. alcuni pergolati ricoperti da tende a strisce chiare;

Per far posto alla strada e allo spiazzo, la macchia mediterranea è stata pesantemente diradata.

Foto 2, da Geoportale della Sardegna (2022)

Non è nostro compito stabilire se lo scempio sia iniziato per opera del vecchio o del nuovo proprietario. In ogni caso, è certo che Tavolara Bay, al momento dell’acquisto, doveva essere consapevole che la villa, classificata catastalmente A7, è collocata in una zona H2 di pregio ambientale, così definita dal PUC del Comune, nella quale è assolutamente precluso “qualunque nuovo intervento edilizio o di modificazione del suolo” (PIANO URBANISTICO COMUNALE- PUC di Comune Loiri Porto San Paolo, norme tecniche di attuazione, art. 29 – Sottozona H2 di pregio paesaggistico).   

Sarà compito della magistratura verificare chi abbia effettuato questi interventi e se vi fosse un qualche straccio di autorizzazione.

Non è chiaro, però, se a suo tempo vi siano stati i necessari e doverosi controlli ambientali da parte del Comune di Loiri Porto San Paolo.

Loiri – Porto S. Paolo, Cala Finanza, struttura sul litorale (maggio 2023)

Come ben noto, infatti, la realizzazione di incombenti strutture temporanee per eventi a Cala Finanza erano già balzata agli onori delle cronache ed era stata oggetto di segnalazioni ecologiste nel maggio 2023: nessuno ha sentito il dovere di verificare se la megastruttura era stata smontata correttamente, ripristinando la situazione precedente?

Nell’estate 2025, quando la proprietà era già di Tavolara Bay, iniziò la pubblicizzazione dell’attività della Fasano al mare beach club a Villa Joy: l’uso pubblicizzato (ristorante, yacht, tennis, spa, centro fitness) appare difficilmente compatibile con la destinazione residenziale dell’immobile.

È possibile che nessuno abbia pensato di darci un’occhiata, se non altro per curiosità?

comunicato stampa JSHF del 21 agosto 2024

Ma davvero tutti son caduti dalle nuvole, quando l’iniziativa immobiliare era stata annunciata fin dall’estate 2024?

E veniamo alla famosa delibera n. 50 del 25 novembre 2025, con la quale il Consiglio comunale, su proposta del Sindaco, deliberò “di esprimere parere favorevole all’iniziativa” proposta da Tavolara Bay, che consisteva nella variante urbanistica compreso il progetto del glamping.

Foto 3, Loiri Porto San Paolo, Cala Finanza (1 ottobre 2025)

La foto 3, che siamo in grado di mostrare, è stata scattata il 1°ottobre 2025, poche settimane prima della riunione del Consiglio comunale. Mostra che i lavori a Cala Finanza erano in corso, con l’ampliamento del viottolo verso Cala Sedalis, l’apertura di viabilità sterrata per l’accesso posteriore alla villa e l’installazione di numerose pedane in legno sul bordo piscina e all’esterno dell’edificio principale.

Sarebbe stato doveroso verificare lo stato dei luoghi e la sussistenza delle necessarie autorizzazioni, prima di qualsiasi decisione del Consiglio comunale in proposito.   

Foto n. 4, Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza (foto La Nuova Sardegna, 6 luglio 2026)

Le foto 4 e 5 illustrano la situazione attuale.

Foto 5, Loiri Porto San Paolo, Cala Finanza, rete dei sentieri intorno a Cala Sedalis (4 luglio 2026)

Nella foto 4 compare un’estensione del taglio della macchia mediterranea, mentre la foto 5 mostra la rete dei sentieri intorno a Cala Sedalis.    Il GrIG, come detto, ha già formalizzato proprie segnalazioni alle autorità competenti.  

Sono già presenti contenziosi presso la Giustizia amministrativa fra la Società immobiliare e il Comune di Loiri Porto San Paolo in relazione alle ordinanze di demolizione e ripristino ambientale riguardo opere e tagli della vegetazione mediterranea ritenuti privi di autorizzazione.

L’auspicio è che il T.A.R. Sardegna accerti la presenza o meno di legittime autorizzazioni, ma il GrIG si affida anche sulla competenza e la profondità degli accertamenti in corso della magistratura e della polizia giudiziaria competenti.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

PPR, ambito paesaggistico n. 18 Golfo di Olbia, costa di Loiri Porto S. Paolo
Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

(foto La Nuova Sardegna, per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

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