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Il GrIG segnala alla magistratura opere e tagli della vegetazione mediterranea effettuati a Cala Finanza (Loiri Porto S. Paolo).


Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza (foto La Nuova Sardegna, 6 luglio 2026)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto (7 luglio 2026), dopo la precedente del 6 aprile 2026, a segnalare formalmente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania, al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale le varie opere edilizie realizzate e i tagli della vegetazione effettuati litorale gallurese fra Cala Finanza e Punta La Greca (Loiri Porto San Paolo), davanti all’Isola di Tavolara.

Oltre ai vari contenziosi giurisdizionali amministrativi (dove il GrIG è presente davanti al T.A.R. Sardegna) che interessano la vicenda speculativa immobiliare, infatti, appaiono meritevoli di accertamento puntuale e approfondito gli aspetti di eventuale rilevanza penale.

Il GrIG conferma la propria fiducia nell’operato di verifica della magistratura e della polizia giudiziaria.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

Loiri Porto S. Paolo, Cala Finanza, taglio macchia mediterranea (fine marzo 2026)
Gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis)

(foto da La Nuova Sardegna, per conto GrIG, S.D., archivio GrIG)

  1. luglio 8, 2026 alle 5:37 PM

    da L’Unione Sarda, 8 luglio 2026

    Cala Finanza: la protesta continua, tensioni tra attivisti e personale di Tavolara Bay.

    Il clima resta incandescente nonostante la revoca dell’autorizzazione, aperta un’indagine penale sul taglio della vegetazione. (Andrea Busia)

    Ricorsi al Tar a raffica, un’indagine penale e tensioni sul posto tra personale della Tavolara Bay e attivisti del presidio permanente: a Cala Finanza la temperatura sta salendo e la protesta oggi potrebbe spostarsi anche davanti alla sede del Tribunale amministrativo, a Cagliari.

    La tensione è altissima, non ha raffreddato il clima la revoca dell’autorizzazione Zes Unica per il progetto di glamping. Tavolara Bay sta rispondendo colpo su colpo ai provvedimenti del Comune di Loiri Porto San Paolo, della Regione e del Governo (Dipartimento per il Sud). Stessa cosa fanno gli ambientalisti e gli attivisti del Grig (Gruppo di intervento giuridico) e del movimento Surra, questi ultimi in presidio permanente a Cala Finanza. Ci sono stati contatti ravvicinati tra le persone che protestano e personale della vigilanza della ex Villa Joy. In un caso è intervenuta la Guardia costiera, senza alcuna problematica però di ordine pubblico. Gli attivisti si posizionano sulla spiaggia di Cala Finanza, esclusivamente nella porzione del demanio. La situazione è difficile, nei giorni scorsi la Questura di Sassari ha suggerito al sindaco di Loiri, Francesco Lai, di evitare in una determinata circostanza un faccia a faccia con alcuni manifestanti. 

    Ricorsi al Tar

    Oggi al Tar si discute il ricorso di Regione e Grig contro la Zes, che è stata revocata dal Governo, ma la Regione potrebbe chiedere lo stesso ai giudici di pronunciarsi. Altri ricorsi, questa volta promossi da Tavolara Bay, saranno discussi il 26 luglio e ai primi di novembre.

    Inchiesta penale

    Il Grig intanto ha presentato un nuovo esposto sugli interventi a Cala Finanza (taglio della vegetazione e realizzazione di piste). Si tratta di fatti sui quali indaga da tempo il Corpo Forestale. La novità è che il procuratore facente funzioni di Tempio, Alessandro Bosco, e il sostituto Sebastiano Carpinato stanno attendendo informative dagli investigatori dell’Ispettorato forestale di Tempio. Atti che potrebbero aprire un nuovo e ampio fronte di indagine sul caso di Cala Finanza.

  2. luglio 8, 2026 alle 5:39 PM

    il T.A.R. Sardegna ha disposto l’udienza di merito al 17 febbraio 2027. Il GrIG continuerà fino in fondo a difendere le coste e la legalità ambientale.

    A.N.S.A., 8 luglio 2026

    Tavolara Bay, il Tar rinvia udienza sull’autorizzazione Zes al 17 febbraio.

    Legali Regione chiedono di proseguire nel merito nonostante revoca provvedimento.

    Il Tar della Sardegna ha fissato per il 17 febbraio 2027 l’udienza di merito sul ricorso presentato dalla Regione Sardegna sul progetto di realizzazione di un glamping in località Cala Finanza – Punta La Greca, nel territorio di Loiri Porto San Paolo.

    Questa mattina la seconda sezione del tribunale amministrativo ha ascoltato in camera di consiglio le richieste dei legali delle parti e ha stabilito la nuova data.

    La Regione, rappresentata dagli avvocati Roberto Murroni e Alessandra Putzu, ha ottenuto di proseguire il giudizio e arrivare al merito nonostante sia venuta a mancare la ragione del contendere, con la revoca dell’autorizzazione unica Zes da parte del governo, dopo l’annullamento della delibera del Comune. I legali, rinunciando alla sospensiva, hanno chiesto un lungo rinvio in modo da poter rivalutare la situazione nell’insieme, hanno fatto sapere gli avvocati al termine della breve camera di consiglio.
        Il ricorso della Regione chiama in causa diversi enti, tra i principali la Struttura di Missione Zes e il governo con la presidenza e i ministeri della Cultura, delle Infrastrutture e dei Trasporti, oltre al Comune di Loiri Porto San Paolo. Nel giudizio sono intervenuti anche il Gruppo di Intervento Giuridico, con il legale Carlo Augusto Melis Costa e la società Tavolara Bay, tutelata dall’avvocato Gian Comita Ragnedda.
        Al centro della controversia c’è l’autorizzazione unica per una variante urbanistica che consentirebbe il passaggio di un’area dalla zona di salvaguardia “H2” alla zona turistica “F4”, con la conversione di un’abitazione e dell’area limitrofa in una struttura ricettiva. Con decreto del 6 giugno scorso, il Tar aveva respinto la richiesta cautelare della Regione rinviando a oggi. Ora i legali di Tavolara Bay potrebbero anche impugnare la revoca dell’autorizzazione unica Zes, prendo un nuovo contenzioso sulla vicenda.
        Nel frattempo fuori dalla sede del Tribunale in piazza del Carmine a Cagliari si è riunita qualche decina di manifestanti dei comitati che da giorni stanno occupando le aree davanti a Cala Finanza per un presidio.

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    da L’Unione Sarda, 8 luglio 2026

    Tavolara Bay, ok ritirato ma la Regione punta allo stop dei giudici: il Tar decide a febbraio.

    I legali di viale Trento chiedono di proseguire nel merito nonostante la revoca del provvedimento.

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    da Sardinia Post, 8 luglio 2026

    Cala Finanza, il Tar rinvia tutto al 17 febbraio 2027: la Regione insiste ed è pronta ad andare fino in fondo. La società impugnerà la revoca della Zes.

  3. luglio 8, 2026 alle 10:00 PM

    da Italia che cambia, 8 luglio 2026

    Cala Finanza, in un nuovo esposto il GrIG denuncia opere e tagli di vegetazione. Oggi l’udienza al TAR.

    ll Gruppo d’Intervento Giuridico ha depositato una nuova segnalazione alla Procura di Tempio Pausania su opere edilizie e tagli di vegetazione a Cala Finanza, alla vigilia dell’udienza TAR sul progetto Tavolara Bay.

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    da Olbia.it, 8 luglio 2026

    Cala Finanza, Tar prende tempo: udienza di merito fissata al 17 febbraio 2027′ . Slitta l’udienza di merito sul ricorso promosso dalla Regione Sardegna.

  4. Avatar di castaway63
    castaway63
    luglio 10, 2026 alle 4:31 PM

    Ottimo lavoro, stiamo col fiato sul collo!

    Grazie

  5. luglio 12, 2026 alle 10:16 PM

    da L’Unione Sarda, 12 luglio 2026

    Spari e irruzione nella notte: misterioso episodio a Cala Finanza.

    Qualcuno ha esploso alcuni colpi, forse con una scacciacani, e ha danneggiato cartelli e sedie nell’area di Villa Joy: indagano i carabinieri. La protesta continua. (Wnrico Fresu, Andrea Busia)

  6. luglio 14, 2026 alle 2:54 PM

    da L’Unione Sarda, 14 luglio 2026

    Tensioni a Cala Finanza, Tavolara Bay: «Escalation di violenza, tuteliamo i nostri lavoratori».

    La società chiarisce che non sono in corso lavori nell’area e ribadisce di aver sospeso il progetto dei sette glamping in attesa della decisione del Tar. (Andrea Busia)

    Porto San Paolo. Dopo i fatti degli ultimi giorni, con diverse denunce presentate ai carabinieri, la società Tavolara Bay prende posizione a tutela del suo personale. L’Immobiliare sardo brasiliana ha diramato una nota che riguarda alcuni episodi avvenuti a Cala Finanza.

    I vertici della società scrivono: «Stiamo seguendo e riferendo alle autorità municipali, regionali e statali il crescente stato di violenza che si sta sviluppando intorno a Cala Finanza; una violenza che è culminata in recenti episodi che hanno messo a rischio la sicurezza dei lavoratori, molti dei quali sardi. Tavolara Bay SRL ha sempre agito in conformità alla legge, in tutte le fasi del processo di approvazione del progetto, e continuerà a farlo con attenzione e apertura al dialogo con gli organi amministrativi e giudiziari. Cogliamo questa occasione per chiarire che non è in corso alcun tipo di costruzione o intervento nell’area di Cala Finanza (Villa Joy e dintorni). Negli ultimi giorni sono stati utilizzati dei mezzi meccanici solo per collocare delle piante in vaso e mettere a dimora esemplari di vegetazione preesistente».

    «In ossequio alla legge e ai processi amministrativi e legali, nelle scorse settimane la società aveva avviato gli interventi di conversione della Villa preesistente in un ristorante, senza alcuna modifica esterna e in conformità all’autorizzazione unica 74/2026 rilasciata dalla ZES; al tempo stesso, per rispetto dei Giudici e degli enti pubblici coinvolti, e in attesa delle decisioni del TAR, Tavolara Bay ha deciso di sospendere l’implementazione di 7 glamping amovibili, nonostante fossero stati approvati. A oggi, Villa Joy è utilizzata come residenza privata. La società ribadisce che non intende realizzare un hotel, ville e campo da golf a Cala Finanza e in aree entro i 300mt dal mare. Tavolara Bay Srl conferma la sua disponibilità a incoraggiare una discussione costruttiva e pacifica, basata sulla conoscenza dei fatti, con i cittadini e con le istituzioni locali e regionali».

  7. luglio 16, 2026 alle 10:27 PM

    da L’Unione Sarda, 16 luglio 2026

    Bungalow di Cala Finanza, Tavolara Bay impugna la revoca dei permessi Zes.

    Il 29 luglio udienza davanti al Tar: la società punta alla realizzazione delle opere.

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