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Archive for the ‘grandi opere’ Category

Due milioni di alberi fatti fuori.


Dovranno abbatterne tanti (e dovranno essere eradicati) per realizzare il gasdotto “Linea Adriatica sul crinale dell’Appennino.

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Centosessantuno sindaci contro la speculazione energetica.


Eboli, centrale fotovoltaica

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

E’ nato il Coordinamento interregionale per problema pale eoliche e fotovoltaico, composto da sindaci di piccoli e grandi centri urbani italiani contro la speculazione energetica.

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Sulmona, Dolianova, un po’ di sano buon senso sull’energia.


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Due appuntamenti pubblici durante i quali, a gran voce, i cittadini chiedono buon senso, pianificazione, salvaguardia ambientale nell’attuale periodo della transizione energetica.

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Crisi climatica e vulnerabilità dei bambini.                                   


Torino, smog (da http://www.meteoweb.eu)

Secondo l’OMS entro il 2050 la crisi climatica provocherà 250.000 morti in più all’anno e a pagare il prezzo più alto saranno i bambini sotto i 5 anni di età, sia nei Paesi in via di sviluppo che in quelli sviluppati; in quanto organismi in via di sviluppo, sono loro i più vulnerabili ai rischi legati ai cambiamenti climatici estremi.

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Golfo di Cagliari, più “torri” eoliche che Delfini.


il mare dalla Sella del Diavolo (Cagliari). Si ammirerà un “panorama” di “torri” eoliche?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Quattordici progetti di centrali eoliche offshore presentati per il mare della Sardegna meridionale, di cui dodici predisposti e depositati presso gli uffici della Capitaneria di Porto di Cagliari per l’ottenimento delle relative concessioni demaniali marittime e due (progetto Sardegna 1 e progetto Sardegna 2) della società abruzzese Renexia s.p.a., del Gruppo Toto Holding, che hanno affrontato direttamente la procedura di scoping per individuare i contenuti dello studio di impatto ambientale necessario per la procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).

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Tutela del Paesaggio e interessata ignoranza.


costa di Teulada

Il Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, leader della Lega, ci ha provato e tuttora ci sta provando.

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Ecco i Seminari invernali di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).


Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) promuove quattro seminari in videoconferenza su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

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Udienza al T.A.R. Sardegna sull’istanza di sospensiva della società energetica Diomede contro il provvedimento ministeriale che ha bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).


Cagliari, sede del T.A.R. Sardegna (Piazza del Carmine-Via Sassari)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 29 gennaio 2025 si tiene l’udienza presso il T.A.R. Sardegna sull’istanza di provvedimento cautelare avanzata dalla società romana Diomede s.r.l. nell’ambito del ricorso avverso il D.M. Ambiente n. 373 del 7 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministero della Cultura, che ha concluso negativamente il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp  su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).

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La Regione autonoma della Sardegna è chiamata ad applicare la legge regionale n. 20 del 2024.


Las Plassas, ruderi del castello giudicale (XII sec.)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Com’era prevedibile, il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. IV, 20 gennaio 2025, n. 392, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. I, 29 maggio 2024, n. 414, relativa a un progetto di centrale fotovoltaica a breve distanza dal complesso nuragico di Su Nuraxi di Barumini e dal Castello di Las Plassas (SU).

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A Far West (RAI 3) piace il Far West delle energie rinnovabili.


Filippine, Isola di Luzon, baia di Bangui, centrale eolica sulla spiaggia (AFP Photo/Ted Aljibe – Il Corriere della Sera)Vogliamo arrivare a questo? Probabilmente piacerebbe a un’associazione ambientalista che fa le guide turistiche alle più belle centrali eoliche

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Gent.mo Salvo Sottile,

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Mancata bonifica del sito inquinato.


Portoscuso, bacino c.d. fanghi rossi

La Suprema Corte ha fornito un’interessante interpretazione giurisprudenziale in merito al reato di omessa bonifica dei siti inquinati.

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Il progetto della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i più osceni scempi ambientali e finanziari d’Italia.


cantiere dimesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius e vallata interessata dall’invaso

Ma che bella notizia: al suon di pifferi e tamburi, Assessori regionali, Sindaci, il Commissario governativo han avuto la gioia di annunciar per l’ennesima volta l’ennesima ripartenza dei lavori della diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel bel mezzo dei boschi del Sulcis.

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La Maremma rischia di diventare una banale zona industriale.


albero solo

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (9 gennaio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale agrivoltaica con centrale di accumulo proposto dalla milanese EDPR Centro Italia PV s.r.l. in località Campigliola, nella Maremma grossetana di Manciano, al confine con il Lazio.

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Ricorso al T.A.R. Sardegna della società energetica Diomede contro il provvedimento ministeriale che ha bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).


Nuraghe e rottami

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La società romana Diomede s.r.l.  ha notificato il ricorso al T.A.R. Sardegna avverso il D.M. Ambiente n. 373 del 7 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministero della Cultura, che ha concluso negativamente il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp, proposta dalla società romana Diomede s.r.l. su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).

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Il quesito referendario consultivo regionale sardo sull’ubicazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili è inammissibile.


progetto centrale eolica offshore Sardinia South 2, punto di sbarco del cavidotto sulla spiaggia di Tuerredda (estratto procedura scoping, 2023)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’Ufficio regionale per il referendum, l’organo composto da magistrati che valuta l’ammissibilità delle richieste di referendum consultivo in Sardegna, ha deciso, con deliberazione n. 2 del 19 dicembre 2024 recentemente pubblicata, l’inammissibilità del referendum consultivo regionale sull’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.

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Fiume Secchia, pesante sanzione amministrativa per un taglio boschivo abusivo.


corso d’acqua in area boscata

Un imponente taglio boschivo eseguito lungo le sponde del Fiume Secchia, nel territorio comunale di Rubiera (RE), ben oltre i limiti delle autorizzazioni nell’estate 2024 è stato sanzionato con un provvedimento dei Carabinieri Forestale che impone il ripristino ambientale e il pagamento di ben 198 mila euro.

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Pianificazione urbanistico-territoriale e procedure espropriative.


Sarroch – Villa San Pietro, cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

Un’ampia panoramica fra la pianificazione urbanistico-territoriale e le procedure espropriative pubblicata dall’Ufficio Studi della Giustizia Amministrativa.

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La speculazione energetica vuol trasformare, ancora una volta, la piana di Cossoine (SS).


Cavallo e Gallina prataiola

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (29 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale agrivoltaica “S’Ena proposta dalla società sassarese Sardinian Green 10 s.r.l. nel paesaggio storico-agricolo di Campu Giavesu – Su Padru, nel territorio comunale di Cossoine (SS).

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Cagliari, ingente perdita d’acqua su Via Borgo S. Elia.


Cagliari, Via Borgo S. Elia, perdita d’acqua (dic. 2024)

Acqua, tanta acqua.  Ancora di più.

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La procedura di valutazione d’impatto ambientale è norma di derivazione comunitaria, piaccia o no.


Stintino, complesso turistico-edilizio Il Bagaglino

Secondo i mezzi d’informazione, il Governo ha proposto e la Camera dei Deputati, a maggioranza, ha approvato un emendamento alla proposta di legge di bilancio 2025 relativo all’eliminazione della procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) per i progetti di “villaggi turistici di superficie superiore a 5 ettari, centri residenziali turistici ed esercizi alberghieri con oltre 300 posti-letto o volume edificato superiore a 25.000 m3 o che occupano una superficie superiore ai 20 ettari, esclusi quelli ricedenti all’interno di centri abitati”, così come attualmente previsto dal decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. (art. 19, allegato IV alla parte II, punto , lettera a).

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