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Lo scempio annunciato della Tuscia.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento giuridico onlus ha inoltrato (3 febbraio 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il progetto di realizzazione di un “Impianto fotovoltaico a terra della potenza di circa 150 MWp connesso alla RTN”, proposto dalla società energetica romana DCS s.r.l., in località Pian di Vico, nel Comune di Tuscania (VT).
Leggi tutto…No al carbone, sì all’autoproduzione da fonte rinnovabile e alla riconversione del polo dell’alluminio primario in quello dell’alluminio riciclato.

Le associazioni ambientaliste, nel corso dei decenni, hanno espresso contrarietà e depositato osservazioni in vari procedimenti di V.i.a. in relazione a progetti di produzione di energia elettrica da fonte fossile, nonché in casi controversi di biomasse, termo-solare ed eolico. Le osservazioni partono sempre dal presupposto che le realizzazioni degli impianti devono avere una prospettiva di sostenibilità ambientale e paesaggistica che al contempo devono assicurare la tutela della salute e il benessere dei cittadini piuttosto che la remunerazione economica dei proponenti.
Leggi tutto…Al Senato della Repubblica, per la difesa del suolo.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è stato convocato il 31 gennaio 2019 in audizione presso le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato della Repubblica nell’ambito dell’esame della proposta di legge contro il consumo del suolo.
Leggi tutto…La Corte di Giustizia europea si occuperà della Tuscia.

S.S. n. 675, il TAR del Lazio ritiene fondata la tesi delle associazione ambientaliste e dei cittadini ricorrenti e chiede che sia la Corte di Giustizia europea a decidere.
Leggi tutto…Ecco che cosa combina l’airgun alla fauna marina.

L’Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato il Secondo rapporto sugli effetti per l’ecosistema marino della tecnica dell’airgun (dicembre 2017), la metodologia utilizzata per le ricerche in mare di petrolio e gas naturale.
Leggi tutto…L’ambito di applicazione della procedura di valutazione di incidenza ambientale.

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di ambito di applicazione della procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).
Leggi tutto…Ricerche ed estrazioni petrolifere a mare, favole e realtà.

In questi ultimi giorni si sono scatenate furiose polemiche sul rilascio di alcuni permessi di ricerca di gas naturale e petrolio nel Mar Jonio (F.R43-44-45.GM) su un’area marina di 2.200 kmq alla società statunitense Global Med LLC e di due concessioni estrattive in Romagna in favore di altrettante società energetiche da parte del Ministero per lo sviluppo economico.
Leggi tutto…Una miniera a cielo aperto in danno del paesaggio agrario e delle attività agricole fra Olzai e Sarule.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è intervenuta (4 gennaio 2019) con uno specifico atto di “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di coltivazione mineraria di feldspati presentato dalla Maffei Sarda Silicati s.p.a. (società controllata dalla Minerali Industriali s.r.l. di Novara) in località S. Angelo, fra i Comuni di Olzai e Sarule (NU).
Leggi tutto…Chiuse temporaneamente sei cave con estrazioni di marmo abusive sulle Alpi Apuane.

Sei cave che han visto estrazioni di marmo abusive superiori a mille metri cubi sono state temporaneamente chiuse nel territorio comunale di Carrara.
Leggi tutto…Che cosa ne vogliamo fare del “gasdotto dei terremoti”?

Mercoledi 12 dicembre 2018 il Comitato interregionale “No Tubo” e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus incontrano il Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente Tullio Berlenghi in merito al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.
Leggi tutto…L’erosione dei litorali spesso dipende da cause umane.

L’analisi delle informazioni e dei dati dei sistemi informatici ambientali consente di comprendere come spesso e volentieri i fenomeni di erosione costiera dipendono da cause umane.
Leggi tutto…Colosso nuragico a Cagliari? Monumento alla nullità pura.

A Cagliari dev’esserci qualche luogo segreto dove gli esponenti politici – preferibilmente di centro-destra, a dir la verità – distillano da una brodaglia colloidale indistinta, ma fertile, delle trovate geniali.
Leggi tutto…Un anno per l’ambiente e per la salute di tutti noi.
355 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle costee delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti e un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.
Leggi tutto…La Corte costituzionale conferma sostanzialmente la riforma delle procedure di valutazione di impatto ambientale.

La Corte costituzionale, con la recente sentenza n. 198 del 14 novembre 2018, ha sostanzialmente confermato l’impiantodel decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 (Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio,del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati,ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114).
Leggi tutto…La rettifica dei confini del parco naturale regionale delle Alpi Apuane è illegittima.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 novembre 2018) una motivata istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti con la specifica richiesta di annullamento in via di autotutela della deliberazione del Consiglio direttivo del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale delle Alpi Apuane n. 50 del 15 novembre 2018, in quanto il Consiglio direttivo del Consorzio di gestione dell’Area naturale protetta appare aver palesemente ecceduto la delega attribuita dal Legislatore regionale Toscano.
Leggi tutto…Gli inceneritori non sono la soluzione per la gestione dei rifiuti.
Mentre l’Unione europea, da anni, spinge per il superamento delle politiche di incenerimento dei rifiuti fin dalla relazione “sulla revisione del sesto programma d’azione in materia di ambiente e la definizione delle priorità per il settimo programma” (2012), nei vari Stati europei i rifiuti bruciano spesso e volentieri.
Leggi tutto…L’ISTAT analizza i reati ambientali.

E’ stato pubblicato lo scorso 10 luglio 2018 l’interessante rapporto dell’ISTAT “I REATI CONTRO AMBIENTE E PAESAGGIO: I DATI DELLE PROCURE (2006-2016)”.
Leggi tutto…Corsi e seminari di diritto ambientale, una bella esperienza!

Con l’appuntamento dello scorso venerdi 16 novembre 2018 relativo alle valutazioni di impatto ambientale, si è concluso il ciclo dei Seminari autunnali di diritto ambientale 2018 promosso dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
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