Archivio

Archive for the ‘energia’ Category

I progetti di depositi costieri di gas di Santa Giusta devono essere sottoposti a procedimento di V.I.A. complessivo.


zona umida

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 dicembre 2017) un atto di intervento nel procedimento di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto IVI Petrolifera s.p.a. per la realizzazione di un deposito costiero di gnl da 9.000 metri cubi presso il porto industriale di Oristano – Santa Giusta. Leggi tutto…

Basta, una volta per tutte, con il gasdotto dei terremoti!


tracciato progetto gasdotto “Rete Adriatica” e rischio sismico (elaborazione Il Fatto Quotidiano su dati I.N.G.V.)

Le associazioni e comitati ecologisti Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Mountain Wilderness – Umbria, Comitato interregionale No Tubo e WWF – Umbria hanno inoltrato (7 dicembre 2017) una specifica istanza accompagnata da perizia tecnica redatta dal dott. geol. Francesco Aucone Note critiche alla valutazione del rischio sismico stimato da SNAM PROGETTI e inerente al ‘Metanodotto Sulmona -Foligno DN 1200 mm (48″) P=75 bar e Centrale di compressione di Sulmona’ relativa all’omonimo tronco del progetto di gasdotto “Rete Adriatica”. Leggi tutto…

L’inquinamento elettromagnetico attenta alla salute dei cittadini a Cagliari?


Cagliari, Via Flumendosa, accesso cabina trasformazione energia elettrica

In seguito a diverse segnalazioni da parte di cittadini molto preoccupati, le Associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra hanno inoltrato (6 dicembre 2017) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni provvedimenti alle Amministrazioni pubbliche competenti – tra le quali l’A.R.P.A.S., il Settore ecologia della Città Metropolitana di Cagliari, la ATS Sardegna – Cagliari, il Comune di Cagliari – con riferimento al corretto funzionamento della cabina di trasformazione dell’energia elettrica Enel di Via Flumendosa a Cagliari, ubicata all’interno di un condominio privato a brevissima distanza dagli appartamenti adibiti ad abitazione e a un’attività commerciale.   Leggi tutto…

Impianti industriali in mezzo alla campagna oristanese, altro che energia rinnovabile!


campo di grano

La Giunta regionale ha emanato il provvedimento conclusivo (deliberazione G.R. n. 52/24 del 22 novembre 2017) del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto ibrido di centrale solare termodinamica + centrale a biomassa (potenza complessiva lorda 10,8 MW elettrici) della società bolzanina San Quirico Solar Power s.r.l., nella località agricola di San Quirico, verso le pendici del Monte Arci, in Comune di Oristano, interessante circa 55 ettari.       Leggi tutto…

Ecco che cosa ha fatto in un anno il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.


costa di Teulada

352 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civiliLeggi tutto…

No e ancora no al gasdotto dei terremoti!


Presidenza Consiglio Ministri, Dipartimento protezione civile, rischio sismico in Italia (2012)

Le associazioni e comitati ecologisti Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Mountain Wilderness – Umbria, Comitato interregionale No Tubo e WWF – Umbria hanno inoltrato (22 ottobre 2017) una specifica istanza accompagnata da perizia tecnica redatta dal dott. geol. Francesco Aucone Note critiche allo Studio d’Impatto Ambientale redatto da SNAMPROGETTI ed inerente al ‘Metanodotto Foligno-Sestino (SPC. LA-E-83015)’ sezione III – Caratterizzazione della sismicità”. Leggi tutto…

Quando deve essere svolta la procedura di valutazione di incidenza ambientale.


Bosco, radura

Rilevante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di ambito di applicazione della procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.).

Il Consiglio di Stato, con sentenza Sez. IV, 13 settembre 2017, n. 4327, ha ribadito che la procedura di V.Inc.A. deve essere applicata per tutti i piani o progetti che ricadano all’interno delle aree naturali protette di cui alla Rete Natura 2000 (S.I.C., Z.P.S., Z.S.C.) ovvero ricadano all’esterno, ma possano avere effetti significativi su di esse. Leggi tutto…

Nessun trionfalismo sugli ecoreati.


Roma, Corte di cassazione

La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da anni. Leggi tutto…

Aperte le iscrizioni ai Seminari autunnali di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).


costa di Teulada

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Ancora grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


paesaggio agrario (foto Benthos)

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…

Mama Sardigna, Artistas pro sa Terra.


A Cagliari, all’Arena Grandi Eventi (S. Elia), venerdi 15 settembre 2017, dalle ore 18.00. Leggi tutto…

A Cagliari i Seminari autunnali di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).


Gheppio (Falco tinnunculus)

Le associazioni ecologiste  Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari.


Cagliari, manifestazione antinucleare

anche su Il Manifesto Sardo (“E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari“)n. 244, 1 settembre 2017

 

Lo scorso 15 luglio 2017 è stata avviata la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi, con la pubblicazione del prescritto avviso sulla Gazzetta ufficiale.    Leggi tutto…

L’Unione europea esamini le nuove (pessime) norme italiane sulla valutazione di impatto ambientale.


Trieste, la “ferriera” di Servola dal mare

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.). Leggi tutto…

Bacino dei fanghi rossi e usi civici.


Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Gian Antonio Stella, su Il Corriere della Sera, scrive da par suo di Portoscuso e della sua disastrosa realtà. Leggi tutto…

Avviata la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari.


scorie nucleari

Il 15 luglio 2017, con la pubblicazione del prescritto avviso sulla Gazzetta ufficiale, è stata avviata la  procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al Programma Nazionale per la gestione del combustibile esaurito e dei rifiuti radioattivi. Leggi tutto…

Fuochi d’artificio a Fiume Santo.


Porto Torres, zona industriale

La Società EP-Produzione che gestisce la termocentrale elettrica di Fiume Santo (Porto Torres) intende demolire parzialmente gli impianti per avviare una riconversione mediante esplosivi. Leggi tutto…

In vigore le nuove (pessime) norme sulla valutazione di impatto ambientale e iniziano le prime furbate.


Trieste, Servola, impianto siderurgico

La direttiva n. 2014/52/UE ha integrato e modificato la direttiva n. 2011/92/UE sulla valutazione di impatto ambientale (qui il testo coordinato delle direttive sulla V.I.A.).

Nonostante reiterate e argomentate osservazioni inviate a Governo, Camera dei Deputati e Senato da parte di associazioni e comitati ambientalisti, purtroppo il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale – serie generale – n. 156 del 6 luglio 2017 ed è in vigore dal 21 luglio 2017. Leggi tutto…

E’ fatta: fermate le ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena (da National Geographic)

Si è concluso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D proposto dalla Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Grandi manovre, di dubbia legittimità, sulla realizzazione della rete metanifera sarda.


fascia di Girasoli ai margini di un campo di Soia, utile per la presenza di insetti e avifauna selvatica

anche su Il Manifesto Sardo (“La Sardegna piena di gasdotti“), n. 241, 1 luglio 2017

 

Non sarà un grande mercato, quello del gas naturale in Sardegna (la stima del fabbisogno regionale è di 600-620 milioni di metri cubi all’anno, fonte piano energetico ambientale regionale), ma è comunque allettante.   In più, non lascia indifferenti nemmeno l’importo complessivo dei lavori per la realizzazione della rete di distribuzione isolana comprensiva dei depositi costieri, 1 miliardo e 578 milioni di euro. La Sardegna è l’unica regione italiana a non aver la disponibilità di metano e, secondo le stime regionali, questo limite energetico costa ben 400 milioni di euro all’anno. Leggi tutto…