Ecco che cosa ha fatto in un anno il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.


costa di Teulada

352 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili

In ben 313 casi(l’88,92%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura.

Appennino, Lupo (Canis lupus italicus)

Esposti, ricorsi, richieste di atti, interventi nei procedimenti amministrativi, costituzioni di parte civile, seminari di diritto ambientale, dibattiti, escursioni guidate,manifestazioni, sostegno a campagne anti-bracconaggio, l’attività del Centro ricerche giuridiche ed ambientali, la realizzazione di una prima serie di Quaderni monografici su tematiche del diritto ambientale, l’apertura dello Sportello Verde.

Campagne specifiche come quella vittoriosa contro lo stravolgimento della normativa disalvaguardia costiera sarda, contro gli scempi ambientali e gli inquinamenti delle acque determinati dalle cave selvagge sulle Alpi Apuane, per la difesa dei suoli agricoli dalla speculazione energetica, in favore della pubblicità delle spiagge e contro la speculazione immobiliare sulle coste, per la salvaguardia dei boschi e di delicati ecosistemi, per la costituzione di una rete di sentinelle verdi, per un tracciato del gasdotto Snam“Rete Adriatica” (Appennino) non a “rischio sismico”, rispettoso dell’ambiente e dei contesti economico-sociali delle popolazioni interessate.

Cavallino della Giara

Senza dimenticare la campagna di controllo,sostegno e raccolta fondi in favore dei Cavallini della Giara.

E ancora, la dura e lunga vera e propria guerra per la difesa dei demani civici e dei diritti di uso civico in Sardegna, nel Lazio, in Umbria, in Campania, contro una caccia distruttiva e invadente, in favore della buona gestione dell’energia rinnovabile e contro il far west eolico e termodinamico, contro i traffici illeciti di rifiuti ai danni della salute pubblica, contro lo strisciante avvelenamento soprattutto in danno dell’infanzia a causa dell’inquinamento di origine industriale, per la salvaguardia delle foreste demaniali dalle motoseghe ecologiche, per la difesa del mare da airgun e trivelle, per la salvaguardia e l’accorta valorizzazione di beni culturali come l’Anfiteatro romano di Cagliari e la necropoli punico-romana di Tuvixeddu e per la tutela del verde pubblico urbano, come ad Abano Terme, contro la speculazione immobiliarenelle città e quella favorita dai devastanti condoni, contro devastanti e inutili opere pubbliche e in favore di un piano generale di risanamento idrogeologico e idrico.

Un bilancio finanziario sano e in attivo, sedi regionali ormai costituite in Umbria, nelle Marche, in Toscana, nel Veneto, in Campania, in Abruzzo, in Emilia-Romagna oltre che in Sardegna, con attività sempre più incisiva in tante regioni italiane per la prima associazione ecologista nata in Sardegna e in crescita in tutto il territorio nazionale.

Castell’Azzara (GR), colline

Attività qualificata e incisiva che ha visto il riconoscimento del GrIG quale “associazione di protezione ambientale” nazionale (art. 13 della legge n. 349/1986) con D.M. Ambiente n. 203 del 18 luglio 2016.

Oltre 2.800 segnalazioni pervenute (e vagliate) da parte di comitati, associazioni, singoli cittadini, anche da parte di amministrazioni pubbliche. Numerose interrogazioni e mozioni parlamentari e consiliari svolte sulla base di attività svolte dall’Associazione da parte di rappresentanti di varie parti politiche.

Alpi Apuane, Cava Vittoria, scarico detriti (luglio 2016)

Un seguito ed apprezzato blog (più di 1.130 follower, oltre 2 milioni e 600 mila contatti sulla nuova piattaforma) con le connesse pagine Facebook e Twitter quali strumenti di informazione, un blog specifico per il programma di salvaguardia e conoscenza della Sella del Diavolo (http://selladeldiavolo.wordpress.com/) e uno dedicato alla campagna per la salvaguardia dei Cavallini della Giara (http://cavallinidellagiara.com).

Ben 1.753 articoli sulle attività svolte su mass media regionali e nazionali (da L’Espresso a La Stampa, da Il Corriere della Sera a Il Fatto Quotidiano, a La Repubblica) e l’attenzione di notiziari televisivi di rilievo. Anche un piccolo GrIG shop, con magliette, calendari, adesivi per diffondere sempre più gli ideali ecologisti.

Rinnovate, infine, le cariche sociali: presidente onorario è sempre Gian Carlo Fantoni, storica figura dell’ambientalismo, componenti del congiglio direttivo sono Claudia Basciu, Rita Pirino, Bruno Caria, Juri Iurato, Antonello Fruttu e Stefano Deliperi. Presidente operativo è Stefano Deliperi.

Bombo (gen. Bombus) su Girasole

Questo il quadro emerso nel corso dell’assemblea annuale 2017 del Gruppo d’Intervento Giuridico, svoltasi il 24 novembre 2017.

Uno stimolo per migliorarsi e migliorare l’efficacia delle azioni svolte di un’Associazione ormai divenuta un rilevante punto di riferimento per l’utilizzo dello strumento diritto per la difesa dell’ambiente e dei diritti civili in tutta Italia.

Ognuno dei Soci, con le sue competenze e la sua disponibilità di tempo, è chiamato a dare il suo contributo per cercare di realizzare una migliore qualità della vita su questa nostra Terra.   Ambiente e salute richiedono molta cura e attenzione e ciascuno può fare la sua parte.

C’è bisogno di tutti, anche di te che stai leggendo queste parole…

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

(foto M.F., A.G., S.D., archivio GrIG)

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  1. novembre 27, 2017 alle 2:24 pm

    I numeri parlano da soli e testimoniano un impegno davvero straordinario. Complimenti meritati! Ora serve una classe politica e cittadini che sappiano far tesoro di queste iniziative.

    • novembre 27, 2017 alle 3:13 pm

      serve anche che i cittadini sostengano in prima persona queste azioni,perché più siamo e maggiore forza hanno, iscrivetevi 😉

  2. Giorgio Zintu
    novembre 27, 2017 alle 9:08 pm

    Ha perfettamente ragione, infatti la mia conclusione manca proprio di quella indicazione sulla necessità della partecipazione dei cittadini. Purtroppo tutto ciò che sembra ovvio non lo è. Ne sono consapevole.

  3. Mara
    novembre 28, 2017 alle 9:44 am

    Iscriversi al GRIG e partecipare è una delle azioni più belle che un cittadino può compiere. Io spargo continuamente parola… ma la pigrizia di tanti è quasi invincibile. Grazie GRIG!

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