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Archive for the ‘biodiversità’ Category

Una petizione per riaprire la vecchia viabilità rurale sui Sette Fratelli.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

Un comitato locale di cittadini di San Vito (CA) promuove la seguente petizione popolare indirizzata al Sindaco di San Vito Gabriella Meloni per riaprire all’uso pubblico la vecchia mulattiera che attraversa il massiccio dei Sette Fratelli, da anni chiusa da un’Azienda privata.

Chi volesse potrà sottoscriverla presso il Festival di Scirarindi (benessere, buon vivere e sostenibilità in Sardegna), il 29-30 novembre 2014, presso la Fiera Campionaria della Sardegna (Viale Diaz, Cagliari). Leggi tutto…

L’UE alla vigilia della conferenza ONU sul clima a Parigi.


albero e neve

albero e neve

Marco Siddi è un giovane ricercatore e si occupa di problematiche ambientali, con particolare riferimento ai cambiamenti climatici. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze Politiche alle Università di Edimburgo e Colonia, master in Studi Internazionali all’Accademia Diplomatica di Vienna e laurea all’Università di Oxford. Attualmente è ricercatore presso il CRENoS a Cagliari e ricercatore associato all’Istituto di Politiche Europee a Berlino.

Ecco un suo intervento concernente le politiche europee sul clima alle porte della conferenza internazionale promossa dall’O.N.U. per il 2015.    Leggi tutto…

Che ci fanno dei rapaci in una fiera di paese?


Piazzola sul Brenta, Fiera di San Martino, Barbagianni  (Tyto alba) esposto in una piccola gabbia (nov. 2014)

Piazzola sul Brenta, Fiera di San Martino, Barbagianni (Tyto alba) esposto in una piccola gabbia (nov. 2014)

Nomina sunt consequentia rerum.

Cosa ci fanno dei rapaci notturni in pieno giorno? Ma soprattutto, cosa ci fanno dei rapaci ad una fiera paesana?

E’ quello che ci piacerebbe chiedere all’ass. “Il Gheppio” che gestisce un centro recupero fauna selvatica a Villafranca Padovana (PD).

Gli amanti del falchetto non sono nuovi al vizio di esibire in pubblico animali selvatici in sagre e fiere paesane, come la Fiera del Soco di Grisignano di Zocco (VI) che supera il milione di presenze totali. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, l’ora dello scempio ambientale e finanziario.


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga Monte Nieddu, cartello "inizio lavori"

Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga Monte Nieddu, cartello “inizio lavori”

E’ giunta la conclusione della procedura di accertamento EU-Pilot 5437/13/ENVI avviata su ricorso della associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus da parte della Commissione europea sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius, fra i monti del Sulcis.

Come prevedibile, si è conclusa con la presa d’atto della progettazione in assenza di procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.), entrata in vigore nel 1988 (direttiva n. 85/337/CEE), in quanto risalente al 1960 (sì, proprio 54 anni fa…), mentre l’approvazione da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici è del 1970 e la concessione di derivazione dell’acqua è del 1975.

Insomma, un reperto archeologico progettistico basta e avanza per realizzarla. Leggi tutto…

La procedura di verifica di assoggettabilità alla V.I.A. si fa caso per caso.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali devono essere ora concretamente valutati in tutti i casi. Leggi tutto…

Escursione, diritti umani e pulizia sul sentiero della Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, i ruderi della Torre del Poetto

Cagliari, Sella del Diavolo, i ruderi della Torre del Poetto

Nell’ambito delle iniziative del Mese dei Diritti Umani promosso dal Comitato sardo “Stop Opg”, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra promuovono un’escursione guidata lungo il  sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo per sabato 29 novembre 2014, con partenza dal Piazzale di Cala Mosca alle ore 10.00. Leggi tutto…

Ennesima morìa di pesci a Molentargius.


Cagliari, canale Molentargius, morìa di pesci

Cagliari, canale Molentargius, morìa di pesci

Oggi è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova e consistente morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta.

Acque torbide e parecchi rifiuti facevano da contorno. Leggi tutto…

Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna. Forse.


 

Mesoplodonte (foto di Mattia Leone)

Mesoplodonte (foto di Mattia Leone)

anche su Il Manifesto Sardo (“Frenata la speculazione energetica nel Mar di Sardegna?“), n. 180, 16 novembre 2014

 

Finalmente una buona notizia per il Mediterraneo e le coste della Sardegna.

Molto probabilmente le acque fra Sardegna, Corsica e Baleari non saranno percorse da “spari” di aria compressa, continui e sistematici per settimane, alla ricerca di petrolio e gas naturale, come sta per avvenire – e in parte sta già accadendo – in Adriatico, con ormai documentati effetti negativi sui Cetacei. Leggi tutto…

Un po’ di buon senso sulle coste di Bosa.


Bosa, Torre Argentina

Bosa, Torre Argentina

L’avevamo detto fin da subito: Mattoni e palline da golf sulla costa dei Grifoni se li possono scordare. Non ci saranno mai.

E così è stato.  Anche perché ci siamo attivati sul piano legale e della sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

La Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina) ha rinunciato pubblicamente al folle campo da golf sulla costa di Tentizzos, a Bosa (OR). Leggi tutto…

La Saras non molla, noi nemmeno.


Cagliari, manifestazione contro il "progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

Com’era prevedibile, la Saras s.p.a. non molla la presa sulla piana, le zone umide, la costa di Arborea.

Altro che disponibile a ritornare sui suoi passi, vuol realizzare a tutti i costi, sfacciatamente, il progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia e ha presentato ricorso al T.A.R. Sardegna contro la dichiarazione di improcedibilità (nota prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Realizzare aree faunistiche nelle Foreste demaniali, una proposta didattica e turistica.


Sette Fratelli, recinto faunistico di Maidopis, Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Sette Fratelli, recinto faunistico di Maidopis, Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (18 novembre 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale della Difesa dell’ambiente Donatella Spano e al nuovo commissario straordinario dell’Ente foreste della Sardegna Giuseppe Pulina la proposta inerente la realizzazione di alcune aree faunistiche, di ampie dimensioni, in 2-3 siti baricentrici del territorio regionale, all’interno delle Foreste demaniali, per l’osservazione delle specie selvatiche di maggior richiamo della fauna sarda.   Leggi tutto…

Legalizzare il bracconaggio? Proposta demenziale.


trappola "armata"

trappola “armata”

Evidentemente certa gente non ne vuol proprio sapere di rispettare la legge e di lavorare nel rispetto della legge.

L’ultima geniale proposta giunta da Capoterra rientra, purtroppo, in questa linea di condotta.

La medesima linea di condotta che ha portato il centro campidanese ad avere un territorio massacrato dal cemento – legittimo e/o abusivo – e dalle conseguenti calamità innaturali, con vittime e danni gravissimi. Leggi tutto…

Chiesta la condanna per tutti gli imputati per il traffico di rifiuti industriali a Portovesme.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Il pubblico ministero Daniele Caria, all’udienza del 17 novembre 2014 davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica (giudice Massimo Poddighe), ha chiesto la condanna di Massimo Pistoia (amministratore unico della Tecnoscavi) e Lamberto Barca (gestore della società Gap service s.r.l.) e 3 anni di reclusione, di Stefano PuggioniGiampaolo PuggioniLarbi El Oualladi (dipendenti della Tecnoscavi) a un anno e mezzo di reclusione, mentre per Danilo Baldini (socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.) la richiesta è di 2 anni di reclusione.

Il dibattimento continuerà il 7 gennaio 2015 con la difesa. Leggi tutto…

Stagione venatoria 2014-2015: ancora morti e feriti “umani”, anche in Sardegna.


Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Ancora feriti in Sardegna: Fabio Cuccureddu (29 anni, di Usini) è stato azzannato da un Cinghiale durante una battuta di caccia grossa nel Mejlogu, fra Giave e Bonorva: dopo aver colpito il malcapitato cacciatore, l’ungulato ha aggredito anche un altro cacciatore, che si è difeso con un ombrello.

Infine il Cinghiale è stato ucciso, secondo L’Unione Sarda, mentre è fuggito, secondo La Nuova Sardegna.

Fabio Cuccureddu, secondo ambedue i quotidiani sardi, se l’è cavata con sei punti di sutura. Leggi tutto…

Abusivismo edilizio, il “sonno” di troppi Comuni.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Vecchia storia: i Comuni hanno poca voglia di verificare le costruzioni in odore di abusivismo edilizio, ancor meno voglia di eseguire in via amministrativa gli ordini di demolizione contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato.   E’ vero, spesso il personale a disposizione è scarso e ancora più scarsa è la disponibilità della Regione autonoma della Sardegna a fornire supporto professionale e materiale. Assolutamente nulla la volontà di eseguire interventi sostitutivi.

Qualche volta, però, sono proprio i Comuni il primo baluardo difensivo per l’abusivismo edilizio.

Due procedimenti penali in materia di abusivismo edilizio, dal sud (Domus de Maria) al nord (Olbia) della Sardegna, portano ancora una volta alla ribalta pubblica il sonno di troppi Comuni riguardo l’efficace controllo del proprio territorio, a loro spettante per legge (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…

Salviamo San Pietro in Oliveto, a Limone sul Garda!


 

Limone del Garda, Chiesa di San Pietro in Oliveto

Limone sul Garda, Chiesa di San Pietro in Oliveto

San Pietro in Oliveto è un’antica chiesa romanica (IX sec. d.C.) circondata da uno dei pochi oliveti rimasti sulla sponda bresciana del Lago di Garda, in Comune di Limone sul Garda (BS).

Un contesto storico-ambientale di rilevante importanza, reso ancor più interessante da recenti ritrovamenti archeologici cimiteriali e architettonici nel corso di una campagna di scavi. Leggi tutto…

Stop alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna.


La Commissione V.I.A./V.A.S. del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare ha espresso, nella seduta del 7 novembre 2014, parere negativo al termine della fase istruttoria del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a. in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.

Il procedimento non è concluso, ma è legittimo attendersi un provvedimento finale che neghi la compatibilità ambientale del progetto.

Gli speculatori dell’energia, per ora, sono stati respinti dal centro del Mediterraneo.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime la sua grande soddisfazione per un risultato positivo per la salvaguardia del Mare Nostrum e delle tantissime forme di vita che lo popolano. Leggi tutto…

Ente Parco, Regione Veneto, Provincia di Padova e Comuni si prodighino per i Rospi invece che per i Cinghiali!


Rospo comune (Bufo bufo)

Rospo comune (Bufo bufo)

 

Il Gruppo di Intervento Giuridico onlus – Veneto rende noto che le popolazioni di Rospo comune (Bufo bufo) dei Colli Euganei versano in fin di vita o sono già estinte localmente.

Si evidenzia la grave insufficienza di sforzo da parte di Ente Parco Colli Euganei, Provincia di Padova e Regione Veneto. Si assiste inoltre al totale disinteressamento e disimpegno di sindaci e assessori dei Comuni ricadenti nel comprensorio euganeo. Leggi tutto…

Le strutture balneari non devono esser messe sulle dune.


dune

dune

Importante pronunciamento del Consiglio di Stato su un tema di grande interesse, puntualmente alla ribalta nella stagione estiva: il posizionamento di strutture di servizio alla balneazione (chioschi, servizi igienici, stabilimenti balneari, ecc.) sulle spiagge e, in particolare, sulle dune.

Con la sentenza Sez. IV, 22 settembre 2014, n. 4759, il Consiglio di Stato ha riconosciuto la legittimità del diniego di autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) espresso dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e per il Patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico per le Province di Lecce, Brindisi e Taranto riguardo il progetto di variante di strutture balneari in area dunale presentante maggiore impatto ambientale del precedente. Leggi tutto…

Si fa mangiare vivo da un‘Anaconda, l’ennesima prova che si può vivere senza cervello.


Abbiamo ancora una prova evidente che gli esemplari di Homo sapiens, la specie animale a cui apparteniamo, possono vivere senza cervello nonostante l’evoluzione di centinaia di migliaia di anni.

E non si parla di casi dolorosi.

Un certo Paul Rosolie, meritevole comunque d’ogni considerazione scientifica, si farà ingoiare vivo – protetto da un costume-corazza da lui disegnato – in Amazzonia da un gigantesco anaconda di 10 metri”. Leggi tutto…