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A processo la “calamità innaturale” di Capoterra dell’autunno 2008.


Oggi s’è aperta l’udienza preliminare presso il Tribunale di Cagliari sulla calamità innaturale dell’autunno 2008 nel territorio comunale di Capoterra: indagate 8 persone, l’allora sindaco Giorgio Marongiu, funzionari tecnici del Genio civile (Sergio Virgilio Cocciu, Antonio Deplano, Giambattista Novella), l’allora presidente (Giovanni Calvisi) della Cooperativa Poggio dei Pini, un funzionario della Protezione civile (Sergio Carrus) e due dirigenti dell’Anas (Bruno Brunelletti, Giorgio Carboni). Presentate 160 istanze di costituzione di parte civile.

Il responsabile della sicurezza (Giampaolo Cilloccu) della Cooperativa Poggio dei Pini ha già patteggiato un anno di reclusione con la condizionale.

Quattro morti, centinaia di milioni di euro di danni, l’ennesima calamità innaturale annunciata.

Le parole nei tragici giorni dell’autunno 2008 dell’allora sindaco di Capoterra Giorgio Marongiu danno la dimensione della reale percezione del problema del dissesto idrogeologico da parte degli amministratori locali: il nefasto annullamento dei Piani territoriali paesistici ci fece trovare privi di paracadute la notte del 31 dicembre del 2003. Il congelamento delle proposte edificatorie era infatti legato ai Ptp.

Così, quasi per giustificare l’alluvione di cemento sulla piana e sui fiumi capoterresi.  Alluvione di metri cubi che aveva determinato l’alluvione di quei troppi corsi d’acqua che si sono ripresi violentemente lo spazio rubato loro con prepotenza dalla speculazione edilizia con l’aiuto determinante di una pianificazione urbanistica disegnata su misura.

Non aveva detto che quei piani territoriali paesistici – P.T.P. vennero annullati (1998, 2003), su ricorso degli Amici della Terra, dai Giudici amministrativi perché accoglievano affettuosamente proprio miriadi di progetti speculativi in tutta la Sardegna, Capoterra compresa.   Proprio il contrario di quello che dovevano fare.   E non aveva detto – ma nemmeno l’aveva chiesto il giornalista intervistatore – per quale cavolo di motivo in ben sette anni del suo mandato amministrativo non aveva ancora radicalmente modificato quel vecchio programma di fabbricazione del giugno 1969.  Come non l’ha modificato nemmeno oggi.

Ma soprattutto non aveva neppure detto per quale altro cavolo di motivo la sua amministrazione comunale ha voluto la revisione dei vincoli del piano di assetto idrogeologico – P.A.I. per zone a grave rischio come quel Rio S’Acqua Tommasu dove già gli Amici della Terra ed il Gruppo d’Intervento Giuridico riuscirono anni or sono a non far realizzare una bella palazzina e nel 2008 è stato, come al solito, percorso da ondate d’acqua.        La Regione autonoma della Sardegna aveva accolto la proposta, supportata da fior fiore di studi del Centro interdipartimentale di Ingegneria Ambientale (C.I.N.S.A.) dell’Università degli Studi di Cagliari, con deliberazione Giunta regionale n. 17/12 del 26 aprile 2006.

E in seguito la volontà ottusa del legislatore regionale ha voluto estendere anche a queste aree le disposizioni del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009), con tutte le ovvie previsioni del caso.

Ora il processo penale.  Riprenderà il 22 maggio prossimo, quando il G.U.P. scioglierà le riserve.        Per il processo di riconversione mentale e comportamentale il buio oltre la siepe.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

A.N.S.A., 17 aprile 2012

Quattro morti in alluvione Capoterra: al via il processo. Otto gli indagati, in 160 si costituiscono parte civile.

CAGLIARI, 17 APR – Un centinaio di alluvionati di Capoterra ha partecipato all’avvio dell’udienza preliminare che decidera’ sul rinvio a giudizio per gli otto indagati dalla Procura di Cagliari per la tragedia del 22 ottobre 2008, costata la vita a quattro persone. Davanti al giudice Giuseppe Pintori in 160 hanno chiesto di potersi costituire parte civile, cosi’ come e’ stata sollecitata la chiamata in causa come responsabili civili di Regione, Anas, Consiglio dei Ministri e della coop del Poggio. Su entrambe le istanze sara’ il Gup, alla prossima udienza del 22 maggio, a sciogliere ogni riserva.

 

 

da La Nuova Sardegna, 17 aprile 2012

Centocinquanta parti lese al processo per l’alluvione.  Quattro persone morirono nell’ottobre 2008 tra Poggio dei Pini e Capoterra. Otto i presunti responsabili, i pm integreranno il capo d’imputazione. Mauro Lissia

CAGLIARI.   Quasi centocinquanta parti offese, otto imputati e due pubblici ministeri per un processo che potrebbe rappresentare una svolta nella storia delle sciagure naturali che hanno segnato il nostro paese negli ultimi cinquant’anni: si apre questa mattina davanti al giudice Giovanni Pintori il dibattimento pubblico per l’alluvione di Capoterra del 22 ottobre 2008, che provocò la morte di quattro persone. Impossibile contenere in un’aula del tribunale monocratico la folla di vittime del disastro, il processo è stato dirottato nell’aula della Corte d’Assise d’Appello. Il giudice dovrebbe aprire formalmente l’udienza anche se è trapelato che per un errore nella formulazione del capo d’imputazione i pm Daniele Caria e Guido Pani dovrebbero chiedere al tribunale un’integrazione. A quel punto i difensori solleciteranno con ogni probabilità i termini a difesa e sarà Pintori a decidere se concederli o se dare il via formale al dibattimento pubblico. Le accuse vanno, a seconda delle posizioni individuali, dal disastro colposo all’omicidio colposo plurimo, passando per l’abuso per omissione d’atti. Fuori dal processo grazie alla scelta di patteggiare la pena Giampaolo Cillocu, responsabile della sicurezza per la diga di Poggio dei Pini – un anno con la condizionale – sono imputati Virgilio Sergio Cocciu, Raffaela Serra, Gianbattista Novella e Antonio Deplano, tutti dirigenti del Genio Civile, il presidente della cooperativa Poggio dei Pini Giovanni Calvisi e il sindaco di Capoterra Giorgio Marongiu, poi il funzionario della protezione civile Sergio Carrus, i capi del compartimento Anas Bruno Brunelletti e Giorgio Carboni. L’indagine è stata chiusa a maggio del 2010 e grazie al lavoro del nucleo investigativo del Corpo Forestale ha ricostruito presunte responsabilità, omissioni e negligenze di tecnici e responsabili di diverse amministrazioni e anche di alcuni privati, incaricati di eseguire e progettare ponti e strade.  La mattina del 22 ottobre, tra le 8 e le 9 quattro persone morirono per un’alluvione che per l’accusa doveva essere evitata e poteva essere prevista. Sulla 195 trovò la morte Anna Rita Lepori, insegnante di Iglesias. Sul ponticello realizzato a pochi metri e sotto la diga di Poggio dei Pini vennero travolti Antonello Porcu ingegnere dell’Asl e la suocera Licia Zucca. A San Girolamo nel seminterrato di una villetta invasa dall’acqua morì la disabile Speranza Sollai. Le parti offese saranno patrocinate dagli avvocati Carlo Monaldi, Mario Maffei, Raffaelangelo Demuro, Gianfranco Sollai, Antonio De Toni, Daniela Muntoni, Carlo Demurtas, Rossella Frongia, Franco Villa e Stefano Piras.

 

 

da Casteddu on line, 17 aprile 2012

Alluvione Capoterra, record di parti civili: a processo anche Marongiu e Calvisi: http://www.castedduonline.it/cronaca/alluvione-capoterra-record-di-parti-civili-a-processo-anche-marongiu-e-calvisi/18579

  1. aprile 17, 2012 alle 2:06 pm

    da L’Unione Sarda on line, 17 aprile 2012
    Alluvione e morte a Capoterra. Il gup accoglie 160 parti civili: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/267562

  2. aprile 18, 2012 alle 2:48 pm

    da L’Unione Sarda, 18 aprile 2012
    Ieri al palazzo di giustizia di Cagliari la prima udienza, sotto accusa otto persone. «Qualcuno paghi per i morti». L’alluvione del 2008: via al processo, 160 le parti civili: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_82_20120418083411.pdf

    L’udienza. C’era un solo imputato. Il giudice apre le porte: in aula entrano fotografi, telecamere e giornalisti: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_82_20120418083541.pdf

    da Sardegna Quotidiano, 18 aprile 2012
    Alluvione. In aula la rabbia delle vittime: http://www.consregsardegna.it/rassegnastampa/pdf/52600_In_aula_la_rabbia_delle_vittime.pdf

    da La Nuova Sardegna, 18 aprile 2012
    legali: Monti in giudizio per l’alluvione del 2008.
    Il premier chiamato dalle 160 parti offese come responsabile civile perché tra gli otto imputati c’è un funzionario della Protezione Civile. (Mauro Lissia)

    CAGLIARI. Il presidente del consiglio dei ministri Mario Monti sarà chiamato in causa come responsabile civile al processo per l’alluvione di Capoterra, che il 22 ottobre 2008 provocò la morte di quattro persone e la devastazione di centinaia di case e aziende agricole. Sono stati i legali di parte civile, all’apertura del dibattimento davanti al giudice Giovanni Pintori, a chiedere la citazione del premier perché tra gli otto imputati c’è Sergio Carrus, funzionario della Protezione civile che fa capo al governo. I difensori delle 160 parti civili che ieri hanno affollato l’aula della Corte d’Assise d’Appello, scelta apposta per dare spazio a un processo per certi versi storico, hanno chiesto al giudice di citare anche la Regione e l’Anas, da cui dipendono il Genio Civile e i capi dipartimento sotto giudizio, oltre la cooperativa Poggio dei Pini che aveva la responsabilità della diga travolta dalle acque. Pintori scioglierà le riserve alla prossima udienza, il 22 maggio, quando deciderà anche sull’accoglimento delle costituzioni di parte civile. Ieri i pm Guido Pani e Daniele Caria hanno integrato il capo d’imputazione: nel passaggio tecnico dall’atto di chiusa indagine alla richiesta di rinvio a giudizio era saltato un elemento che riguarda un imputato. Il giudice ha preso atto e così le difese, che hanno chiesto tempo per verificare la regolarità delle richieste di risarcimento. Facile prevedere una raffica di richieste: i difensori – Patrizio Rovelli, Matteo Pinna, Leonardo Filippi, Michele Loy, Luigi e Pierluigi Concas, Guido Manca Bitti e Andrea Pogliani – chiederanno una perizia da affiancare a quella disposta dalla Procura. L’accusa ha citato una decina di testimoni, in testa gli uomini del Corpo Forestale . Le previsioni indicano in circa due anni il tempo necessario per arrivare alla conclusione del processo, come dire che il rischio-prescrizione si profila fin dalle prime battute. All’apertura dell’udienza ieri mattina era presente soltanto il dirigente del Genio Civile Giambattista Novella. Le accuse vanno, a seconda delle posizioni individuali, dal disastro colposo all’omicidio colposo plurimo, passando per l’abuso per omissione d’atti. Sono imputati anche Virgilio Sergio Cocciu, Raffaela Serra, e Antonio Deplano, tutti dirigenti del Genio Civile, il presidente della cooperativa Poggio dei Pini Giovanni Calvisi e il sindaco di Capoterra Giorgio Marongiu, poi il funzionario della protezione civile Sergio Carrus, i capi del compartimento Anas sardo Bruno Brunelletti e Giorgio Carboni. Le parti offese sono patrocinate dagli avvocati Carlo Monaldi, Mario Maffei, Raffaelangelo Demuro, Gianfranco Sollai, Antonio De Toni, Daniela Muntoni, Carlo Demurtas, Rossella Frongia, Franco Villa e Stefano Piras.

  3. maggio 22, 2012 alle 8:26 pm

    da L’Unione Sarda on line, 22 maggio 2012
    Alluvione di Capoterra: 170 parti civili.
    Otto indagati per la morte di 4 persone Tutte accolte le richieste: ammesse oltre 170 parti civili all’udienza preliminare per l’alluvione del 22 ottobre 2008. Tutte accolte le richieste: ammesse oltre 170 parti civili all’udienza preliminare per l’alluvione del 22 ottobre 2008 che ha devastato Capoterra, provocando la morte di quattro persone e danni in vari quartieri: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/274184

  4. settembre 26, 2012 alle 2:56 pm

    da La Nuova Sardegna, 26 settembre 2012
    I pm: «Per l’alluvione tutti a giudizio». Il 16 ottobre il gup Pintori deciderà sulla posizione degli otto indagati, il comune di Capoterra responsabile civile. (Mauro Lissia): http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20120926082552.pdf

    «Ma a distanza di quattro anni il territorio è ancora ferito»: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20120926082625.pdf

    da L’Unione Sarda, 26 settembre 2012
    Capoterra. I difensori insistono per l’archiviazione, la decisione il 16 ottobre. Il pm: «Tutti a giudizio». Alluvione del 2008, le richieste per gli 8 indagati: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_146_20120926082354.pdf

  5. ottobre 17, 2012 alle 2:55 pm

    da L’Unione Sarda, 17 ottobre 2012
    Capoterra. I legali: valutare l’incidenza di piogge e territorio nella tragedia. «Uno studio sull’alluvione». L’ha chiesto la difesa nell’udienza davanti al gup. Il giudice stabilirà il 24 ottobre se accogliere la proposta e fissare l’incidente probatorio. Ieri si doveva decidere dell’eventuale rinvio a giudizio degli otto imputati: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_146_20121017084716.pdf

    da La Nuova Sardegna, 17 ottobre 2012
    La difesa: «Un disastro prevedibile?» Chiesto un incidente probatorio per stabilire chi ha la responsabilità dei danni provocati dall’alluvione di Capoterra. Il giudice deciderà il 24 ottobre
    se accogliere l’istanza. I pubblici ministeri si sono opposti e hanno sollecitato il rinvio a giudizio per gli otto indagati. (Mauro Lissia): http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_231_20121017082135.pdf

  6. ottobre 24, 2012 alle 3:27 pm

    da La Nuova Sardegna on line, 24 ottobre 2012
    Alluvione Capoterra, tutti gli indagati sono stati rinviati a giudizio.
    La decisione del Tribunale di Cagliari: sono accusati di omicidio colposo e inondazione colposa Il processo inizierà il prossimo 15 marzo: http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2012/10/24/news/alluvione-capoterra-tutti-gli-indagati-sono-stati-rinviati-a-giudizio-1.5915683

  7. marzo 15, 2013 alle 4:49 pm

    da CagliariPad, 15 marzo 2013
    Alluvione di Capoterra, al via il processo. Otto gli imputati, tra le accuse: omicidio colposo.
    Durante la piena del rio San Girolamo morirono 4 persone. A giudizio anche l’ex sindaco di Capoterra e il presidente della cooperativa Poggio dei Pini: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=1718

  8. aprile 12, 2013 alle 4:44 pm

    da L’Unione Sarda on line, 12 aprile 2013
    Alluvione Capoterra: otto gli imputati. Il processo inizierà il 22 maggio: http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/311098

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    da Sardinia Post, 12 aprile 2013
    Processo per l’alluvione di Capoterra: primi testimoni in aula il 22 maggio: http://www.sardiniapost.it/cronaca/processo-per-lalluvione-di-capoterra-primi-testimoni-in-aula-il-22-maggio/

  9. maggio 23, 2013 alle 2:47 pm

    da La Nuova Sardegna, 23 maggio 2013
    DIFETTO DI NOTIFICA. Alluvione, processo in stallo L’udienza slitta a settembre.

    CAGLIARI. Sgomento e contrarietà fra i parenti delle vittime e tanti cittadini di Capoterra che attendevano con ansia l’avvio del processo che è nuovamente slittato. Un difetto di notifica sulla citazione dei responsabili civili, ad esempio il comune di Capoterra e la Regione non hanno ricevuto gli atti tramite l’autorità giudiziaria ma con una raccomandata, ha fatto saltare l’avvio del procedimento per l’alluvione di Capoterra, del 22 ottobre 2008, costata la vita a quattro persone. La prossima udienza è stata fissata per il 17 settembre. I giudici della prima sezione penale hanno, comunque, già presentato il calendario del dibattimento: udienze l’1, il 15 ed il 29 ottobre, il 5 ed il 19 novembre, il 3 ed il 17 dicembre, il 7 ed il 21 gennaio 2014 ed il 4 ed il 18 febbraio del prossimo anno. Otto gli imputati: oltre l’ex sindaco di Capoterra Giorgio Marongiu, devono difendersi dalle accuse i capi compartimento Anas della Sardegna Bruno Brunelletti e Giorgio Carboni, il presidente della cooperativa Poggio dei Pini Giovanni Calvisi, i funzionari della protezione civile Sergio Carrus, e dei dirigenti del Genio, Virgilio Sergio Cocciu, Gian Battista Novella e Antonio Deplano.

  10. ottobre 15, 2013 alle 5:34 pm

    da Sardinia Post, 15 ototbre 2013
    Alluvione di Capoterra, tensione in aula per lo slittamento del processo: http://www.sardiniapost.it/cronaca/alluvione-capoterra-tensione-aula-lo-slittamento-del-processo/

  11. novembre 19, 2013 alle 7:42 pm

    da Sardinia Post, 19 novembre 2013
    Nel giorno di Cleopatra, al via il processo sull’alluvione di Capoterra: “Fiume killer a causa del cemento”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/nel-giorno-di-cleopatra-al-via-il-processo-sullalluvione-di-capoterra-fiume-killer-causa-del-cemento/

  12. dicembre 4, 2013 alle 8:27 am

    da La Nuova Sardegna, 4 dicembre 2013
    Il film della sciagura di Capoterra.
    Inondazione dell’ottobre 2008: al processo testimoniano gli investigatori.

    CAGLIARI. Le istantanee della tragica alluvione di Capoterra ancora sotto gli occhi dei giudici del tribunale: è ripreso con l’esame di altri investigatori della forestale il processo per le vittime dell’alluvione del 2008. Sul maxi schermo sono comparse anche le immagini dei rilievi tecnici effettuati dal Corpo Forestale e dalle altre forze dell’ordine dopo l’inondazione del 22 ottobre di cinque anni fa che distrusse alcune zone di Capoterra provocando la morte di quattro persone. Il pm Daniele Caria ha sentito in aula la testimonianza dell’ispettore del Corpo Forestale Carlo Pisano, che ha illustrato con la massima precisione i rilievi compiuti nel corso delle indagini seguite al disastro. A perdere la vita erano stati Antonello Porcu e sua suocera Licia Zucca, travolti dal Rio San Girolamo in piena, Annarita Lepori e Speranza Sollai, annegate in casa. A giudizio c’è l’ex sindaco di Capoterra Giorgio Marongiu, il presidente della cooperativa Poggio dei Pini Giovanni Calvisi, i capi del compartimento Anas Bruno Brunelletti e Giorgio Carboni, il funzionario della Protezione civile Sergio Carrus e i dirigenti del Genio Civile Virgilio Sergio Cocciu, Gianbattista Novella e Antonio Deplano: sono tutti accusati a vario titolo di omicidio colposo e inondazione colposa. L’epicentro di quel giorno indimenticabile fu la diga di Poggio dei Pini: secondo la Forestale era priva dei più elementari accorgimenti di sicurezza e negli anni, una volta abbandonata dai proprietari originari, è stata trascurata qualsiasi manutenzione. Le prescrizioni c’erano, ma sono state ignorate. Non solo: i tratti dello sbarramento che dovevano servire a svuotare l’invaso erano stati cementati. Pensata per contenere 22 mila metri cubi d’acqua, la diga non resse a una bomba d’acqua di quella portata. Così come il piccolo ponte di Pauli Ara, che si sbriciolò miseramente proprio mentre l’attraversava un’auto con due persone a bordo. Il dibattimento andrà avanti il 17 dicembre, quando sarà sentito il commissario della Forestale Ugo Calledda.

  13. dicembre 18, 2013 alle 2:55 pm

    da L’Unione Sarda, 18 dicembre 2013
    «Dopo l’allerta il sindaco non si mosse»: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85831_Dopo_lallerta_il_sindaco_non_si_mosse.pdf

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    da La Nuova Sardegna, 18 dicembre 2013
    Un sms dalla Protezione civile al sindaco di Capoterra: «Attento Giorgio, il tuo telefono è sotto intercettazione»: http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/85852_Un_sms_dalla_Protezione_civile_al_sindaco_di.pdf

  14. gennaio 21, 2014 alle 4:05 pm

    da Sardinia Post, 21 gennaio 2014
    Processo Alluvione Capoterra, la figlia di una vittima: “Non informarono sull’allerta”: http://www.sardiniapost.it/cronaca/processo-alluvione-capoterra-la-figlia-di-una-vittima-non-informarono-sullallerta/

  15. febbraio 5, 2014 alle 2:52 pm

    da La Nuova Sardegna, 5 febbraio 2014
    ALLUVIONE DI CAPOTERRA. «Il ponte sul fiume era abusivo». Al processo parla un tecnico. Due persone furono travolte dalla piena. (Mauro Lissia)

    CAGLIARI. Era abusivo il ponte che attraversa il rio San Girolamo e collega le due aree principali di Poggio dei Pini, dove il 22 ottobre del 2008 sono morte due persone travolte dall’onda di piena. La concessione del 1974 prevedeva che la struttura si dovesse costruire quattrocento metri più a valle, dove il livello dell’acqua non avrebbe mai raggiunto la carreggiata. E’ stata Raffaella Perra, geometra del Genio civile, a confermare davanti ai giudici del tribunale quanto già il nucleo investigativo del Corpo forestale aveva scoperto nel corso delle indagini per omicidio colposo partite dopo la morte nell’alluvione di Capoterra di quattro persone. Rispondendo alle domande dei pm Guido Pani e Daniele Caria, la funzionaria – che nella prima fase delle indagini era stata indagata e poi è stata prosciolta perché estranea alle scelte tecniche del Genio civile – ha ricordato come subito dopo l’alluvione precedente, quello del 1999, la decisione fu di intervenire sul consolidamento del ponte e sulle strade in entrata e uscita piuttosto che ricostruire la struttura dov’era prevista fin da trent’anni prima. Il Genio civile si occupò del ponte in base a una norma di fine Ottocento che prevedeva interventi in caso di «somma urgenza». Ma l’urgenza – secondo quanto ha riferito la testimone e come risulta dagli atti – non era riferita alla sicurezza, quanto ai disagi per i problemi di viabilità. Eppure se nel 1999 il Genio civile avesse colto l’occasione per spostare il ponte più a valle, nel 2008 due persone non sarebbero morte annegate sotto la coltre di fanghiglia che venne giù dalla diga di Poggio dei Pini e fece gonfiare il fiume sino a ingoiare l’auto sulla quale le due vittime, Antonello Porcu e la suocera Licia Zucca, cercavano di mettersi in salvo. Il resto dell’udienza è stato dedicato ai racconti delle persone coinvolte nella sciagura. Valentina Ninniri, servendosi anche di filmati e immagini proiettate su uno schermo, ha ricostruito le fasi drammatiche che riguardano la morte di Speranza Sollai, trascinata via dalle acque e annegata mentre i familiari cercavano di portarla fuori dall’abitazione ricavata in un seminterrato, nel rione San Girolamo. Altri testimoni – le parti offese sono 180 – hanno descritto i momenti cruciali dell’alluvione e i danni subìti. Sono imputati a vario titolo l’ex sindaco di Capoterra Giorgio Marongiu, il presidente della coop Poggio dei Pini Giovanni Calvisi, i capi del compartimento Anas Bruno Brunelletti e Giorgio Carboni, il funzionario della protezione civile Sergio Carrus e i dirigenti del Genio civile Virgilio Sergio Cocciu, Gianbattista Novella e Antonio Deplano. Si va avanti il 18 febbraio.

  16. luglio 7, 2014 alle 5:54 pm

    da L’Unione Sarda, 7 luglio 2014
    Capoterra, parla il perito di parte civile: “Alluvione violenta ma ponti inidonei”: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/07/07/capoterra_parla_il_perito_di_parte_civile_alluvione_violenta_ma_ponti_inidonei-6-376569.html

  17. ottobre 9, 2014 alle 2:54 pm

    da La Nuova Sardegna, 9 ottobre 2014
    In aula la tragedia in diretta: «L’acqua ci sta trascinando via».
    Cagliari, al processo per l’alluvione di Capoterra la testimonianza di Lucia Salis moglie e figlia di due delle quattro vittime: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/10/09/news/in-aula-la-tragedia-in-diretta-l-acqua-ci-sta-trascinando-via-1.10083154

  18. ottobre 16, 2014 alle 4:14 pm

    da La Nuova Sardegna, 16 ottobre 2014
    «Ho perso tutto e quando piove abbiamo ancora paura».
    Cagliari, le drammatiche testimonianze al processo per l’alluvione di Capoterra dove morirono quattro persone: http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2014/10/16/news/persi-tutto-e-quando-piove-abbiamo-ancora-paura-1.10128234

  19. ottobre 21, 2014 alle 2:57 pm

    dopo sei anni. Bravo, Presidente Pigliaru.

    dal sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna. (http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=265875&v=2&c=149&t=1)

    Alluvione Capoterra: presidente Pigliaru firma ordinanza che approva il progetto definitivo per la sistemazione idraulica del rio San Gerolamo. Con questo atto, che giunge a soli due mesi dalla nomina di Pigliaru al ruolo di Commissario, viene sbloccata una situazione da troppo tempo ferma e si può dare finalmente esecuzione a quei lavori lungamente attesi dalla popolazione di Capoterra, a sei anni esatti dall’alluvione che il 22 ottobre 2008 devastò il territorio strappando la vita a quattro persone.

    CAGLIARI, 20 OTTOBRE 2014 – Il Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha firmato oggi, come Presidente e come “Commissario straordinario delegato per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico”, l’ordinanza che approva il progetto definitivo per la sistemazione idraulica del Rio San Gerolamo – Masone Ollastu, gli interventi di ricostruzione delle opere pubbliche nelle località di Poggio dei Pini e in altre frazioni di Capoterra, lo spostamento di una linea elettrica che interferisce con l’avanzamento dei lavori volti a ripristinare le condizioni di sicurezza per il territorio e la gente di Capoterra.

    I lavori in oggetto si avvalgono di un finanziamento di oltre 11 milioni di euro e la necessità di una loro pronta realizzazione è stata decretata dal Presidente della Regione attraverso la formale dichiarazione di “pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità delle opere previste”. Con questo atto, che giunge a soli due mesi dalla nomina di Francesco Pigliaru al ruolo di Commissario, viene sbloccata una situazione da troppo tempo ferma e si può dare finalmente esecuzione a quei lavori lungamente attesi dalla popolazione di Capoterra, a sei anni esatti dall’alluvione che il 22 ottobre 2008 devastò il territorio strappando la vita a quattro persone. Il Presidente, di concerto con l’Assessorato ai Lavori Pubblici che ha in capo l’istruttoria delle opere, sta compiendo il massimo sforzo perché tutti gli intralci che hanno fin qui rallentato i lavori nel territorio di Capoterra vengano definitivamente superati. Recuperare il tempo perduto in materia di mitigazione del rischio idrogeologico e di supporto alle popolazioni e ai territori colpiti dalle alluvioni è tra gli impegni quotidiani della giunta; con l’ordinanza di oggi e con gli altri atti che seguiranno, si fa dunque un altro passo in direzione di una Sardegna più sicura e consapevole delle proprie responsabilità, in particolare quelle riguardanti la cura del territorio e la sicurezza della popolazione.

  20. novembre 13, 2014 alle 6:20 pm

    da Sardinia Post, 13 novembre 2014
    Alluvione di Capoterra, in tribunale un’altra drammatica testimonianza: http://www.sardiniapost.it/cronaca/alluvione-capoterra-in-tribunale-unaltra-drammatica-testimonianza/

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    da L’Unione Sarda, 13 novembre 2014
    Alluvione Capoterra, il sopravvissuto: “Prima un boato, poi l’inondazione”: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/11/13/alluvione_capoterra_il_sopravvissuto_prima_un_boato_poi_l_inondaz-6-395553.html

  21. gennaio 29, 2015 alle 4:25 pm

    da L’Unione Sarda, 29 gennaio 2015
    Alluvione a Capoterra, parla l’esperto: “In 700 anni mai un evento simile”: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2015/01/29/alluvione_a_capoterra_parla_l_esperto_in_700_anni_mai_un_evento_s-6-405620.html

  22. maggio 19, 2015 alle 2:55 pm

    A.N.S.A., 18 maggio 2015
    Morti Capoterra:difesa,sindaco innocente.
    Difesa Marongiu su alluvione 2008, persero la vita 4 persone: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2015/05/18/morti-capoterradifesasindaco-innocente_efca1007-204d-4f60-9a58-8c22886e2364.html

  23. luglio 13, 2015 alle 10:39 pm

    da L’Unione Sarda, 13 luglio 2015
    Alluvione Capoterra, i funzionari del Genio civile si difendono: “I ponti erano ok”: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/07/13/alluvione_capoterra_i_funzionari_del_genio_civile_si_difendono_i-68-425844.html

  24. settembre 25, 2015 alle 4:16 pm

    da L’Unione Sarda, 25 settembre 2015
    Capoterra, verdetto sui rimborsi-truffa per l’alluvione: 6 condanne, assolti in 9: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2015/09/25/capoterra_verdetto_sui_rimborsi_truffa_per_l_alluvione_6_condanne-68-436483.html

  25. ottobre 4, 2016 alle 2:46 pm

    da Sardinia Post, 3 ottobre 2016
    Alluvione Capoterra, perizia chiesta dal Tribunale favorevole alla difesa: http://www.sardiniapost.it/cronaca/alluvione-capoterra-perizia-chiesta-dal-tribunale-favorevole-alla-difesa/

  26. novembre 7, 2016 alle 5:47 pm

    A.N.S.A., 7 novembre 2016
    Alluvione Capoterra: pm, tre condanne.
    Cagliari, sollecitata uscita da processo dell’ex sindaco: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2016/11/07/alluvione-capoterra-pm-tre-condanne_a4894992-0fba-4cd3-a385-8623d4d05cc9.html

    ___________________

    da L’Unione Sarda, 7 novembre 2016
    Alluvione di Capoterra, parola ai Pm: “Tre colpevoli, assolvete l’ex sindaco”: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/11/07/alluvione_di_capoterra_le_richieste_dei_pm_i_colpevoli_sono_tre_a-68-546198.html

  27. maggio 18, 2017 alle 2:46 pm

    A.N.S.A., 17 maggio 2017
    Alluvione Capoterra: sentenza a luglio.
    Cagliari, in assenza repliche giudici in camera consiglio il 21: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/05/17/alluvione-capoterra-sentenza-a-luglio_abadedc8-8f43-4ee9-8bd0-332bdbf89ca3.html

  28. luglio 21, 2017 alle 10:08 pm

    4 morti, danni devastanti, nessun colpevole.

    A.N.S.A., 21 luglio 2017
    Alluvione Capoterra: tutti assolti.
    Nel 2008 morirono 4 persone, pm aveva chiesto 3 condanne: http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/07/21/alluvione-capoterra-tutti-assolti_0e7e2f55-2781-486c-8ae1-29443b987b42.html

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