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Stagione venatoria 2014-2015: ancora morti e feriti “umani”, anche in Sardegna.


Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Ancora feriti in Sardegna: Fabio Cuccureddu (29 anni, di Usini) è stato azzannato da un Cinghiale durante una battuta di caccia grossa nel Mejlogu, fra Giave e Bonorva: dopo aver colpito il malcapitato cacciatore, l’ungulato ha aggredito anche un altro cacciatore, che si è difeso con un ombrello.

Infine il Cinghiale è stato ucciso, secondo L’Unione Sarda, mentre è fuggito, secondo La Nuova Sardegna.

Fabio Cuccureddu, secondo ambedue i quotidiani sardi, se l’è cavata con sei punti di sutura.

Invece, Ivano Camboni (56 anni, di Portoscuso) è morto per un malore durante una battuta di caccia nel Marganai (Fluminimaggiore, Domusnovas).

I soccorsi sono stati inutili.  Ma non pare proprio che possa chiamarsi un incidente venatorio.

Finora in tutta Italia nel corso dell’attuale stagione di caccia 2014-2015 (qui tutti i dati aggiornati: http://www.abolizionecaccia.it/notizie/dicacciasimuore.html) si è giunti a 19 morti (tutti cacciatori) e a 36 feriti (24 cacciatori, 12 persone comuni).

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2013-2014 si era fermata a 57 morti (55 cacciatori, 2 persone comuni) e a 82 feriti (69 cacciatori, 13 persone comuni).

Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna.

Non esiste un dato preciso riguardo il numero di morti e feriti fra gli altri animali, le stime sono dell’ordine dei decine di milioni.

Crediamo che sia il caso di fare una volta per tutte un’approfondita e seria riflessione quantomeno sulle condizioni di sicurezza della caccia, ormai da tempo divenuta oggettivamente un’attività pericolosa per chiunque frequenti boschi e campagne.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia

 

 

Cinghiale (Sus scrofa)

Cinghiale (Sus scrofa)

stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna

feriti: Fabio Cuccureddu (boschi fra Giave e Bonorva, 16 novembre 2014), Gianni Isoni (Valle dell’Erica, S. Teresa di Gallura, 9 novembre 2014), Marco Serra (Sennariolo, 9 novembre 2014), cacciatore settantenne (villaggio minerario Rosas, Narcao, 12 ottobre 2014).

 

L'Unione Sarda, 17 novembre 2014

L’Unione Sarda, 17 novembre 2014

 

 

da La Nuova Sardegna, 17 novembre 2014

Usini. Caccia, battitore ferito da un grosso cinghiale.

 

(foto Raniero Massoli Novelli, S.D., archivio GrIG)

  1. mara
    novembre 18, 2014 alle 9:28 am

    Speriamo che abbia ragione la Nuova Sardegna…. Bello il video dell’incontro dei fungaioli con il cinghialetto affettuoso! Il titolo è fuorviante in modo sarcastico “Cercatori di funghi aggrediti da un cinghiale”

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