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Archive for the ‘Italia’ Category

Sono state approvate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2016.


Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2016.

Purtroppo circa un terzo dei Comuni sardi (111 su 377) è colpevolmente sprovvisto di piano antincendio, con gravi rischi sul piano della prevenzione per le persone e il patrimonio ambientale.

E’ fondamentale, però, che ogni cittadino, residente o turista, faccia la sua parte e collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune. Leggi tutto…

Spetta solo allo Stato avviare l’azione per danno ambientale.


Quirra, Stagno di Murtas

Quirra, Stagno di Murtas

La Corte costituzionale, con la sentenza n. 126 dell’1 giugno 2016, sembra proprio aver fissato un punto fermo in relazione all’esperimento dell’azione per danno ambientale nel nostro Ordinamento.

In Italia, è stata la Corte dei conti a introdurre l’ipotesi risarcitoria per i danni causati all’ambiente e alle risorse naturali fin dagli anni ’70 del secolo scorso con la vicenda processuale del Parco nazionale d’Abruzzo, (Corte dei conti, Sez. I giurisd., n. 39/1973, poi confermata da SS.RR., n. 108/1975) e, soprattutto, con le pronunce sui c.d. fanghi rossi di Scarlino (Corte dei conti, Sez. I giurisd., 8 ottobre 1979, n. 61). In quella occasione il Giudice erariale affermò che lo Stato aveva un proprio interesse diretto alla salvaguardia dell’ambiente (nella specie, si trattava delle acque marine, tutelate allora dalla legge n. 963/1965) e che la compromissione di esso costituiva danno erariale ai sensi dell’art. 52 del regio decreto n. 1214/1934 e s.m.i. (Testo unico sulla Corte dei conti) in quanto “…. la nozione di danno erariale non comprendeva esclusivamente ipotesi finanziarie, quale l’alterazione e turbativa dei bilanci, ovvero patrimoniali, quali la distruzione, sottrazione e danneggiamento di beni demaniali, o il recupero di somme pagate per fatti lesivi commessi dai pubblici dipendenti, ma altresì la lesione di interessi più generali, di natura eminentemente pubblica (interessando tutta la categoria dei cittadini), purché suscettibili di valutazione economica”. Leggi tutto…

Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale il nuovo Editto delle Chiudende.


Portoscuso, Capo Altano - Guroneddu

Portoscuso, Capo Altano – Guroneddu

Il Governo Renzi ha deciso (10 giugno 2016) di impugnare (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale la legge regionale11 aprile 2016, n. 5  (finanziaria 2016), fra cui le norme (art. 4, commi 24°, 25°, 26° e 27°) che dispongono nuove ampie ipotesi di sdemanializzazione di terreni a uso civico dai demani civici (legge n. 1766/1927 e s.m.i., regio decreto n. 332/1928 e s.m.i., legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.).   Leggi tutto…

Il Trattato di Schengen..per i cacciatori veneti.


Il 19 maggio 2016 la Terza Commissione consiliare permanente della Regione Veneto ha approvato l’Art. 57 intitolato «Modifiche all’articolo 14 “ Esercizio dell’attività venatoria ” della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica ed il prelievo venatorio”»[1]. Si tratta di un emendamento presentato al PDL 138 dai consiglieri regionali Barison di Forza Italia, Finco della Liga Veneta Lega Nord, Rizzato della Lista Zaia, Guadagnini di Veneto Indipendente, Berlato di Fratelli d’Italia e Ciambetti, anch’esso insignito di pochette verde nonché Presidente del Consiglio Regionale Veneto.

L’Art. 57 introduce due nuove possibilità: ai cacciatori che optano per l’esercizio venatorio da appostamento fisso vengono regalate quindici giornate di caccia in forma vagante da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria…, mentre per i cacciatori che preferiscono l’esercizio venatorio in altre forme (comprende la caccia d’appostamento temporaneo) l’elargizione sale a trenta giornate di caccia da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia del Veneto…. Leggi tutto…

Quando muore tuo figlio…


Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da www.gettyimages.com)

Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da http://www.gettyimages.com)

Lorenzo Zaratta è morto a soli 5 anni per tumore al cervello, a Taranto.

Il padre Mauro non ha taciuto e chiede giustizia. Leggi tutto…

Fino a quando?


Questi maledetti delinquenti dell’Isis, questi barbari assassini, dimostrano ogni giorno di che pasta sono fatti.

Fino a quando questi delinquenti e, soprattutto, chi li ha creati e li finanzia rimarranno impuniti? Leggi tutto…

Massi il selvaggio ancora sindaco di Cagliari.


Massimo Zedda dopo la vittoria elettorale (by Intanto in Viale Trento)

Massimo Zedda dopo la vittoria elettorale (by Intanto in Viale Trento)

Massimo Zedda è stato riconfermato sindaco di Cagliari al primo turno, unica vittoria al primo turno in queste elezioni amministrative 2016 nei capoluoghi di regione. Leggi tutto…

Italia a rischio gas. Giornata di autoformazione.


Giornata autoformazione gas

La Rete nazionale dei Gasdotti è in continua espansione, senza le dovute procedure di valutazione ambientale e spesso in danno dei territori e dei valori naturalistici e storico-culturali interessati.  Leggi tutto…

Mufloni dell’Isola d’Elba: è ora di ritornare a casa.


Muflone (Ovis orientalis musimon)

Muflone (Ovis aries musimon)

Nel corso degli anni ’80 del secolo scorso alcuni esemplari di Muflone (Ovis aries musimon) vennero introdotti per scopi venatori sull’Isola d’Elba, nel Comune di Marciana.   L’idea era quella di far felici i cacciatori, così come accaduto in tante altre parti d’Italia (Appennino, Alpi), in Germania e nel resto dell’Europa centrale, nei Balcani e, addirittura, nelle Americhe.

Divenuto raro nelle Isole originarie (Sardegna e Corsica), è stato introdotto ed è presente in molte altre aree. Il Muflone, infatti, è specie animale piuttosto frugale e si riproduce facilmente. Leggi tutto…

Festa della Repubblica, festa degli Italiani.


Il 2 giugno è la Festa della Repubblica, è la festa del popolo italiano, di tutti noi Italiani.

La nostra Repubblica vogliamo certamente che sia migliore, la vogliamo solidale, vogliamo che tuteli ambiente e beni culturali, vogliamo che aiuti e difenda il lavoro, vogliamo che rimuova le differenze sociali ed economiche, la vogliamo davvero di tutti gli Italiani. Leggi tutto…

Pochi trionfalismi riguardo la nuova legge sui reati ambientali.


costa di Teulada

costa di Teulada

La legge 22 maggio 2015, n. 68, quella sui c.d. nuovi reati ambientali, è ormai in vigore da tempo.

Come si ricorderà, la sua approvazione è stata accompagnata da forti critiche provenienti da numerosi operatori del diritto, da associazioni ecologiste e da alcuni titolati padri del diritto ambientale in Italia, come i magistrati Gianfranco Amendola e Raffaele Guariniello. Leggi tutto…

Tutela del paesaggio e aspetti urbanistici sono autonomi.


Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

Maracalagonis, Baccu Mandara, cartello sequestro preventivo

 

La Corte di cassazione ha ribadito autorevolmente che la materia della tutela del paesaggio/ambiente è distinta e autonoma rispetto alla disciplina urbanistica di gestione del territorio.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 16 aprile 2016, n. 15466 ha ricordato, se ancora ve ne fosse bisogno, che le competenze in tema di tutela del paesaggio/ambiente riguardano beni costituzionalmente rilevanti e protetti e l’assenza delle relative autorizzazioni costituisce ipotesi penalmente rilevante (art. 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) a prescindere dall’avvenuto conseguimento di permesso di costruire, costituente autonoma valutazione degli interessi urbanistici della corretta gestione del territorio. Leggi tutto…

Come vengono gestiti i boschi in Italia su TG 3 nazionale.


Venerdi 20 maggio 2016, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, ha presentato un servizio televisivo di Giorgio Galleano relativo alla gestione dei boschi in Italia, per due esempi abbiam dato una mano molto volentieri, eccoli: l’Appennino umbro-marchigiano e la Foresta demaniale di Is Cannoneris, in Sardegna. Leggi tutto…

La gestione dei boschi sull’Appennino e in Sardegna sul TG 3 nazionale, mentre viene sequestrata una strada nella foresta demaniale del Marganai.


foresta mediterranea del Sulcis

foresta mediterranea del Sulcis

Venerdi 20 maggio 2016, la rubrica Fuori TG, alle ore 12.25, presenta un servizio televisivo di Giorgio Galleano relativo alla gestione dei boschi in Italia, con due esempi: uno sull’Appennino umbro-marchigiano e uno in Sardegna, relativo alla Foresta demaniale di Is Cannoneris.

Naturalmente abbiam dato una mano molto volentieri!

Nel frattempo, è stata posta sotto sequestro preventivo la strada forestale all’interno della Foresta demaniale del Marganai, nell’area dove sono stati avviati gli interventi di taglio boschivo fortemente contestati. Leggi tutto…

Controllo delle specie selvatiche: non si può sparare “a vanvera”.


Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in tema di controllo delle specie animali selvatiche,

La sentenza Cons. Stato, Sez. V, 5 aprile 2016, n. 1333 ha ricordato che i principali e fondamentali metodi di controllo delle specie appartenenti alla fauna selvatica, “patrimonio indisponibile dello Stato … tutelata  nell’interesse della comunità nazionale ed internazionale” (art. 1 della legge n. 157/1992 e s.m.i.), sono quelli “ecologici” e incruenti, anche ai fini della tutela delle produzioni zoo-agro-forestali.

I provvedimenti delle amministrazioni locali tesi a garantire gli interessi delle produzioni zoo-agro-forestali o per motivi sanitari (art. 19, comma 2°, della legge n. 157/1992 e s.m.i.) che comportino il controllo delle specie di fauna selvatica devono esser preventivamente approvati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – I.S.P.R.A. (già Istituto nazionale per la Fauna Selvatica – I.N.F.S.) e devono avere a oggetto metodologie incruente.    Solo “qualora l’Istituto verifichi l’inefficacia dei predetti metodi, le regioni possono autorizzare piani di abbattimento”: il ricorso alle “doppiette”, infatti, riveste carattere eccezionale e deve essere puntualmente motivato. Leggi tutto…

Al Governo Renzi interessa tutelare il territorio del Veneto?


Castelgomberto, altana di caccia

Castelgomberto, altana di caccia

Con delibera del 10 maggio 2016, il Consiglio dei Ministri ha deciso di non proporre l’impugnazione della legge regionale Veneto n. 11/2016 sugli appostamenti fissi di caccia (vds. http://www.affariregionali.it/banche-dati/dettaglioleggeregionale/?id=10689). Precedentemente infatti l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato in data 20 marzo 2016 un’istanza al Governo nazionale affinchè provvedesse a impugnare la legge regionale davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze esclusive statali (art. 127 cost.in materia di tutela dell’ambiente e del paesaggio (art. 117, comma 2°, lettera s). Leggi tutto…

Lettera aperta al Presidente del Consiglio Renzi al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Pigliaru, ai Sindacati e ai Lavoratori sulla produzione di alluminio e sul disastroso inquinamento a Portoscuso.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

anche su Il Manifesto Sardo (“Sulla produzione di alluminio e sull’inquinamento a Portoscuso“), n. 215, 16 maggio 2016

Cagliari, 13 maggio 2016

Al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,

al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru,

ai Segretari dei Sindacati C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L., C.S.S., C.U.B.,

alla R.S.U. dell’Eurallumina s.p.a.,

alla R.S.U. dell’Alcoa s.p.a.,

 

Gent.mi Presidenti, gent.mi Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali e dei Lavoratori, Leggi tutto…

Bandiere blù sventolano sugli scempi ambientali.


Teulada, spiaggia di Tuerredda ( foto La Provincia del Sulcis Iglesiente)

Teulada, spiaggia di Tuerredda ( foto La Provincia del Sulcis Iglesiente)

Anche quest’anno sono state assegnate le bandiere blù dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (F.E.E.), ben 293 lungo le coste italiane.

Nell’immaginario collettivo, grazie anche a un’informazione superficiale, sono sinonimo di qualità ambientale, in realtà i criteri di assegnazione sono molto di manica larga e spesso e volentieri rappresentano un grossolano maquillage d’immagine per veri e propri scempi ambientali[1]. Leggi tutto…

Come sono utilizzati i fondi comunitari in Sardegna.


Tresnuraghes, Corona Niedda e, sullo sfondo, Capo Marrargiu (foto Benthos)

Tresnuraghes, Corona Niedda e, sullo sfondo, Capo Marrargiu (foto Benthos)

Come vengono gestiti e utilizzati i fondi comunitari assegnati alla Sardegna, in particolare – per esempio – per combattere la disoccupazione e la dispersione scolastica?

Quali utilità e benefici hanno causato?  Quali ricadute sul tessuto economico-sociale?

Quali i problemi e le criticità?     Leggi tutto…

Avvelenati dai pesticidi.


Pecora che bruca l'erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

Pecora che bruca l’erba in prossimità di una cunetta stradale diserbata

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato in questi giorni il Rapporto nazionale pesticidi nelle acque 2013-2014 (edizione 2016), autentica analisi approfondita sui livelli di contaminazione delle acque superficiali e sotterranee in Italia.

Su gran parte dell’Italia, in verità, perché alcune Regioni hanno risposto parzialmente oppure non hanno risposto proprio.

Le acque superficiali sono risultate contaminate in ben il 63,9% dei campionamenti effettuati, le acque sotterranee nel 31,7% dei campionamenti svolti.

Un peggioramento rispetto ai dati raccolti nel 2012.  Nella Pianura padana c’è la contaminazione più pesante e profonda. Leggi tutto…