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Archive for the ‘beni culturali’ Category

Lasciate in pace i Tigli di Staggia!


Poggibonsi, Staggia, Via Romana (S.S. n. 2 “Cassia”), Tigli

Non si capisce proprio l’astio verso gli alberi che serpeggia nel povero Bel Paese.

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Cagliari, un percorso della memoria lungo il Colle di S. Ignazio.


Cagliari, la Torre dei Segnali vista dal Forte di S. Ignazio

Una sessantina di escursionisti ha preso parte, nella fredda mattina di domenica 16 febbraio 2025, all’escursione guidata sul Colle di S. Ignazio, parte del complesso dei Colli di S. Elia, promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), lungo un percorso che unisce memoria e conoscenza del proprio ambiente.

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Roma, tagli di alberi ad alto fusto al Pincio e a Villa Doria – Pamphilj in assenza di valutazione d’incidenza ambientale.


Roma, Villa Doria-Pamphilj, Viale Casino Algardi, taglio alberi (17 ott. 2024)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto a inviare (10 febbraio 2025) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in merito ai tagli di alberi ad alto fusto nello storico parco pubblico del Pincio e nel parco della Villa Doria – Pamphilj in assenza della necessarie e vincolanti procedure di valutazione d’incidenza ambientale (VincA), per mantenere le caratteristiche naturalistiche dei siti protetti, rientranti nella Rete Natura 2000.

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Cagliari, 1943 – 2025, una visita guidata.


Cagliari, la Torre dei Segnali vista dal Forte di S. Ignazio

Siamo in inverno, a febbraio, più di ottant’anni dopo i tragici bombardamenti aerei alleati su Cagliari del 1943.

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Sulmona, Dolianova, un po’ di sano buon senso sull’energia.


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Due appuntamenti pubblici durante i quali, a gran voce, i cittadini chiedono buon senso, pianificazione, salvaguardia ambientale nell’attuale periodo della transizione energetica.

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Golfo di Cagliari, più “torri” eoliche che Delfini.


il mare dalla Sella del Diavolo (Cagliari). Si ammirerà un “panorama” di “torri” eoliche?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Quattordici progetti di centrali eoliche offshore presentati per il mare della Sardegna meridionale, di cui dodici predisposti e depositati presso gli uffici della Capitaneria di Porto di Cagliari per l’ottenimento delle relative concessioni demaniali marittime e due (progetto Sardegna 1 e progetto Sardegna 2) della società abruzzese Renexia s.p.a., del Gruppo Toto Holding, che hanno affrontato direttamente la procedura di scoping per individuare i contenuti dello studio di impatto ambientale necessario per la procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.).

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Lasciate in pace i Tigli di Ripafratta!


S. Giuliano Terme, Ripafratta, S.S. n. 12 “Abetone – Brennero”, alberata di Tigli

Non si capisce proprio l’astio verso gli alberi che serpeggia nel povero Bel Paese.

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Ecco i Seminari invernali di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).


Garzetta (Egretta garzetta) in volo sul canneto

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) promuove quattro seminari in videoconferenza su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:

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Udienza al T.A.R. Sardegna sull’istanza di sospensiva della società energetica Diomede contro il provvedimento ministeriale che ha bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).


Cagliari, sede del T.A.R. Sardegna (Piazza del Carmine-Via Sassari)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 29 gennaio 2025 si tiene l’udienza presso il T.A.R. Sardegna sull’istanza di provvedimento cautelare avanzata dalla società romana Diomede s.r.l. nell’ambito del ricorso avverso il D.M. Ambiente n. 373 del 7 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministero della Cultura, che ha concluso negativamente il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp  su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).

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La Regione autonoma della Sardegna è chiamata ad applicare la legge regionale n. 20 del 2024.


Las Plassas, ruderi del castello giudicale (XII sec.)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Com’era prevedibile, il Consiglio di Stato, con la sentenza Sez. IV, 20 gennaio 2025, n. 392, ha confermato la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. I, 29 maggio 2024, n. 414, relativa a un progetto di centrale fotovoltaica a breve distanza dal complesso nuragico di Su Nuraxi di Barumini e dal Castello di Las Plassas (SU).

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A Far West (RAI 3) piace il Far West delle energie rinnovabili.


Filippine, Isola di Luzon, baia di Bangui, centrale eolica sulla spiaggia (AFP Photo/Ted Aljibe – Il Corriere della Sera)Vogliamo arrivare a questo? Probabilmente piacerebbe a un’associazione ambientalista che fa le guide turistiche alle più belle centrali eoliche

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Gent.mo Salvo Sottile,

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Una centrale fotovoltaica a ridosso dell’area monumentale di Aquileia.


Aquileia, Basilica patriarcale di S. Maria Assunta

Il sonno della ragione genera mostri.

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Ricorso al T.A.R. Sardegna della società energetica Diomede contro il provvedimento ministeriale che ha bocciato il progetto di mega-centrale fotovoltaica in area d’interesse archeologico nella campagna di Uta (CA).


Nuraghe e rottami

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La società romana Diomede s.r.l.  ha notificato il ricorso al T.A.R. Sardegna avverso il D.M. Ambiente n. 373 del 7 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministero della Cultura, che ha concluso negativamente il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp, proposta dalla società romana Diomede s.r.l. su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).

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Il quesito referendario consultivo regionale sardo sull’ubicazione di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili è inammissibile.


progetto centrale eolica offshore Sardinia South 2, punto di sbarco del cavidotto sulla spiaggia di Tuerredda (estratto procedura scoping, 2023)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’Ufficio regionale per il referendum, l’organo composto da magistrati che valuta l’ammissibilità delle richieste di referendum consultivo in Sardegna, ha deciso, con deliberazione n. 2 del 19 dicembre 2024 recentemente pubblicata, l’inammissibilità del referendum consultivo regionale sull’ubicazione degli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.

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Pianificazione urbanistico-territoriale e procedure espropriative.


Sarroch – Villa San Pietro, cantiere dismesso della diga di Monte Nieddu-Is Canargius

Un’ampia panoramica fra la pianificazione urbanistico-territoriale e le procedure espropriative pubblicata dall’Ufficio Studi della Giustizia Amministrativa.

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La speculazione energetica vuol trasformare, ancora una volta, la piana di Cossoine (SS).


Cavallo e Gallina prataiola

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (29 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale agrivoltaica “S’Ena proposta dalla società sassarese Sardinian Green 10 s.r.l. nel paesaggio storico-agricolo di Campu Giavesu – Su Padru, nel territorio comunale di Cossoine (SS).

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La procedura di valutazione d’impatto ambientale è norma di derivazione comunitaria, piaccia o no.


Stintino, complesso turistico-edilizio Il Bagaglino

Secondo i mezzi d’informazione, il Governo ha proposto e la Camera dei Deputati, a maggioranza, ha approvato un emendamento alla proposta di legge di bilancio 2025 relativo all’eliminazione della procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) per i progetti di “villaggi turistici di superficie superiore a 5 ettari, centri residenziali turistici ed esercizi alberghieri con oltre 300 posti-letto o volume edificato superiore a 25.000 m3 o che occupano una superficie superiore ai 20 ettari, esclusi quelli ricedenti all’interno di centri abitati”, così come attualmente previsto dal decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. (art. 19, allegato IV alla parte II, punto , lettera a).

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La speculazione energetica vuol trasformare la Maremma in una zona industriale.


Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli (Helianthus annuus)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un nuovo atto di intervento (19 dicembre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica  proposta dalla San Nicola Energia s.r.l. (del pugliese Gruppo Hope) nella località agricola di Campo all’Olmo, in Val di Cornia, nella Maremma livornese, fra Campiglia Marittima e Piombino.

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Il GrIG negli ultimi dodici mesi. E che cosa farà.


Mediterraneo

il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.

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Senza incentivi non si fa la centrale eolica.


Mare del Nord, centrale eolica off shore

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Giusto per capire come funzionano davvero le cose nel mondo.

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