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Archive for the ‘beni culturali’ Category

Il Candidato.


Un romanzo, una storia.

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Roma, anche all’EUR, in Viale Europa, arrivano i tagli dei grandi alberi con la nidificazione in corso!


Roma, EUR, Viale Europa, presenza nidificazione in alberi in procinto di potatura o taglio (maggio 2025)

Prosegue la schizofrenica politica di gestione del verde pubblico dell’Amministrazione comunale Gualtieri di Roma Capitale.

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Cagliari, Sant’Efisio.


Cagliari e il suo Sant’Efisio, un rapporto straordinario, senza tempo.

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Roma, il GrIG denuncia il taglio di Olmi e l’uccisione di nidiate in Viale dei Quattro Venti.


Roma, Viale dei Quattro Venti, pullus caduto dal nido su albero tagliato e morto (29 aprile 2025)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), su allarmate segnalazioni di residenti, ha provveduto a denunciare (30 aprile 2025) il taglio in corso di Olmi (gen. Ulmus) ad alto fusto e la conseguente uccisione di nidiate lungo il Viale dei Quattro Venti, nel Rione Gianicolense (Monteverde).

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Italia, spudorati interessi all’assalto del Paesaggio.


Carloforte, Stea

Ecco, ci provano e ci riprovano.

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Il ritorno del gas naturale in Sardegna. E qualche considerazione sui reali vantaggi per le bollette dei cittadini.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, centrale termoelettrica Enel

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Sembra proprio che la realtà superi sempre la fantasia.

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Fai qualcosa di importante per il tuo ambiente e la tua salute, dai il 5 x 1000 al GrIG!


Vuoi salvare la tua spiaggia dove vai da anni e ora in pericolo a causa dell’ennesima speculazione edilizia?

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Roma, drastiche potature e taglio di Olmi in Viale dei Quattro Venti, chi ha autorizzato?


Roma, Viale dei Quattro Venti, drastica potatura di un Olmo (2025)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), su allarmate segnalazioni di residenti, ha provveduto a inviare (24 aprile 2025) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in merito alle drastiche potature e ai tagli in corso di Olmi (gen. Ulmus) ad alto fusto lungo il Viale dei Quattro Venti, nel Rione Gianicolense (Monteverde).  

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La Sella del Diavolo, finalmente, sarà un po’ più protetta.


Cagliari, la Sella del Diavolo si protende verso il Golfo degli Angeli

La Giunta regionale della Sardegna, con la deliberazione del 17 aprile 2025, n. 21/9 (+ Allegato), ha adottato la Proposta di integrazione dell’art. 5 del decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente n. 3022/3 del 31 marzo 2021, recante l’approvazione delle prescrizioni di massima e di polizia forestale in relazione al Territorio in località Sella del Diavolo e del Colle di Sant’Elia, nel Comune di Cagliari.

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Orvieto, il taglio degli alberi nel centro storico non era stato autorizzato.


Orvieto, taglio alberi (febb. 2025)

Com’è noto, l’amministrazione comunale di Orvieto ha recentemente annunciato e avviato un’ampia operazione di manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo cittadino.

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Cagliari, Pasquetta alla scoperta della Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, i ruderi della Torre del Poetto

Un lunedi di Pasquetta fra natura, paesaggio, storia e cultura con una bella passeggiata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo.

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La Sella del Diavolo all’attenzione della Commissione Europea.


Cagliari, Sella del Diavolo – erosione determinata da apertura di nuovi tracciati per mountain bike

La Commissione Europea – Direzione generale Ambiente – Unità Conformità Ambientale-Attuazione ha comunicato (nota prot. n. ARES (2025) 2847884 dell’8 aprile 2025) che la scandalosa deliberata mancata attuazione dei piani di gestione delle ZSC/SIC “Torre del Poetto” (codice ITB042242) e “Monte S. Elia, Cala Mosca e Cala Fighera” (codice ITB042243) sulla Sella del Diavolo, in Comune di Cagliari, costituirà uno dei casi di oggetto di “investigazione” nell’ambito della procedura EU Pilot 6730/14 attualmente in corso sulla carente applicazione in Italia della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora.

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Alghero, assemblea pubblica “Senza tutele di fronte alla speculazione?”


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Domenica 13 aprile 2025, presso la sala conferenze Quarter (I piano), in Largo Lo Quarter, Alghero, con inizio alle ore 10.00, si tiene l’assemblea pubblica Senza tutele di fronte alla speculazione?, promossa dai Comitati Su Entu Nostu, de Turres, Nuraxino e Carlofortino.  

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Quali normative di tutela del territorio in caso di venuta meno della legge regionale sarda sulle aree idonee e non idonee per l’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili?


Massiccio dei Sette Fratelli, Tomba dei Giganti di Is Concias

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Mentre l’Amministrazione regionale Todde sta individuando puntualmente le aree idonee e inidonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, pur avendo a disposizione ampia, esaustiva e ben nota cartografia digitale disponibile in https://www.sardegnageoportale.it/, una domanda vien spesso posta: che cosa accadrebbe nel caso in cui la Corte costituzionale dichiarasse l’illegittimità costituzionale della legge regionale Sardegna n. 20/2024 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili?

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La Maremma e la Tuscia rischiano di diventare banali zone industriali (e tanti saluti all’ambiente, alla storia, all’agricoltura, al turismo).


bosco e girasoli

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Litorali, boschi, campi coltivati, pascoli, tombe etrusche, macchia mediterranea, paesi medievali, campi di girasoli, corsi d’acqua, terre collettive, questo è il paesaggio storico proprio del territorio a cavallo di Lazio e Toscana.

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Che cosa accade quando si approvano moratorie sulla produzione di energia da fonti rinnovabili che si sa già essere illegittime.


Cagliari, Viale Trento, sede della Regione autonoma della Sardegna

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Una delle caratteristiche di parte della classe politica è la ferrea impermeabilità a qualsiasi segnalazione, richiesta, istanza.

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Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica chiede un lungo elenco di integrazioni sul progetto di centrale eolica flottante “Mistral”.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – Commissione tecnica VIA/VAS ha chiesto (nota prot. n. 1278 del 31 gennaio 2025) alla Società Parco Eolico flottante Mistral s.r.l. (Gruppo Acciona) un lungo elenco di approfondite integrazioni al progetto e allo studio di impatto ambientale nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica “Parco eolico flottante Mistral, proposto dalla Parco Eolico flottante Mistral s.r.l. (Gruppo Acciona) nel Mar di Sardegna.

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La devastazione dell’Appennino Umbro-Marchigiano fra centrali eoliche e gasdotto “Linea Adriatica”.


Appennino Umbro-Marchigiano, alba sotto la neve

Stanno proprio tentando di massacrare l’Appennino Umbro-Marchigiano con un muro di “torri” eoliche e il gasdotto “Linea Adriatica.

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Presa “elettrica” diretta.


India, Deserto del Thar, centrale fotovoltaica Bhadla Solar Park. C’è chi la vorrebbe anche in Italia?

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Ci risiamo.  

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No al deposito delle scorie radioattive nella Tuscia!


Venerdi 21 marzo 2025, alle ore 17.30, presso la sala consiliare del Comune di Tarquinia, si svolge un incontro pubblico promosso dai locali Comitati No Scorie in collaborazione con le Amministrazioni comunali del territorio per informare i cittadini del grave rischio rappresentato dalla possibile realizzazione del deposito unico nazionale delle scorie radioattive.

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