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Ex ILVA di Taranto: risultato storico per la tutela della salute e dell’ambiente. Il Gruppo di Intervento Giuridico protagonista nella battaglia legale.
Il Gruppo di Intervento Giuridico (GrIG) esprime profonda soddisfazione per il decreto del 26 febbraio 2026 emesso dal Tribunale di Milano – Sezione XV civile, specializzata in materia di impresa – che ha disposto la parziale disapplicazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA 2025) e ordinato la sospensione dell’attività produttiva dell’area a caldo dello stabilimento siderurgico ex ILVA di Taranto, con efficacia a decorrere dal 24 agosto 2026, qualora non vengano adottate le necessarie misure di adeguamento ambientale e sanitario.
Leggi tutto…Australia, autolesionismo umano nei rapporti con gli “altri” animali. Impariamo qualcosa.
L’Australia è uno Stato decisamente esteso (ben 7.688.287 chilometri quadrati, il sesto per estensione sulla Terra) e, in proporzione, poco popolato (poco più di 28 milioni di abitanti, concentrati lungo le coste).
Leggi tutto…Sardegna, transizione energetica e speculazione energetica non sono la stessa cosa.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…La speculazione energetica vuol trasformare la Maremma in una zona industriale. 63 “torri” eoliche intorno a Pitigliano.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (19 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica proposto dalla società milanese Zefiro Green Power s.r.l. in località Pian di Morrano, Montesorano, La Rotta e Casone nei Comuni di Pitigliano, Manciano (GR) e Ischia di Castro (VT).
Leggi tutto…Ecco i Seminari primaverili di diritto ambientale
(tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio, valutazioni di impatto ambientale).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) promuove quattro seminari in videoconferenza su temi particolarmente attuali del diritto ambientale:
Leggi tutto…Assalto eolico ai crinali dell’Appennino Tosco-Emiliano.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (15 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “Monte La Fine e Monte Pratolungo” proposto dalla società milanese Eea Italy Winds.r.l. sull’Appennino Tosco-Emiliano, nei territori comunali di Castel del Rio (BO) e Firenzuola (FI).
Leggi tutto…In assenza di concessione demaniale marittima assegnata in conseguenza di selezione del concessionario, emerge l’ipotesi di occupazione abusiva del demanio marittimo.
Mentre Stato, Regioni ed Enti locali continuano a far i pesci in barile, continuano a giungere le pronunce giurisprudenziali che assegnano al grande libro del passato le proroghe automatiche della vigenza delle concessioni demaniali “balneari” a suo tempo ottenute senza alcuna procedura selettiva del concessionario.
Leggi tutto…Senato della Repubblica, il GrIG in audizione sull’attuazione del Regolamento per il ripristino della Natura.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato martedi 10 febbraio 2026 a un’audizione convocata dall’VIII Commissione permanente “Ambiente” del Senato della Repubblica in relazione al parere sulla proposta n. 369, Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1991 sul ripristino della natura e che modifica il regolamento (UE) 2022/869.
Leggi tutto…Come degradare l’Appennino fra Liguria ed Emilia.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (5 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Ferriere proposto dalla società milanese Ferriere Wind s.r.l. sull’Appennino Ligure-Emiliano, nei territori comunali di Ferriere (PC) e S. Stefano d’Aveto (GE).
Leggi tutto…Un tuffo nel Tevere.
Sella del Diavolo, per il Comune di Cagliari quindici anni per un cartello non bastano.
Da quindici anni, a causa del grave degrado degli habitat naturali e del progressivo incremento dell’erosione, è vietato il transito con mountain bike sulla Sella del Diavolo, sito tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), vincolo idrogeologico (regio decreto legge n. 3267/1923 e s.m.i.) e rientrante nella Rete Natura 2000.
Leggi tutto…Il Lago di Garda soggetto di diritti ambientali.
La sorte opaca dei 750 Lecci del Parco della Reggia di Caserta.
Purtroppo, non v’è tuttora chiarezza sulla sorte dei 750 esemplari di Leccio (Quercus ilex) che coronano la Via d’Acqua nel Parco della Reggia di Caserta, bene culturale di eccezionale valore ambientale e storico-monumentale incluso (1997) nella lista del Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO.
Leggi tutto…Niscemi, una frana disastrosa. Anche nelle coscienze.
Niscemi, una cittadina di più di 24 mila abitanti in Sicilia, provincia di Caltanissetta.
Leggi tutto…Più di 2500 sottoscrizioni della Petizione popolare per la difesa delle terre collettive, no al nuovo Editto delle Chiudende.
qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.
Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.
Leggi tutto…La nuova strada statale 195 è in corso di completamento e i Fenicotteri salutano gli ignoranti.
I recenti eventi meteomarini del Ciclone Harry hanno provocato danni ingenti, ma nessuna vittima, grazie anche all’efficienza dell’apparato della Protezione Civile.
Leggi tutto…Lago di Garda, altro cemento sulle rive a Torri del Benaco.
Le sponde del Lago di Garda, divise fra Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento, stanno perdendo le loro caratteristiche naturali, paesaggistiche, identitarie, valori che costituiscono anche l’attrattiva turistica dei luoghi.
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