Quanti volatili ammazza la centrale eolica di Pontedoro (Piombino).


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

La centrale eolica di Pontedoro, sulla costa di Piombino, alla foce del Fiume Cornia, presso il Quaglidromo, è stata autorizzata nel 2014 (decreto dirigenziale Regione Toscana n. 2247 del 29 maggio 2014, previa procedura di V.I.A. conclusa positivamente con deliberazione Giunta regionale n. 1208 del 27 dicembre 2011) ed è operativa dal 2019, nonostante l’opposizione ecologista.   

E’ una centrale gestita dalla società Società Elettrica Ligure Toscana (WEB Windenergie), sei aerogeneratori, altezza massima 180 metri, potenza 19,8 MW.

Il 16 maggio 2026 un fulmine ha colpito e semidistrutto una “torre” eolica.

Airone cenerino (Ardea cinerea)

La periodica relazione di monitoraggio avifaunistico (report “Valutazione impatto diretto dell’impianto mediante ricerca carcasse e relativo Allegato 1: Stima della mortalità – anno 2023 – 2024“) fornisce l’impatto sull’avifauna e sui chirotteri locali: In particolare, il gruppo degli aironi e dei cormorani ha mostrato una riduzione notevole della mortalità, con solo 6 impatti registrati nel 2023-2024 rispetto ai 29-30 del 2020. Anche per quanto riguarda i pipistrelli, i risultati sono incoraggianti. Il numero massimo di impatti è stato stimato in poche decine, con un massimo di circa 60 nel 2021 e solo 23 nel 2020. Le specie coinvolte, come il pipistrello albolimbato e il pipistrello di Savi, sono tra le più comuni e diffuse, e la mortalità registrata è in linea con quella osservata in altri impianti eolici”.

centrale eolica

Insomma, le “torri” eoliche ammazzano ogni anno decine di Aironi, Cormorani e Pipistrelli, ma va bene così, perché li ammazzano in linea con le altre centrali eoliche.

Alla foce del Fiume Cornia, sul litorale, a due passi dalla riserva naturale Padule Orti-Bottagone, rientrante nella Rete Natura 2000, è abbastanza prevedibile il pesante impatto sull’avifauna selvatica e i Chirotteri.

Chi nega o minimizza l’impatto delle centrali eoliche sull’avifauna selvatica semplicemente racconta balle.

Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)

Mappa delle aree sensibili per l’avifauna selvatica in relazione alla produzione di energia eolica (LIPU-BirdLife, 2024)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. Al momento, non c'è nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.