Valle di Lanaitto, due giorni di musica ed eventi.
L’1 e il 2 maggio 2026 sono previsti due giorni di musica ed eventi con a disposizione cibo e bevande nella Valle di Lanaitto, nel territorio comunale di Oliena (NU).
E’ facilmente prevedibile un notevole afflusso di persone, traffico veicolare e, inevitabilmente, un bel po’ di chiasso.
Si fa festa ed è senz’altro molto bello.
Siamo, però, in un’area di grandissimo valore naturalistico, rientrante nella zona di protezione speciale (Z.P.S.) “Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei – Su Sercone” (ITB022212) ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e seminaturali, la fauna e la flora e della direttiva n. 09/147/CE sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica.
Lo svolgimento di simili iniziative di spettacolo dev’essereesser quantomeno preceduto dalle vincolanti procedure di valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) e ricevere specifiche prescrizioni per la salvaguardia degli habitat naturali, come ha ricordato l’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente fin dal 2023 (prot. n. 17541 dell’8 giugno 2023) a tutti i Comuni costieri e a tutti i Comuni interessati da siti rientranti nella Rete Natura 2000 in Sardegna.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), ricevute varie segnalazioni, ha provveduto (29 aprile 2026) a inoltrare in proposito una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti, coinvolgendo il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Oliena, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, i Carabinieri del Centro Anticrimine Natura (CAN).
Le risposte sono pervenute, rapidissime, dal Comune di Oliena (nota prot. n. 5103 del 30 aprile 2026): la manifestazione è stata autorizzata con ricevuta SUAPE Oliena del 27 aprile 2026 e, soprattutto, con parere del Servizio Valutazioni e Incidenze Ambientali della Regione autonoma della Sardegna ai fini della valutazione d’incidenza ambientale (nota prot. n. 13451 del 29 aprile 2026) con varie prescrizioni inerenti l’ubicazione (non area di valore naturalistico), le “fonti di illuminazione a basso impatto ambientale e casse audio nel minimo dei decibel di emissione”, la vigilanza sul “buon comportamento dei partecipanti, affinché si prevengano danni agli habitat circostanti, alle specie floristiche e faunistiche presenti nel Sito e/o l’abbandono di rifiuti di qualsiasi genere”, la raccolta e la corretta gestione dei rifiuti, la delimitazione delle aree di sosta e di ristoro.
Eventuali danni sono a carico della Società organizzatrice.
Si può far musica, ci si può divertire, ma bisogna comprendere appieno la necessità di una concreta salvaguardia di habitat naturali delicati, unici e irripetibili.
Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)
(foto J.I., archivio GrIG)


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