Archivio

Posts Tagged ‘zone umide’

Arriva la svendita permanente dei terreni a uso civico, ecco il nuovo Editto delle Chiudende.


il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

il massiccio del Gennargentu innevato visto dalla Giara

Tancas serradas a muru

Fattas a s’afferra afferra

Si su chelu fit in terra

L’aiant serradu puru” (Melchiorre Murenu)

 

Non c’è nulla da fare, intento persistente negli anni di Giunta e maggioranza del Consiglio regionale della Sardegna è di trattare come carne da macello i terreni a uso civico della Sardegna.

Non soddisfatti della sentenza della Corte costituzionale n. 210/2014 che aveva sbarrato la strada alla vera e propria svendita dei demani civici prevista dalla legge regionale n. 19 del 2013, ora ci riprovano. Leggi tutto…

TV 7 di RAI 1 sul dramma ambientale e socio-economico del Sulcis.


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Venerdi 26 febbraio 2016, alle ore 23.05, TV 7 – il rotocalco settimanale del TG 1 – presenta il dramma ambientale e socio-economico del Sulcis.

Igor Staglianò ha percorso la realtà di una delle zone più disastrate d’Italia, fra inquinamenti, industrie ormai fuori mercato, cassintegrati, soldi pubblici male utilizzati, clientelismo elettorale, malattie e avvelenamenti. Leggi tutto…

I boschi dei Colli Euganei come la Foresta del Marganai: “boga s’ogu a unu zurpu”!


Colli Euganei, area umida di Torreglia

Colli Euganei, area umida di Torreglia

Gemellaggio Veneto – Sardegna!

Foresta demaniale di Marganai, gioiello naturalistico tra Domusnovas, Iglesias e Fluminimaggiore.

Colli Euganei, gruppo di rilievi di origine vulcanica che sorge, isolato, sulla pianura veneta centrale, a sudovest di Padova. Uniti…dai tagli boschivi! Leggi tutto…

Il piano urbanistico comunale di Pula mette a rischio coste e beni archeologici.


Pula, costa di Nora

Pula, costa di Nora

anche su Il Manifesto Sardo (“Il piano urbanistico comunale di Pula mette a rischio coste e beni archeologici“), n. 209, 16 febbraio 2016

 

Il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Pula (CA) recentemente adottato pone seri rischi per la salvaguardia delle coste e dei beni archeologici della zona di Nora – Agumu.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha, quindi, inoltrato (13 febbraio 2016) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di approvazione del P.U.C. e nel connesso procedimento di valutazione ambientale strategica (V.A.S.). Leggi tutto…

Nove proposte per salvare gli Anfibi dei Colli Euganei.


Colli Euganei, Rana di Lataste (foto Beatrice Zambolin)

Colli Euganei, Rana di Lataste (foto Beatrice Zambolin)

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ed Ente Nazionale Protezione Animali hanno le idee chiare sulle strategie da seguire per salvare gli Anfibi dei Colli Euganei.

Esperienze pluriennali di salvataggio e osservazioni sul campo hanno portato alla stesura di una relazione di 9 pagine contenente 9 proposte concrete, spedita il 3 febbraio 2016 al Direttore dell’Ente Parco Colli Euganei Michele Gallo e, per conoscenza, al Consigliere del Parco Antonio Rota. Leggi tutto…

Ricorso popolare ed ecologista contro il raddoppio di un impianto per lo smaltimento di rifiuti industriali.


fumi industriali

 

 

Diversi cittadini residenti ad Assemini (CA) e l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno effettuato un ricorso al T.A.R. Sardegna, patrocinati dall’avv. Giovanni Ledda del Foro di Cagliari, avverso il provvedimento conclusivo della procedura di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A., deliberazione Giunta regionale n. 40/15 del 7 agosto 2015) e l’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A., determinazione della Provincia di Cagliari – Settore Ambiente n. 94 del 25 novembre 2015) con cui è stato autorizzato il raddoppio degli impianti di stoccaggio, trattamento e incenerimento di rifiuti pericolosi e non pericolosi di origine industriale della Ecotec s.r.l., nella zona industriale di Macchiareddu (Assemini). Leggi tutto…

Agenzia della Conservatoria delle coste sarde e ottusità istituzionale.


mare e coste (foto Benthos)

mare e coste (foto Benthos)

L’operazione di narcotizzazione dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna operata dalla Giunta Pigliaru nell’estate 2014 emerge sempre più come una delle attività più ottuse e controproducenti degli ultimi anni.

Agenzia dai bassi costi e alta reddittività per la Regione autonoma della Sardegna, è nata per acquisire e gestire i gioielli naturalistici costieri, ma non è mai stata messa in condizioni di poterlo fare se non in minima parte per carenza di indirizzi e di provvista finanziaria. Leggi tutto…

Perché ancora “questa” produzione di alluminio inquinante e costosa?


Portoscuso, zona industriale di Portovesme, striscione operai Allumina

Portoscuso, zona industriale di Portovesme, striscione operai Allumina

anche su Il Manifesto Sardo (“Perché ancora questa produzione di alluminio inquinante e costosa?“), n. 207, 16 gennaio 2016

 

Il 30 dicembre 2015 si è conclusa la conferenza di servizi presso la Regione autonoma della Sardegna nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.    

In buona sostanza, si è trattato dello snodo fondamentale per far ripartire la produzione di alluminio primario e del connesso ciclo dell’alluminio nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso, nella zona della crisi economica e sociale del basso Sulcis. Leggi tutto…

La Saras insiste, senza vergogna, noi siamo ancora più determinati.


Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

La Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…

Ancora tanto carbone nei polmoni di Portoscuso …


Portovesme, bacino "fanghi rossi" bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

Portovesme, bacino “fanghi rossi” bauxite (foto Raniero Massoli Novelli, 1980)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (21 dicembre 2015) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al “Progetto di ammodernamento della raffineria di produzione di allumina ubicata nel Comune di Portoscuso, ZI Portovesme (CI)” da parte della Eurallumina s.p.a.         Coinvolti il Servizio regionale di valutazione degli impatti (S.V.A.), la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, il Comune di Portoscuso.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha chiesto la declaratoria di non compatibilità ambientale per gli eccessivi impatti sul territorio e sulla salute pubblica in un’area già a rischio ambientale e sanitario. Leggi tutto…

Anche in presenza del piano paesaggistico rimane fondamentale la valutazione paesaggistica dei singoli interventi proposti.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Sardegna, dune e ginepri sul mare

Pronuncia di rilevante interesse da parte del massimo Organo di giustizia amministrativa in tema di paesaggio.

La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 22 ottobre 2015, n. 4846 ha, infatti, confermato l’importanza dell’esame paesaggistico dei singoli interventi anche in presenza del piano paesaggistico.

Il piano paesaggistico dispone prescrizioni immediatamente vincolanti nelle aree tutelate con il vincolo paesaggistico/ambientale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) “per le sole prescrizioni a contenuto generale interdittivo”, cioè per gli interventi individuati astrattamente incompatibili, per tipologia o ubicazione, mentre volta per volta dovrà esser effettuato l’esame di compatibilità paesaggistica. Leggi tutto…

Morte ai Cormorani, tanto non votano.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo).  Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.

Ecco: “secondo UeCoop Sardegna, che ha elaborato dati della Provincia di Oristano e del Dipartimento di Biologia animale dell’Università di Cagliari, tra ottobre 2014 e dicembre 2015, i cormorani hanno consumato oltre 537 mila chili di pesce per un valore complessivo di due milioni 686mila euro calcolato nell’ipotesi di un prezzo medio di 5 euro al chilo”. Leggi tutto…

Paesaggio/Paesaggi. Giornata internazionale degli studi sul Paesaggio.


Paesaggio/Paesaggi

Giovedi 3 dicembre 2015, presso l’Aula magna della Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Cagliari, con inizio alle ore 10.00, si tiene “Paesaggio/Paesaggi” V Giornata internazionale degli studi sul Paesaggio, promossa dal Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio dell’Ateneo cagliaritano. Leggi tutto…

La procedura di valutazione di incidenza ambientale deve considerare tutti gli impatti, anche quelli cumulativi, sull’ambiente naturale.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

La procedura della valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) è necessaria, preventiva e vincolante, rispetto agli interventi in progetto che possano avere influenza diretta o indiretta sui valori naturalistici ed ecologici dei siti di importanza comunitaria (S.I.C.), individuati ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, e delle zone di protezione speciale (Z.P.S.), individuate in base alla direttiva n. 79/409/CEE – ora la n. 09/147/CE – sulla salvaguardia dell’avifauna selvatica.

Il complesso delle aree naturali protette così tutelato costituisce la Rete Natura 2000. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus chiede azioni concrete per difendere i demani civici in Sardegna.


Airone bianco maggiore (Ardea alba)

Airone bianco maggiore (Ardea alba)

L’azione legale ecologista.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha rivolto (21 ottobre 2015) una puntuale istanza al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale dell’agricoltura Elisabetta Falchi e al Direttore generale del medesimo Assessorato perché provvedano a dar corso ai procedimenti di accertamento dei diritti di uso civico e dei demani civici in ben 120 territori comunali, nonché diano corpo agli interventi regionali sostitutivi previsti dalla legge (art. 22 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.) per il recupero di terreni a uso civico illegittimamente occupati da privati nei tantissimi casi di inerzia dei Comuni interessati.

Coinvolti, per opportuna informazione, il Commissario per gli usi civici per la Sardegna, il Procuratore regionale della Corte dei conti per la Sardegna, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…

Venerdi 23 ottobre 2015 iniziano i Seminari autunnali di diritto ambientale!


costa di Teulada

costa di Teulada

Venerdi prossimo iniziano!

Infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…

Il T.A.R. Sardegna valuta anche in prospettiva gli obblighi di salvaguardia ambientale.


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pronuncia di rilevante interesse del T.A.R. Sardegna in materia di tutela ambientale e ricerche ed estrazione di fonti energetiche di natura fossile.

Con la sentenza Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057 ha respinto il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia.

Il Giudice amministrativo sardo ha accolto le argomentazioni della Regione autonoma della Sardegna, del Comune di Arborea e dell’interveniente associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con un’ampiamente argomentata gamma di motivazioni. Leggi tutto…

Il T.A.R. Sardegna respinge la Saras ad Arborea.


Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, ha respinto il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…

Eccoli, i Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Nei giorni scorsi si è registrato l’ennesimo attacco frontale delle associazioni Uecoop e Coldiretti contro i Cormorani (Phalacrocorax carbo).  Ovviamente chiedono di aprir loro la caccia, visto che, a loro dire “funzionano solo le doppiette”.

“Solo nell’ultimo anno abbiamo calcolato un mancato reddito di 2 milioni e 600mila euro causato da 15mila cormorani, censiti nel 2014, che consumano 9,3 chili di pesce al giorno a testa … queste devono essere raddoppiate. Leggi tutto…

Morìa di pesci nelle Saline di Carloforte.


Saline di Carloforte

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (26 agosto 2015) una specifica segnalazione concernente la grave morìa di pesci riscontrata nelle Saline di Carloforte (CI) per motivi sconosciuti.

Non possono essere esclusi fenomeni di inquinamento derivante da scarichi illeciti, per cui sono stati chiesti controlli in merito. Leggi tutto…