La Saras insiste, senza vergogna, noi siamo ancora più determinati.


Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

La Saras s.p.a. ha presentato ricorso al Consiglio di Stato avverso la sentenza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, che ha respinto il proprio ricorso contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia.

L’arroganza della speculazione energetica rappresentata da questi pretesi beneficatori non conosce limiti.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus sarà ancora, come sempre, al fianco del popolo di Arborea e della sua Amministrazione comunale per difendere ambiente e contesto economico-sociale minacciati.

Ci auguriamo che la Regione autonoma della Sardegna sia determinata e decisa per tutelare gli interessi della comunità locale di Arborea e, in definitiva, della collettività sarda.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

 

L'Unione Sarda, 30 dicembre 2015

L’Unione Sarda, 30 dicembre 2015

 

La Nuova Sardegna, 31 dicembre 2015

 

(foto S.D., archivio GrIG)

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  1. Mara
    gennaio 1, 2016 alle 6:10 pm

    Questa arrogante insistenza conferma che l’opposizione al progetto è assolutamente giusta. Altro che semplici prospezioni, evidentemente il gas c’è ed abbondante, quindi prevedono il ricco raccolto alla faccia dei residenti. Ma sbagliano, qui siamo molto determinati. Se la ricchezza c’è la conserviamo per i figli dei nostri figli. Per un tempo futuro in cui la popolazione potrà goderne gli effetti senza avvelenare il territorio e uccidere la vita. Per fortuna le tecnologie migliorano sempre e fra un centinaio d’anni magari ne possiamo riparlare…

  2. Carl Forte
    gennaio 2, 2016 alle 11:37 am

    La sarda insiste senza vergogna perchè le istituzioni sono vergognosamente assenti e con il loro silenzio legalizzano glli avvelenatori,come a portovesme del resto.Adesso però l’eurallumina darà il via a fabbriche con emissioni 0 .Il sistema è salvo 400 lavoratori di nuovo a carico dello stato ,cioè della comunità sempre più povera.Peccato che il mondo non si cura della vostra disinformazione e sa quello che succede…….Buon anno regione senza ragione…….e senza futuro.

  3. gennaio 2, 2016 alle 7:15 pm

    riceviamo dal Comune di Arborea e pubblichiamo volentieri.

    COMUNICATO STAMPA: IL COMUNE DI ARBOREA RESISTE IN GIUDIZIO CONTRO SARAS AL CONSIGLIO DI STATO

    Il Comune di Arborea resisterà in giudizio contro il ricorso presentato da Saras Spa al Consiglio di Stato in merito alla vertenza del Progetto Eleonora.
    In una seduta di Giunta convocata in seguito alla notifica del ricorso, l’amministrazione comunale guidata dalla Dr.ssa Manuela Pintus ha affidato ai legali dello studio associato Porcu&Barberio l’incarico per la difesa e la rappresentanza legale dell’Ente davanti al Consiglio di Stato.
    La documentazione presentata da Saras Spa ricalca la stessa linea difensiva risultata già perdente dinanzi agli uffici del Servizio SAVI e nel successivo ricorso presentato al TAR Sardegna. L’ipotesi secondo cui il pozzo esplorativo si debba considerare slegato dalla successiva fase produttiva è già stata respinta, mentre appaiono altrettanto deboli e stucchevoli le ulteriori motivazioni addotte da Saras.
    “Non siamo stupiti, Saras continua sulla stessa linea degli ultimi quattro anni, affermando di voler difendere i propri azionisti ma tralasciando ancora una volta la parola comunità tra quelle meritevoli di tutela – dichiara il Sindaco Pintus – Appare abbastanza chiaro come questo sia un tentativo più formale che sostanziale: il fatto stesso che si parli di questo ricorso come di un “atto dovuto”, lascia intendere che probabilmente nemmeno la società Saras creda più nella realizzazione del Progetto”.

    Arborea, 02.01.2016 Ufficio del Sindaco

  4. Carlo Forte
    gennaio 3, 2016 alle 11:17 am

    La pioggia laverà anima e coscienza di qualche imbroglione,ma le ricadute inquinanti sul territorio restano…..e vanno a migliorare la qualità della vita…….
    O no?

  5. febbraio 12, 2016 alle 2:46 pm

    da Sardinia Post, 11 febbraio 2016
    Progetto Eleonora, la Saras: “Col metano sardo benefici a tutta l’Isola”: http://www.sardiniapost.it/economia/progetto-eleonora-scaffardi-col-metano-sardo-benefici-a-tutta-lisola/

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