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Come la semplificazione amministrativa degrada (e non poco) i litorali.
Rendere più semplici i rapporti fra amministrazione pubblica e cittadini, eliminare inutili e ridondanti lacci e laccioli, fascicoli e fascicoloni di istanze e autorizzazioni può essere un fatto positivo, ma può rivelarsi un fattore di degrado per l’ambiente e le risorse naturali.
Leggi tutto…Vogliono trasformare la Marmilla in una monocoltura di pale eoliche.
La monocoltura eolica in Marmilla.
Il 9 giugno 2023 l’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG) ha inviato un nuovo atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) concernente il progetto di centrale eolica “Marmilla” proposto dalla società milanese Engie Trexenta s.r.l. in varie località agricole della Marmilla, nei Comuni di Sardara, Villanovaforru, Sanluri e Furtei (SU).
Leggi tutto…Finalmente una condanna per le migliaia di morti da amianto.
E’ stato condannato a 12 anni di reclusione per l’omicidio colposo di 392 persone vittime dell’esposizione all’amianto nel territorio di Casale Monferrato (AL) Stephan Schmidheiny, magnate svizzero dai mille interessi e noto filantropo, ultimo titolare (il precedente, il barone belga Louis De Cartier De Marchienne è morto durante i precedenti procedimenti penali) della multinazionale Eternit AG, ritenuta responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.
Leggi tutto…Udienza predibattimentale presso il Tribunale di Oristano riguardante l’attività inquinante della GECO di Magomadas.
L’8 giugno 2023 si apre presso il Tribunale di Oristano in composizione monocratica l’udienza pre-dibattimentale relativa all’attività industriale svolta dalla GECO s.r.l. presso la zona industriale S. Pietro di Magomadas (OR) in un impianto di trattamento dei rifiuti “autorizzato a ricevere fanghi di depurazione e a trattarli mediante essicazione e miscelazione con i residui della frantumazione degli inerti, ai fini della produzione di ammendante per l’agricoltura”.
Leggi tutto…Boschi e identità di un territorio.
L’acqua delle Apuane è inquinata dalla marmettola, non per una piaga biblica.
Le associazioni e comitati ambientalisti Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), Italia Nostra – Sez. Massa – Montignoso, Adic Toscana APS, Associazione Alberto Benetti APS, Comitato Acqua alla gola, La Pietra Vivente, Apuane Libere e C.A.I. – Sezione di Massa “Elso Biagi” hanno inviato in questi giorni una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo il gravissimo, conclamato e ormai cronico, inquinamento da marmettola delle acque destinate all’uso potabile nelle falde e nei corsi d’acqua delle Alpi Apuane, in particolare nei bacini del Frigido e del Carrione.
Leggi tutto…Quando Natura e Cultura vengono disinvoltamente manomessi.
I Carabinieri Forestale del NIPAAF – Sassari hanno posto sotto sequestro preventivo un’area boscata e ricca di testimonianze archeologiche di una quarantina di ettari nelle località di S’Elighe Entosu e Rocca de Mesu Die, in territorio comunale di Cargeghe (SS) dove sarebbe stato realizzato in assenza qualsiasi autorizzazione un vero e proprio parco avventura.
Leggi tutto…Tavolara e abusi edilizi, la c.d. doppia conformità (necessaria per un’eventuale sanatoria) che proprio non si riesce a trovare.
Il dibattimento penale sui contestati abusi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) è in corso presso il Tribunale di Tempio Pausania, il Gruppo d’Intervento Giuridico è costituito parte civile e il cantiere edilizio rimane sottoposto a sequestro preventivo (art. 321 cod. proc. pen.).
Leggi tutto…Non disturbate il manovratore.
Recentemente nel Governo è emerso un qualche disappunto, per usare un eufemismo, riguardo ai controlli della Corte dei conti sull’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Leggi tutto…Giorgino, da spiaggia dei Cagliaritani sempre più discarica abusiva.
A cavallo fra la fine dell’800 e i primi del ‘900 era Giorgino e la lunga spiaggia della Plaja il litorale della villeggiatura e dei bagni estivi dei Cagliaritani.
Leggi tutto…Una marèa montante di pale eoliche incombente sulla Marmilla.
La Soprintendenza fiorentina ferma i tagli indiscriminati degli alberi lungo la vecchia S.R. n. 429.
La Soprintendenza per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze – con nota prot. n. 10642 del 27 aprile 2023 – ha sospeso il previsto taglio di 64 Pini domestici (Pinus pinea) lungo la ex strada regionale (S.R.) n. 429 “Empolese-Valdelsa”, ora strada metropolitana, nel tratto in località Molin Nuovo e Cambiano, nei territori comunali di Empoli e di Castelfiorentino, per conto della Città metropolitana di Firenze.
Leggi tutto…Il Fiume Tagliamento non combina disastri, chissà perché…
Il Fiume Tagliamento scorre dalle Alpi friulane al Mar Adriatico per circa 170 chilometri naturalmente.
Leggi tutto…Ancora una ferma opposizione allo scempio eolico di Tuscania e della Tuscia, no alla sottrazione delle terre collettive!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (23 maggio 2023) un ulteriore atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione di una centrale eolica denominata “Parco eolico Tuscania”, da parte della WPD S. Giuliano s.r.l., in località Mandria-Casaletto e San Giuliano, nei Comuni di Tuscania e di Arlena di Castro (VT).
Leggi tutto…I Grifoni ritornano anche nella Sardegna meridionale.
A chi la gestione della fauna selvatica? Ai cacciatori! Ma più di ventottomila e cinquecento cittadini dicono un forte “no” al potenziale “Far West calibro 12” in Italia.
Ambiti del reato di inquinamento ambientale.
Il reato di inquinamento ambientale (art. 452 bis cod. pen.) va a sanzionare chi abbia abusivamente causato una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili delle acque o dell’aria, di parti di suolo significative o estese ovvero di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della fauna o della flora.
Leggi tutto…Dolianova, il maestoso Pino della Chiesa di S. Maria è salvo.
Folli progetti, per ora fermati, sulla Sella del Diavolo. Bisogna dare attuazione immediata agli aggiornamenti dei piani di gestione delle ZSC sul Promontorio.
E’ sempre più urgente dare attuazione alle prescrizioni degli aggiornamenti dei piani di gestione delle ZSC che interessano la Sella del Diavolo, il promontorio cagliaritano di grandissimo valore naturalistico e storico-culturale degradato da attività antropiche decisamente impattanti sui delicati habitat naturali.
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